Inpuntaditacco

Chiama Sito Web Contatta l'azienda

Inpuntaditacco Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Inpuntaditacco, Centro di informazioni turistiche, Porto Cesareo.

FOLLOW THE RHYTM OF
SALENTO’S HEART

WORKSHOP
FRAME DRUMS & “PIZZICA”
DANCE CLASSES
EVENTS
CULTURAL EXCHANGE
ARTIST RESIDENCES
LIVE PERFORMING

EXPERIENTIAL TOURISM
DESTINATION MANAGER
TOUR LEADER & LOCAL GUIDE

29/09/2026

💃 RIPARTE IL CORSO DI PIZZICA AL TO KALÒ FAI!

A guidare il corso sarà Cristina Frassanito, danzatrice, insegnante e artista, con una lunga esperienza nel mondo della danza tradizionale salentina.

Il corso non sarà soltanto un percorso per imparare a ballare la pizzica, ma un viaggio nella cultura del territorio attraverso corpo, musica e movimento.

Impareremo le gestualità tipiche della danza tradizionale salentina e, attraverso l’esplorazione coreutico-musicale, approfondiremo origini, riti, usi e costumi che raccontano l’identità socioculturale del Salento.

Un modo per conoscere la nostra terra… partendo dal corpo.

✨ OPEN DAY
📅 29 settembre
🕗 ore 20:00
📍 To Kalo Fai, Via Repubblica 22 – Zollino

Vieni a provare!

📞 Info e iscrizioni: 378 067 7478

Ci sono incontri che finiscono quando si spengono le luci.E altri che continuano a lungo, dentro di noi.Il 25 settembre,...
28/09/2026

Ci sono incontri che finiscono quando si spengono le luci.
E altri che continuano a lungo, dentro di noi.

Il 25 settembre, presso l'auditorium Centro anziani a Zollino, abbiamo avuto l’opportunità di ascoltare una testimonianza che non poteva lasciare indifferenti.

Loris De Filippi, infermiere e operatore umanitario per UNICEF a Gaza, ha presentato il suo libro
“E ancora chiediamo perdono. Una testimonianza da Gaza”, dialogando con Gianni Bianco.

Le sue parole hanno portato dentro la nostra comunità una realtà raccontata non attraverso numeri o titoli, ma attraverso gli occhi di chi quella realtà l’ha attraversata, negli ospedali e tra le persone.

A seguire, la proiezione del docufilm “Gaza: medici sotto attacco” di Karim Shah, che ha riportato l’attenzione sulla condizione del sistema sanitario di Gaza e sulle persone che continuano a curare e assistere in condizioni estreme.

È stata una serata difficile.
Di quelle in cui non ci sono risposte semplici.

Ma forse proprio per questo era importante esserci.

Per ascoltare.
Per conoscere.
Per non abituarci.

Perché parlare di Palestina non dovrebbe essere una questione di convenienza o di attenzione del momento. Quando una tragedia rischia di scomparire dalle nostre conversazioni, continuare a porre domande, raccogliere testimonianze e creare spazi di confronto diventa ancora più necessario.

Grazie a Loris De Filippi per aver condiviso la sua esperienza, a Gianni Bianco per il dialogo, all'associazione centro anziani per averci ospitato, al Comune di Zollino e a tutte le persone che hanno scelto di fermarsi, ascoltare e guardare.

Una sala piena non cambia ciò che accade a migliaia di chilometri di distanza.
Ma il silenzio, certamente, non lo racconta.

Questo libro è il racconto diretto e senza sconti di chi ha scelto di non voltarsi dall'altra parte. Un esercizio di mem...
25/09/2026

Questo libro è il racconto diretto e senza sconti di chi ha scelto di non voltarsi dall'altra parte. Un esercizio di memoria, ma anche un messaggio di speranza. Perché se nascerà una pace, pur fragile e imperfetta, non sarà da un trattato, ma dalle mani di chi ogni giorno sceglie di non odiare, di curare invece che ferire, di costruire invece che distruggere. Non dalla voce di chi accusa e ingiuria, ma da quella di chi sa chiedere perdono, ancora e ancora.

Sembra un giorno qualunque quello in cui Loris De Filippi si trova davanti a una scelta imprevista: rinunciare alla missione per Haiti e rispondere a una chiamata urgente da Gaza. Nonostante le paure di chi gli vuole bene, parte. Dopo giorni di preparativi febbrili, arriva in una Gaza irriconoscibile: quartieri polverizzati, ospedali al collasso, una popolazione sospesa tra terrore e resistenza quotidiana. È lì, tra incubatrici spente e vite ridotte a un respiro, che comprende di aver superato un limite e decide di fare ciò che in trent'anni di lavoro umanitario non aveva mai voluto fare: raccontare. Perché Gaza richiede un'eccezione. Perché, questa volta, il silenzio sarebbe complicità. Con un linguaggio asciutto, fermo, a volte straziante, restituisce dignità ai «bambini senza nome», alle madri che stringono i figli mentre l'inferno si abbatte sulle loro case, ai medici che lottano come ultimi baluardi di umanità. Sapendo che lavorare a Gaza significa resistere, farsi argine in un presente ferito che chiede, ostinatamente, di «restare umani». Quando l'annuncio di un fragile accordo di pace irrompe nella notte, la speranza diventa un «atto di fede», l'unico antidoto al «pessimismo dell'intelligenza». Ma De Filippi sa che una pace senza giustizia non è pace: è una tregua concessa dai più forti.
Un motivo in più per testimoniare.

Vi aspettiamo ❣️

23/09/2026
23/09/2026
23/09/2026

28/08/2026

Fernando DURANTE

Indirizzo

Porto Cesareo
73010

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Inpuntaditacco pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Inpuntaditacco:

Scelte rapide

Condividi