Il Movimento CAP, a differenza delle associazioni - che possiedono disciplina interna, costruiti per via gerarchica con membri interni muniti dii tessera associativa - ha un’organizzazione più debole, poiché non ha una tessera, la partecipazione è volontaria e libera, non possiede dirigenti a cui il membro deve rispondere del suo comportamento, i ruoli non sono definiti e le relazioni sociali son
o per lo più a carattere cooperativo e dotate di forte carica emotiva. persegue gli scopi enunciati nei seguenti principi, e si attiene nelle sue attività al rispetto di questi.
1) E’ un movimento politico ma non partitico
2) Crede nella bicicletta come strumento di mobilità, di immaginazione e di lotta al capitalismo
3) Sostiene e diffonde la conoscenza della Critical Mass
4) Promuove, per mezzo delle sue attività, una cultura ciclistica sia teorica che pratica
5) Immagina un modello di sviluppo urbano più umano e sostenibile, e vuole costruirlo a partire da una mobilità urbana basata sull’uso intensivo della bicicletta
6) Favorisce l’integrazione ed è disposto a collaborare attivamente con le altre realtà del territorio, per meglio riuscire nei suoi intenti
7) Nelle sue attività contrasta, ripudia ed esclude ogni forma di razzismo, discriminazione, violenza e fascismo
8) Non ha connotazioni partitiche e religiose
9) Non persegue il raggiungimento del profitto né ammette la distribuzione tra i membri di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale
10) Tutti i membri hanno pari dignità indipendentemente dalle loro caratteristiche personali, sociali, di genere, e la partecipazione al Movimento dovrà essere strumento di crescita personale di ciascuno degli aderenti, valorizzando la cooperazione come elemento essenziale per intraprendere un rapporto con gli altri più sincero e reale
12) Ha una ciclofficina popolare come luogo di socialità integrazione e discussione (ciclofficina popolare CAP15)
13) I principi qui riportati non potranno subire alcuna modifica anche se vi fosse parere positivo da parte dell’Assemblea Generale, in quanto vincolanti per il Movimento stesso fino al suo scioglimento
Le attività tramite cui il Movimento persegue i suddetti scopi sono le seguenti:
1) Organizzazione di eventi culturali per la promozione della bicicletta anche attraverso la creazione e la gestione di spazi dedicati ove affiancare, alle attività meccaniche, attività ludiche, ricreative e culturali
2) Distribuzione di biciclette recuperate, di parti di esse, di pubblicazioni e materiale informativo sulla bicicletta e di attrezzature accessorie all’uso della bicicletta
3) Organizzazione, promozione e supporto a viaggi ed escursioni ciclistiche
4) Istituzione di corsi per la diffusione della cultura e delle conoscenze ciclistiche, e formazione per la riparazione destinata a studenti, cittadini, associazioni ed enti esterni.
5) Collaborazione ad attività di cooperazione internazionale rivolte alla tutela e allo sviluppo della cultura ciclistica nei paesi in via di sviluppo
6) Sviluppo e promozioni di servizi per i cittadini basati sull’utilizzo della bicicletta
7) Ideazione e progettazione di servizi e infrastrutture per l’aumento della mobilità ciclistica