31/05/2026
🍃Maggio si chiude così, con il cuore pieno e le scarpe ancora sporche di sentieri.
Nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini abbiamo vissuto giorni che sanno di libertà: abbiamo camminato, in silenzio abbiamo ascoltato i suoni della natura, tirato i sassi nell’acqua, osservato la fauna con il cannocchiale, giocato con i versi degli animali e impresso le impronte delle foglie nell’argilla.
Abbiamo affidato al tatto il racconto del camoscio: reperti, linee e rilievi che le mani hanno saputo accogliere, perché la natura si rivela a chi la ascolta, in ogni forma.
Abbiamo seguito tracce, risolto indizi, e insieme abbiamo dato forma a un cervo.
Abbiamo raccontato storie di paesi sommersi e di tracce che riemergono dal passato, annusato foglie e cortecce, osservato piante rare, fiori colorati e insetti, toccato il vento e misurato il tempo con il ritmo del respiro.
Un maggio bizzarro ci ha accompagnati: sole timido, pioggia improvvisa, caldo inatteso.
E proprio in questo alternarsi di luci e nuvole abbiamo esplorato, giocato, imparato, lasciandoci sorprendere dalla natura che ogni volta ci insegna qualcosa di nuovo.
Grazie ai bambini, ai ragazzi, ai docenti, agli adulti, alle famiglie, e a tutti coloro che sono venuti a trovarci.
Grazie a chi ha camminato con noi.
Grazie a chi ha portato meraviglia, curiosità e occhi e mani pronti a scoprire le meraviglie del nostro Parco.😊