09/08/2025
Spettabile presidente della Provincia di Sondrio, sindaco e Giunta, cittadini di questa provincia proprio come noi; in questa lettera ci rivolgiamo a voi senza giri di parole, senza scranni che ci legano o etichette, se non quella di essere umani che con orgoglio portiamo. La questione è Gaza. È così che in questo scambio di parole disertiamo quest’inaccettabile silenzio perché insopportabile è il dolore a cui l’inazione ci condanna, perché Gaza ci ha cambiati. In questa lettera da uomo a uomo, da donna a donna, uomini e donne che convivono e collaborano per far fruttare lo stesso pezzo di terra, il nostro territorio, nel quale crescere i nostri figli al sicuro, vi chiediamo di alzare la testa e farci sentire la vostra voce. Noi siamo quelli che da bambini, increduli, chiedevano ai più grandi: “Perché non li avete salvati gli ebrei?”. E adesso che l’orrore ci sbatte in faccia e il genocidio ci smorza il fiato non riusciamo ancora a capire perché. Ma una cosa sappiamo, non saremo noi ad addossarci la colpa di questo inumano silenzio contemporaneo. E voi? Al di là degli schieramenti e delle associazioni, degli elettori e delle convenzioni, da uomo a uomo e da donna a donna vi chiediamo di prendere posizione adesso, non per i numeri ma per gli uomini, per le donne e per i bambini, per tutti quelli che vivono, che vivranno e che hanno vissuto perché, come ci ha insegnato il rabbino Abraham Joshua Heschel, uno dei massimi pensatori ebraici di questo secolo, "in una società libera alcuni sono colpevoli, ma tutti sono responsabili".
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"Basta silenzio sulla Palestina: è ora di prendere una posizione netta"
https://www.sondriotoday.it/attualita/stop-genocidio-palestina-lettera-aperta-cittadini-comuni-provincia-sondrio.html
La lettera aperta di un gruppo di cittadini agli esponenti della Provincia e di tutte le amministrazioni comunali di Valtellina e Valchiavenna