15/04/2026
Abbiamo provato in tutti i modi a mettergli un freno, abbiamo subito ritorsioni (ricordate lo striscione fuori la sede?), attacchi più o meno velati. Mentre tutti, in maggioranza, lo difendevano e lo continuano a difendere.
E tutto ciò è veramente imbarazzante…
Ed i grandi politici del Patto Civico, quelli esperti, quelli capaci, invece di limitarlo lo hanno premiato e ne hanno rafforzato la sua posizione.
Una sola parola: vergogna!
𝐁𝐎𝐍𝐔𝐆𝐋𝐈𝐀…𝐄 𝐈𝐋 𝐒𝐈𝐒𝐓𝐄𝐌𝐀 𝐂𝐇𝐄 𝐋𝐎 𝐇𝐀 𝐆𝐄𝐍𝐄𝐑𝐀𝐓𝐎
C’è poco da essere sconvolti oggi.
Le dichiarazioni dell’Agente Nugnes, alla quale va tutta la nostra sincera solidarietà umana e istituzionale, non fanno altro che confermare punto per punto ciò che Movimento Mondragone Attiva denuncia da anni rispetto all’operato dell’ex Comandante Bonuglia.
Non siamo davanti a una scoperta improvvisa.
Siamo davanti alla conferma di un quadro che abbiamo costruito e documentato nel tempo.
In questi anni abbiamo fatto tutto ciò che un’opposizione seria e responsabile deve fare:
• abbiamo presentato interrogazioni consiliari relative ai comportamenti dell’ex Comandante;
• abbiamo inviato istanze conoscitive rimaste senza risposta anche per oltre un anno;
• abbiamo trasmesso segnalazioni formali al Prefetto;
• abbiamo richiesto interventi urgenti e incontri istituzionali sul caso Bonuglia;
• abbiamo prodotto comunicati pubblici e denunce politiche chiare e circostanziate.
Abbiamo, in altre parole, segnalato comportamenti omissivi, violazioni delle prerogative dei consiglieri, mancanza di trasparenza e gestione opaca del comando.
Tutto riconducibile sempre all’ex Comandante.
E lo abbiamo fatto quando farlo significava esporsi, spesso nel silenzio generale.
Sì, perché è bene dirlo con chiarezza: su Bonuglia siamo stati sostanzialmente soli (oltre qualche voce extra-consiliare).
Mentre noi segnalavamo, denunciavamo e chiedevamo risposte, il Patto Civico ha scelto di non vedere, di non intervenire o di difendere l’indifendibile.
E non solo.
Dopo la grave lite con l’Agente Nugnes, anziché essere oggetto di provvedimenti o verifiche, Bonuglia ha ricevuto ulteriori incarichi e un significativo ampliamento delle proprie funzioni da parte dell’amministrazione.
È stato infatti confermato, nel giugno 2021, come Responsabile dell’Area IV – Polizia Municipale, con funzioni dirigenziali, e gli è stata affidata anche la responsabilità ad interim dell’Area VI – Tributi.
Successivamente, nell'agosto 2021, è stato addirittura designato Funzionario Responsabile dei Tributi, con pieni poteri gestionali, organizzativi e di rappresentanza anche in giudizio su imposte e entrate comunali.
Un quadro che, nei fatti, non rappresenta una presa di distanza, ma un evidente rafforzamento del ruolo e delle responsabilità affidate allo stesso soggetto.
E qui sta il punto politico vero, che oggi non può più essere messo in disparte.
Quello che emerge non è solo il comportamento di Bonuglia, ma un sistema che gli ha consentito di operare in quel modo e di continuare nel tempo.
Se chi aveva il potere di intervenire su Bonuglia non è intervenuto, ha permesso che determinati comportamenti continuassero.
Diciamolo, con chiarezza, senza mezze frasi, senza parole masticate.
E noi non ci siamo mai voltati dall’altra parte.
Abbiamo continuato, con coerenza e determinazione, a seguire un’unica direzione: quella della legalità, della trasparenza e del rispetto delle istituzioni.
In altri termini, seguendo sempre la freccia.