04/09/2026
🚨 Peste suina africana, Camaiore entra in zona di restrizione 2
La novità è stata ufficializzata oggi, 4 settembre, con un’ordinanza del commissario straordinario. La situazione epidemiologica è in evoluzione e nell’area di Camaiore sono stati rilevati casi di peste suina africana nei cinghiali, ma non nei suini domestici.
In provincia di Lucca i casi sono attualmente 434, il dato più alto registrato in Toscana.
Cosa comporta la zona di restrizione 2?
Significa che il virus circola tra i cinghiali presenti sul territorio e che il patogeno è attivo nell’ambiente. Per questo possono essere introdotte limitazioni e specifiche regole di biosicurezza per l’accesso e le attività nelle aree boschive, agricole e verdi. Sono inoltre previste restrizioni alla caccia al cinghiale e particolare attenzione alla segnalazione degli animali trovati morti o moribondi.
👉 La peste suina africana non si trasmette all’uomo, né a cani e gatti. Non esistono vaccini o cure: la prevenzione resta quindi fondamentale per limitarne la diffusione e proteggere gli allevamenti.
Tra le principali precauzioni: non abbandonare rifiuti o alimenti contenenti carne di suino o cinghiale, acquistare animali e materiali destinati agli allevamenti da aziende certificate e, per chi pratica la caccia, adottare corrette procedure per il trasporto e lo smaltimento delle carcasse, oltre a disinfettare abbigliamento, attrezzature e mezzi utilizzati.