17/07/2026
Salve. A seguito del passaggio che impone agli host di pagare per intero i costi di commissione, invito tutti gli host a scrivere un feedback sulla piattaforma Airbnb per chiedere di non modificare le condizione a causa dei gravi danni fiscali che tale modifica comporterà per gli host.
Oggetto: Grave impatto fiscale in Italia dovuto al passaggio alla Tariffa Semplificata (Host-Only Fee)
Gentile team di Airbnb,
Scrivo in qualità di host per esprimere profonda preoccupazione in merito alla decisione di addebitare l'intera commissione di servizio esclusivamente sull'host. Sebbene questa scelta possa sembrare una semplificazione lato ospite, nel mercato italiano genera un gravissimo danno economico e fiscale per noi host.
In Italia, la normativa fiscale (in particolare il regime della cedolare secca e la ritenuta operata dagli agenti di intermediazione) prevede che le tasse vengano calcolate sull'importo lordo della prenotazione.
Con il vecchio sistema, la commissione dell'ospite non entrava nel calcolo fiscale dell'host. Con il nuovo sistema a tariffa unica, l'host è costretto a:
Dichiarare un reddito lordo più alto (che include la commissione del 15% trattenuta da Airbnb).
Pagare le tasse (cedolare secca al 21% o al 26%, o IRPEF scaglioni) su un guadagno fittizio, ovvero su somme che non incassa mai perché trattenute alla fonte da voi.
Subire un aumento artificiale del proprio reddito imponibile ai fini ISEE e di altre prestazioni sociali.
Questo cambiamento riduce drasticamente i nostri margini reali e ci costringerà ad aumentare pesantemente i prezzi finali per compensare la perdita fiscale, rendendo gli annunci su Airbnb meno competitivi rispetto ad altri canali.
Chiediamo ad Airbnb di rivalutare questa decisione per il mercato italiano o di trovare una soluzione tecnica che permetta di scorporare chiaramente la commissione dal lordo fiscale dell'host nei documenti di riepilogo inviati all'Agenzia delle Entrate.
Cordiali saluti.