29/09/2026
Che bello veicolare un messaggio di esaltazione del degrado urbano - e di richiesta di accettazione del medesimo - attraverso affissioni finto progressiste con la pretesa di scimiottare una forma d’arte.
Non si può nemmeno dire “senza arte né parte”, perché la “parte” qui c’è eccome, in tutta la sua usuale saccenza e mancanza di rispetto per la città.