17/10/2023
Dopo 10 intensi giorni di Festival , ci permettiamo di condividere alcune considerazioni. Parliamo di un festival alla sua primissima edizione, organizzato in tempi record, in un territorio periferico, in una stagione per nulla turistica. Una scommessa, forse un azzardo, sicuramente un segnale forte da parte di una valle che ha tanto da dire e che finalmente ha iniziato a farlo. Per come la vediamo noi, la scommessa è stata vinta: il festival è stata un'occasione preziosa per conoscere e conoscersi, fare rete tra i tanti operatori che credono nelle potenzialità della nostra valle e per mostrare il nostro territorio a chi è venuto a farci visita ed è tornato a casa con gli occhi pieni di bellezza. Un territorio che abbiamo attraversato nelle camminate, a cui hanno partecipato tante persone curiose e ammirate; un territorio che i produttori hanno saputo raccontare attraverso le loro parole, cariche di fatica e di orgoglio; un territorio che ha saputo esprimersi in ogni goccia di vino che abbiamo gustato. Ora che i primi passi sono stati mossi, è il momento per la nostra Val di Cembra di crederci 𝒅𝒂𝒗𝒗𝒆𝒓𝒐, mantenendo sempre l'asticella alta, puntando sempre e sempre di più alla qualità. Non parliamo solo della qualità dei vini cembrani, che sono già a livelli eccellenti, ma soprattutto della qualità dell'accoglienza e delle relazioni con le persone. La genuinità dei rapporti, il piacere sincero di aprire le porte a chi viene a trovarci, l'orgoglio di una valle contadina che non punta ai grandi numeri ma a preservare la propria identità e unicità.
Per chiudere, una nota di orgoglio femminile e un ringraziamento alle donne che sono state il motore e l'anima di questo splendido festival: Elena, Vera, Mara e Giorgia su tutte.
Grazie e al prossimo anno!
Visitvaldicembra