09/06/2026
Oggi non poteva che essere il primo post della giornata odierna... L'Ascoli dopo due anni ritorna in Serie B. Il tempo di prendere la rincorsa, il Picchio è tornato. Ci sono ferite che non si rimarginano con le scuse, ma con il sudore,ci sono categorie che all'Ascoli stanno strette non per presunzione, ma per storia, per blasone, per il peso specifico di una maglia bianconera che quando si bagna di pioggia pesa il doppio. Due anni,tanto è durato un purgatorio fatto di bocconi amari mandati giù in silenzio, mentre il resto del mondo calcistico guardava altrove. Ma chi conosce la terra picena sa bene che da quelle parti il calcio non è un semplice passatempo della domenica: è un battito cardiaco collettivo, un'eredità che si tramanda di generazione in generazione tra i gradoni del Del Duca. L'Ascoli non era sparito,aveva solo abbassato la testa per prendere la rincorsa e oggi quella rincorsa si è compiuta. Il Picchio ha smesso di soffrire nel silenzio della roccia e ha riaperto le ali, riprendendosi di forza la Serie B non come un ospite qualunque, ma come chi torna a reclamare le chiavi di casa propria. È un traguardo dovuto a una tifoseria che ha viaggiato ovunque senza mai farsi scoraggiare, a chi ha sempre creduto nel riscatto e a una città intera che respira e vive in bianconero. Il purgatorio è alle spalle,il Picchio è tornato a volare alto.
Auguri da parte della pagina ROMANTICISMO ULTRAS a tutti i tifosi e ultras ascolani per questo splendido traguardo 🌹🌹