30/10/2020
Anche oggi vi parliamo di un posto magnifico che probabilmente alcuni di voi non conoscevano: il NURAGHE ARRUBIU o "Gigante Rosso" situato nell'altopino di Pran'è Muru di Orroli (SU) in Sardegna.
Monumento assolutamente da non perdere e ancora oggetto di studio e di scoperte costanti.
Risalente al II millennio A.C.appartiene alla civiltà nuragica.
Si stima che crollò intorno al IX sec. A.C. e rimase disabitato fino all'arrivo dei Romani intorno al A.C.
Attualmente è alto 15 m, ma si stima che originariamente la sua altezza arrivasse a circa 30m e si estende per circa 5000 mq.
Il complesso nuragico deve il suo nome alla presenza dei licheni che gli regalano una colorazione rossa.
Quando fu scoperto non si aveva idea di cosa la terra classe al suo interno, infatti il Nuraghe Arrubiu è uno dei monumenti megalitici più grandi dell'Europa Occidentale.
È costituito da circa 21 torri e al suo interno un rarissimo bastione pentalobato.
È uno tra gli scavi più importanti della Sardegna, infatti qua non solo è stata rinvenuta negli anni '80 la Torre Centrale con copertura a Tholos completamente intatta, ma furono scoperti un piccolo forno rivestito da lastre di scisto e argilla rossa (Torre D), un laboratorio di epoca romana (ricostruito poi nella zona esterna) e vari oggetti tra cui brocche, fusione, aghi, pugnali in osso e macine per cereali (Torre delle Donne).
Era dotato di una cinta muraria difensiva con vari cortili intorno al bastione.
Nel cortile interno gli scavi hanno riportato alla luce un geniale sistema di drenaggio e canalizzazione delle acque e un laboratorio enologico.
Beh, che dire, sì va a visitarlo?
Chiedete info
Se volete approfittare per vedere dell'altro vi consigliamo di fare una visita al paese di Orroli, guardare il bellissimo panorama che si affaccia sul Lago di Mulargia, ammirare la Tomba dei Giganti (Tomba della Spada) e e le Domus de Janas su Motti.
Buon divertimento!
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