17/05/2026
🇫🇷Versailles dal mio punto di vista🇫🇷
Quanti di noi sono cresciuti guardando Lady Oscar e le sue avventure alla corte di Francia. Abiti sfarzosi, feste, gioielli, lusso e arroganza; per molti di noi la Reggia di Versailles è il palazzo magico che ha accompagnato i pomeriggi della nostra infanzia.
Abbiamo deciso di visitare la reggia all’ultimo minuto, non eravamo preparati su nulla, abbiamo solo controllato gli orari e impostato la destinazione sul navigatore e alle 9.30 del mattino eccoci al cospetto della corte di Francia. Il cielo non era azzurro e il sole non splendeva ma la reggia da sola illuminava la giornata uggiosa. Dopo aver acquistato i biglietti, passati i controlli, recuperata l’audio guida eccoci nella reggia delle regge, la capostipite dello sfarzo che ha influenzato molti palazzi in tutta Europa.
La reggia è la manifestazione dell’assolutismo di Luigi XIV il Re Sole, il creatore di un palazzo che rispecchia in pieno gli ideali di questa dottrina. Non starò qui ad elencarvi cosa abbiamo visto, le caratteristiche di ogni stanza etc. ma voglio parlarvi di come abbiamo vissuto questa giornata.
Appena metti piede nella prima stanza, ti rendi subito conto del fasto con cui è stata pensata e realizzata la reggia. Non ho fatto altro che camminare nelle stanze e immaginare Luigi XIV seduto alla sedia della sua scrivania in marmo mentre decide le sorti del paese; Maria Antonietta che si coccola nelle sue stanze color avorio con le pareti floreali e il baldacchino azzurro.
Vedo il Re Sole che scappa nei passaggi segreti per raggiungere le sue amanti, i nobili della corte di Francia che vivono la sontuosità e l’eleganza di questa reggia; immagino le danze e le feste, i momenti duri prima della rivoluzione quando questo palazzo rappresentava il male del paese che moriva di fame.
Vedo la storia che ha attraversato questi corridoi, le firme dei trattati di pace nella galleria degli specchi e le opere d’arte degli artisti che hanno arricchito la bellezza di ogni stanza del palazzo.
Dopo la nostra visita, dopo aver viaggiato con la mente tra i ricordi e aver immaginato la vita nel palazzo che ha segnato il punto di svolta nello stile e nella società di quel tempo rappresentando una fonte di ammirazione e invidia da parte di tutti i paesi circostanti e dei sovrani che dopo il Re Sole, sognavano di diventare come lui.
La Reggia di Caserta, la Reggia di Peterhof, ma uno su tutti, il castello di Herrenchiemsee che fu costruito da Re Ludwing II, grande ammiratore del Re Sole. Ludwing volle creare l’esatta copia di Versailles e pur non essendoci riuscito del tutto, la facciata e alcune sale sono delle vere riproduzioni dell’originale francese, alcuni le definiscono anche migliori in qualità e pregio.