17/07/2020
► La Tomba di Sethi
Siamo nell'ottobre del 1817. L’infaticabile Belzoni è nuovamente a Tebe, nella Valle dei Re, in cerca di altre tombe sotterranee, accompagnato dal suo infallibile fiuto. Guidava un gruppo di indigeni negli scavi ai piedi di un pendio. Da giorni avevano già rimosso parecchia terra, ma senza alcun risultato. È il 16 ottobre, e dopo l’ennesima giornata che sembrava persa, verso sera accade l’impensabile: gli scavatori si imbattono in un blocco di roccia compatta che ha tutte le sembianze dell’architrave di una porta. Con la luce del nuovo giorno, il 17 ottobre comincia «il giorno più bello della mia vita» come dirà Belzoni.
Una scoperta epocale. Belzoni si fa strada nella tomba, illuminando raffigurazioni dai colori brillanti, finché raggiunge la camera funeraria del faraone. Qui trova uno spettacolare soffitto astronomico ed un meraviglioso sarcofago in calcite, minuziosamente scolpito, che alla luce della torcia diventa trasparente.
Vieni in mostra e guardati intorno, esattamente come Belzoni nella tomba di Sethi I e vivi anche tu quella straordinaria giornata!