05/05/2019
Israele, Giorno 3. Gerusalemme.
Passeggiare per Gerusalemme vuol dire camminare nella storia, è cercare di comprendere come un luogo può trasformarsi a seconda della cultura che hai alle spalle, è trovarsi volente o nolente a cambiare costantemente la propria prospettiva, ed è lasciarsi andare ad un viaggio spirituale e di scoperta. Parto dalla Torre di David, attraverso tutta la città vecchia e risalgo verso la Ca****la dell’Ascensione sul Monte degli Ulivi, con il suo splendido panorama illuminato dall’oro della Cupola della Roccia. È venerdì e mentre cerco di rientrare dalla Porta dei Leoni vengo travolta dalla marea di fedeli che stanno uscendo dalla moschea dopo le celebrazioni, tutti noi turisti ci fermiamo per lasciar passare la folla che festosa si accalca attorno alle bancarelle di pane e dolciumi (buonissimi)... ma è venerdì e sta iniziando anche lo Shabbat, quindi prima che chiuda tutto vado nel quartiere armeno. Qui i canti nella Chieda di San Giacomo mi accompagnano fino alla Tomba di Re David, al Cenacolo e Abbazia della Dormizione dove, secondo la tradizione, morì la Vergine Maria.
Quando esco dalle mura tutta la città è sprofondata in un silenzio surreale...
Shalom 🇮🇱