01/09/2026
🏛️ MONTEBRUNO: UN TESORO NASCOSTO DELLA VAL TREBBIA
Nel cuore dell’alta Val Trebbia, nell’entroterra di Genova, sorge il Santuario di Nostra Signora di Montebruno, le cui origini risalgono alla fine del XV secolo.
Secondo la tradizione, nel 1478 la Madonna apparve a un giovane pastore muto, che avrebbe miracolosamente riacquistato la parola. Negli anni successivi venne edificato il santuario, affidato agli Agostiniani. L’edificio conserva tracce della sua origine tardogotica, anche se fu modificato e arricchito nei secoli successivi.
🍞 L’antico refettorio e l’Ultima Cena
Accanto alla chiesa si sviluppava il convento agostiniano. Nel suo antico refettorio, oggi trasformato in ca****la, è ancora visibile una suggestiva Ultima Cena cinquecentesca, opera di autore ignoto.
La disposizione di Cristo e degli apostoli richiama il celebre Cenacolo di Leonardo da Vinci. Un dettaglio particolarmente curioso è la possibile raffigurazione sulla tavola del Sacro Catino, la celebre reliquia conservata nella Cattedrale di San Lorenzo a Genova.
☀️ Un simbolo misterioso
Alzando gli occhi verso la volta si scopre poi una decorazione davvero insolita: dal centro si irradiano numerose forme sinuose.
Il motivo presenta una sorprendente somiglianza con la cosiddetta “razza” viscontea, un’antica impresa araldica legata ai Visconti. Non ho però trovato, al momento, una fonte che confermi che il simbolo di Montebruno abbia effettivamente questo significato.
🔎 E allora chiedo a voi: sapete che cosa rappresenta? Avete mai incontrato un simbolo simile in un altro edificio storico?
Scrivetelo nei commenti: proviamo a risolvere insieme il mistero di Montebruno!
📍 Montebruno (GE) – Val Trebbia