01/06/2026
“In questo momento, mentre vedo sia la terra che il mare, è come se fossi sospeso tra due mondi: un mondo pieno di fatica attraversato passo dopo passo e un altro che, per noi camminatori, rappresenta la vittoria. Vedere il mare in questo momento è un simbolo di incoraggiamento perché da Allumiere riuscivamo a scorgerlo appena.”
Queste le parole di Davide, 16 anni, al termine del Cammino tra terra e mare, vissuto insieme alla sua classe.
Per Gaia, invece, il cammino è stato “una meraviglia che ti entra nelle ossa e una fatica che ricorda di essere vivo”.
La scorsa settimana gli studenti dell’indirizzo biotecnologico dell’IIS Stendhal- Calamatta di Civitavecchia, accompagnati dai loro insegnanti e dall’associazione Freedom, hanno affrontato questo percorso tra natura, fatica, scoperta e condivisione, raggiungendo una meta che alla partenza sembrava lontanissima.
Far vivere un’esperienza come questa a ragazzi della loro età significa offrire molto più di una semplice giornata all’aria aperta. Il cammino diventa una metafora della crescita, del percorso scolastico e delle sfide che la vita pone davanti a ciascuno di noi. Si parte senza sapere esattamente cosa si incontrerà lungo la strada, ma si arriva con una certezza: ogni passo compiuto nonostante la fatica ci porta più lontano di quanto immaginassimo.
E, lungo il percorso, si scopre qualcosa di prezioso: la meraviglia nascosta dietro ogni traguardo e la forza che spesso non sappiamo di avere.
Ringraziamo i professori Giorgio e Tiziana che hanno accompagnato i ragazzi e che come noi pensano a nuovi modi di fare scuola.
Freedom APS