25/07/2026
Assisi (PG)
Gravina in P. (BA)
Gravinae Nativitas 2026
6 e 7 dicembre ad Assisi.
Gravinae Nativitas 2026: ufficializzate le date. L'edizione si aprirà ad Assisi con una straordinaria anteprima il 6 e 7 dicembre.
L'Associazione Gravinae Nativitas è lieta di annunciare ufficialmente le date dell'edizione 2026 dello storico Presepe Vivente di Gravina in Puglia, che si terrà il 12, 13, 19 e 20 dicembre 2026.Sarà un'edizione destinata a segnare una tappa fondamentale nella storia della manifestazione.
Per la prima volta, infatti, Gravinae Nativitas uscirà dai confini della propria città per inaugurare un nuovo e prestigioso progetto: Assisium Nativitas, l'evento che si svolgerà ad Assisi il 6 e 7dicembre 2026, nella città di San Francesco. La scelta assume un significato straordinario perché coincide con le celebrazioni dell'VIII Centenario della morte di San Francesco d'Assisi (1226-2026) e con il Giubileo Francescano,un anno di profonda spiritualità e di grande richiamo internazionale che pone Assisi al centro dell'attenzione del mondo cattolico e di milioni di pellegrini.
Non è un caso che proprio in questo anno Gravinae Nativitas sia stata chiamata a portare la propria esperienza nella città che custodisce la memoria del Santo che, a Greccio, diede origine alla prima rappresentazione della Natività. Attraverso Assisium Nativitas, Gravina in Puglia entrerà simbolicamente nel cuore degli eventi natalizi umbri, dando vita a un dialogo tra due comunità accomunate dalla fede, dalla cultura e dalla tradizione del presepe vivente.
L'evento rappresenterà un ponte ideale tra Assisi e Gravina in Puglia, destinato a trasformarsi in un percorso stabile di collaborazione, valorizzazione culturale e promozione dei rispettivi territori.
Il Presidente dell'Associazione Gravinae Nativitas, Mino Berlino, affida a queste parole il significato più profondo del progetto:«Il 2026 sarà un anno che resterà nella memoria della nostra Associazione e dell'intera città di Gravina. Essere protagonisti ad Assisi, nel cuore delle celebrazioni per l'VIII Centenario della morte di San Francesco e del Giubileo Francescano, rappresenta uno dei riconoscimenti più importanti che potessimo ricevere.Assisium Nativitas non nasce come un semplice evento, ma come un progetto culturale e spirituale che vuole costruire un legame duraturo tra Assisi e Gravina in Puglia. Due città diverse per storia e geografia, ma unite dagli stessi valori di fraternità, accoglienza, pace e condivisione che San Francesco continua a trasmettere al mondo. Porteremo ad Assisi il volto autentico della nostra comunità, il lavoro silenzioso di centinaia di persone che durante tutto l'anno dedicano tempo, energie e passione a Gravinae Nativitas.Porteremo la nostra storia, la nostra identità e il nostro modo di raccontare il Vangelo attraverso la bellezza, la ricerca storica e la partecipazione popolare.Questo traguardo appartiene a tutti: ai componenti del Consiglio Direttivo, ai soci, ai volontari, ai figuranti, agli artigiani, ai tecnici, agli sponsor, alle istituzioni e a ogni persona che in questi anni ha creduto nel nostro progetto. A tutti loro va il mio più sincero ringraziamento. Senza questa grande famiglia, nulla sarebbe stato possibile. Il nostro auspicio è che Assisium Nativitas diventi negli anni un appuntamento stabile, capace di rafforzare il legame tra le nostre comunità e di promuovere, attraverso il linguaggio universale del presepe, i valori della pace, della solidarietà e della fraternità di cui il mondo ha oggi più che mai bisogno.»
La direzione artistica, affidata a Mino Berlino e Giuseppe Colonna, è già al lavoro per dare forma a un'edizione che unirà due città in un unico racconto della Natività, nel rispetto della tradizione francescana e con uno sguardo rivolto all'innovazione artistica, all’inclusione, alla valorizzazione del patrimonio culturale e al coinvolgimento delle comunità.
Un profondo ringraziamento al Consiglio Direttivo, ai soci, ai volontari, ai figuranti, agli artigiani, ai collaboratori, agli enti partner, agli sponsor e a tutti coloro che, con il proprio impegno quotidiano, contribuiscono a rendere Gravinae Nativitas una delle esperienze di rievocazione storica e spirituale più significative del panorama nazionale.
Dopo l'anteprima di Assisium Nativitas, il cammino proseguirà nel cuore del centro storico di Gravina in Puglia, dove il 12, 13, 19 e 20 dicembre 2026 prenderà vita la nuova edizione di Gravinae Nativitas, confermando un percorso che, anno dopo anno, continua a crescere e a raccontare il Natale attraverso la forza della tradizione, della fede e della partecipazione popolare. Il 2026 sarà così l'anno di un nuovo inizio: Assisi e Gravina in Puglia saranno unite dallo stesso presepe, dalla stessa visione e dagli stessi valori, dando vita a un progetto destinato a lasciare un segno nella storia delle rappresentazioni della Natività in Italia.
L'Associazione desidera esprimere un sincero e sentito ringraziamento all'Amministrazione Comunale di Gravina in Puglia, al Sindaco Dott. Fedele Lagreca, all’Assessore al Turismo Dott.ssa Marienza Schinco, alla Giunta Comunale e a tutti i Consiglieri Comunali che hanno creduto nel valore del progetto Gravinae Nativitas, sostenendolo fin dalla sua nascita.È doveroso riconoscere che la paternità di Gravinae Nativitas appartiene a questa Amministrazione Comunale, che con il supporto di un gruppo di volontari ha ideato e fortemente voluto il progetto,contribuendo alla sua realizzazione e crescita nel tempo.
Un ringraziamento particolare è rivolto anche all'Amministrazione Comunale di Assisi nella persona del Sindaco Dott. Valter Stoppini e all'Assessore al Turismo Dott. Fabrizio Leggio, per aver accolto con entusiasmo il progetto Assisium Nativitas, condividendone la visione e favorendo la nascita di un'iniziativa che, nell'anno dell'VIII Centenario della morte di San Francesco e del Giubileo Francescano, assume un significato di straordinaria rilevanza spirituale e culturale. Il Presidente Mino Berlino conclude:«Le istituzioni hanno creduto nel valore di questo progetto e questo ci rende orgogliosi. La collaborazione tra le Amministrazioni di Gravina in Puglia e Assisi dimostra come la cultura,quando è autentica e condivisa, possa creare legami duraturi tra territori, valorizzando le identità locali e generando nuove opportunità di crescita. Il nostro auspicio è che questo sia soltanto il primo capitolo di un percorso destinato a consolidarsi negli anni, facendo di Assisium Nativitas e Gravinae Nativitas due realtà unite da una comune missione: custodire e trasmettere il messaggio
universale del presepe, nato dall'intuizione di San Francesco e oggi più che mai capace di parlare al cuore delle persone.»
L'Assessora al Turismo Marienza Schinco dichiara: «Con l'edizione 2026 Gravinae Nativitas compie il salto di qualità che proietta questa magnifica manifestazione in un panorama internazionale: il presepe vivente degli antichi mestieri porta la magia del Natale gravinese nel palcoscenico unico di Assisi, una delle capitali mondiali della spiritualità e della cristianità, nell'anno delle celebrazioni francescane. Un risultato eccezionale per tutta la comunità gravinese che vede l'amministrazione ancora una volta al fianco dell'associazione e del suo impareggiabile lavoro».