04/06/2020
3°tappa
San Carlo/Gaggi/San Bernardo
Il sentiero dopo il bacino idrico risulta ancora acciottolato lì sulla destra c'è una piccola fonte d'acqua che sgorga da sotto una roccia chiamata "Funtana Möra". Un centinaio di metri dopo il sentiero si stringe arroccandosi sulla roccia detta del "Curnelasc" da cui si ha una bella veduta panoramica di Sondrio, proseguendo il sentiero verso sud ci si ritrova sulla strada carrabile sterrata che sale nei maggenghi, appena fuori dal bosco sulla destra si può vedere l'antica contrada Gaggi circondata a est e sud da prati a strapiombo sulla Val Venina. Nella parte più alta della contrada si stagliava la torre medievale ora si possono vedere i muri in bugnato e le pietre messe a lisca di pesce (lato ovest) caratteristiche delle case/torri di segnalazione medievali, esempio casa torre di Mancapane a Montagna, che segnalava a torre di Gaggi che segnalava alla torre di Castionetto e così via. Proseguendo lungo la strada per una cinquantina di metri si arriva al laghetto di Gaggi, da lì il sentiero rientra nel bosco e prosegue verso sud salendo sul ciglio della Val Venina fino al Maggengo di San Bernardo di Faedo ai 1050msl della chiesa di San Bernardo e Maria Maddalena; risalente alla seconda metà del 1400 la chiesetta si presenta con un bel portale lavorato dove è incisa la data 1445, all'interno dopo il restauro,si può ammirare uno dei rari affreschi valtellinesi raffiguranti l'ultima cena e un pregevole Madonna con Bambino sul lato destro dell'altare. Un'altro particolare è la statua lignea della Vergine con Bambino vestita con abiti veri e la volta affrescata dell'altare. (se la si trova chiusa si puo chiedere della signora Costanza che è la "custode" )