17/01/2026
Nel cuore di Chiaia, tra le riggiole antiche della sala interna e il dehors raccolto di vico Satriano, La racconta Napoli attraverso una cucina che unisce memoria e visione contemporanea. Una serata che per noi si è trasformata in un vero viaggio tra mare, territorio e identità.
A tavola arrivano subito i primi assaggi: Ricordo Luciana con il suo polpo cotto a bassa temperatura, morbido e succoso, accompagnato da salsa alla Luciana, polvere di olive itrane e foglie di cappero, un piatto che parla di Napoli con eleganza e profondità. Cerino porta un equilibrio raffinato, con il filetto di cefalo adagiato su una crema di sedano rapa al limone, completato da caviale Mujjol e fi*****io marinato, dove il mare incontra una freschezza agrumata perfettamente calibrata. Con Lo Scampo la cucina si fa più intensa, grazie alla linguina di Gragnano con scampi, bisque di canocchie e pomodorini, un primo avvolgente e gustoso. Arriva poi Acquerello, un riso pregiato mantecato al b***o agli agrumi e Parmigiano Reggiano, completato da carpaccio di gamberi rossi e limone fermentato, elegante e bilanciato, giocato su cremosità e freschezza. Tra i fuori menu non manca una frittura di gamberi e calamari con alici a sorpresa, croccante e profumatissima, che conquista per leggerezza e qualità della materia prima. Il finale è affidato a una Caprese servita calda, dal cuore morbido e dal profumo intenso di cioccolato, semplicemente
irresistibile.
A guidare la brigata c’è lo chef Marco Montella, napoletano con esperienze in tutta Italia, capace di reinterpretare la cucina partenopea con rispetto, personalità e grande attenzione al dettaglio. Accanto a lui una squadra affiatata, precisa e appassionata, che lavora con ritmo e armonia.
Il progetto porta la firma del patron Pietro Micillo, con una visione che parte dalla terra e arriva al piatto, fatta di valori autentici, radici profonde e amore vero per il territorio.
La Taverna La Riggiola è un indirizzo che racconta Napoli con sincerità: qui ogni ingrediente ha un senso, ogni piatto una storia, ogni cena diventa esperienza.