07/08/2026
🗿 𝗡𝗲𝘀𝘀𝘂𝗻𝗼 𝗵𝗮 𝗿𝗶𝘁𝗿𝗼𝘃𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝘀𝘂𝗼 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼, 𝗹𝗮 𝗧𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗚𝘂𝗲𝗿𝗿𝗶𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗡𝘂𝗺𝗮𝗻𝗮
📍 Ancona, Museo Archeologico Nazionale delle Marche – fine VII sec. a.C./da Numana, AN – Marche
Nessuno ha mai trovato il corpo. Solo questa testa, alta 45 cm, in pietra calcarea locale — spuntata da una frana sulla spiaggia di Numana nel 1892. Apparteneva a una statua monumentale che doveva superare i tre metri di altezza: un segnacolo funerario eretto sopra la tomba di un capo-guerriero piceno tra la metà e la fine del VII sec. a.C.
Il volto è essenziale, quasi astratto: gli occhi resi a cerchi concentrici, la bocca piccola, i lineamenti concentrati nella parte centrale di una testa larga e imponente. Sul capo, un elmo a calotta crestata decorato da una fascia a meandri e un motivo a zigzag — non un elmo greco, non un elmo etrusco, ma un tipo locale che riassume influenze molteplici e le rielabora in un linguaggio proprio.
È una delle pochissime sculture monumentali della civiltà picena, popolo dell'Adriatico che ancora oggi sfugge a definizioni semplici: né greci né etruschi, né romani, ma protagonisti di una delle culture italiche più originali e meno conosciute.
📖 𝗙𝗼𝗰𝘂𝘀 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗼
I Piceni abitarono la fascia adriatica tra il Po e il Pescara tra il IX e il III sec. a.C., sviluppando una cultura materiale ricca e caratteristica. Intrattenevano scambi con il mondo greco — le necropoli di Numana hanno restituito crateri attici di straordinaria qualità — ma mantenevano una forte identità locale nell'arte, nella lingua e nel rito funerario. La conquista romana nel III sec. a.C. assorbì progressivamente questa civiltà, lasciandone solo le tracce nei musei.
🏛️ 𝗩𝗶𝘀𝗶𝘁𝗮 𝗶𝗹 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲
📌 Via Ferretti 6, Ancona
🕐 Mar–Dom 8:30–19:30 | Lun chiuso
📞 071 202602
🎟️ €8 intero | gratuito prima domenica del mese
🌐 archeomarche.beniculturali.it
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