11/04/2026
C’è un angolo di provincia, a Camnago, frazione del comune di Faloppio, dove anche solo aprire le finestre o giocare in giardino è diventato un problema. Da circa un anno, infatti, i residenti convivono con nuvole di polvere sottile e rumori martellanti che arrivano dai siti di stoccaggio e frantumazione situati a ridosso delle case.
Il cuore della questione sono i materiali di scavo provenienti dal cantiere della Variante della Tremezzina, il sistema di gallerie in costruzione sulla sponda occidentale del lago di Como. Le rocce vengono trasportate a Faloppio per essere lavorate, ma il processo — secondo i residenti — genera emissioni che preoccupano per i possibili effetti sulla salute dei cittadini. In 550 hanno firmato una petizione denunciando bruciore agli occhi, tosse e irritazioni, e chiedendo verifiche più approfondite.
La mobilitazione dei cittadini ha portato il tema all’attenzione dell’amministrazione comunale. Dopo un confronto con i promotori della petizione, il sindaco di Faloppio, Giuseppe Prestinari, ha inviato una richiesta formale ad Arpa Lombardia, Ats Insubria e Provincia di Como per ottenere una campionatura dei materiali entro dieci giorni, con l’obiettivo di verificare eventuali rischi per la salute.
Come ha spiegato lo stesso sindaco a Espansione Tv, dalla Provincia è già arrivata una risposta: le analisi rientrano nelle competenze di Arpa, mentre né l’ente provinciale né il Comune dispongono degli strumenti per effettuare controlli diretti. Da qui, insomma, la necessità di un quadro chiaro e ufficiale, con dati certi. L’idea è quella, ha ribadito, di avere elementi “nero su bianco” per poter fornire risposte precise ai cittadini.