22/09/2026
MONTECORVINO ROVELLA (SA)
20 SETTEMBRE 1943
Nel 2022, a Montecorvino Rovella sulla collina a quota 464, abbiamo scoperto le tracce di quella che possiamo definire la battaglia più importante che si è svolta in questo Comune. Da allora stiamo continuando a cercare tra i documenti e le testimonianze americane e tedesche altre informazioni.
L’anno scorso abbiamo raccontato pubblicamente in dettaglio la nostra ricostruzione della battaglia. Oggi abbiamo ideato un progetto affinché tutti possano conoscere la sua storia e affinché la collina possa diventare come l’abbiamo nominata:”La Collina della Memoria”.
Speriamo di riuscirci!
In breve, questa è la sua storia.
Dopo aver conquistato la testa di ponte di Salerno, gli angloamericani dovevano raggiungere Napoli e completare l’operazione avalanche.
Uno dei percorsi obbligati, li costringeva ad attraversare gli Appennini dove i tedeschi si erano trincerati. Montecorvino Rovella era la porta per entrare sulle montagne.
I primi a partire da Battipaglia alla mezzanotte del 19 settembre furono i fanti del 30° reggimento della Terza Divisione americana, ad attenderli vi era il 9°reggimento della 16ª panzergrenadier, soldati che avevano alle spalle già anni di guerra. Avevano combattuto sul fronte russo, tra la fine del 1942 e l'inizio del 1943, dove il reggimento venne quasi completamente annientato durante la battaglia di Stalingrado assieme all'intera 16ª Divisione Corazzata. Nella primavera del 1943 l'unità venne interamente ricostituita in Francia occidentale anche con forze “fresche” e nel luglio 1943 venne inviata nel sud Italia per contrastare un’invasione angloamericana.
A Montecorvino Rovella avevano individuato un punto strategico, che dominava tutto il territorio a sud, una collina a quota 464. L’ordine era di mantenere la posizione e rallentare quanto più possible l’avanzata nemica.
Alle 2.45 del 20 settembre 1943, al così detto bivio di Olevano, i fanti del 30° reggimento della Terza Divisione americana si scontrarono con i tedeschi, che costrinsero gli americani ad allargarsi fino a spingersi verso la collina, dove si erano trincerati.
La battaglia deve essere durata diverse ore, è difficile dirlo con precisione, ma ciò che è certo è che lo scontro fu pressoché frontale e i tedeschi colpirono con tutte le munizioni a loro disposizione.
La conquista della collina significò per gli americani la liberazione di un punto importantissimo per il proseguimento della battaglia, che a Montecorvino Rovella si svolse principalmente con azioni di guerriglia occupando tutto il suo territorio collinare.
Sono molti i dettagli che si possono raccontare, ma non è questa la sede. Una cosa ci teniamo a dire è che la presa della collina, data l’asperità geografica del luogo, è stata sicuramente un’azione che ha dimostrato un profondo coraggio e senso del dovere da parte di tanti giovani, che al massimo avevano 25 anni, che lì hanno impresso per sempre il loro nome.
Non abbiamo notizie dei tedeschi, ma certamente anche loro hanno combattuto con coraggio, basti pensare che probabilmente un gruppo di massimo 10 soldati si sono trovati a doversi scontrare con centinaia di nemici bene armati.
Sappiamo che i tedeschi hanno abbandonato la postazione ed hanno ripiegato verso nord in direzione di Acerno. Non sappiamo nè notizie di morti o feriti.
Sappiamo soltanto che il 20 settembre 1943 a Montecorvino Rovella morì un soldato americano del 30° reggimento, James Doucette, del quale conosciamo molto e al quale in passato abbiamo dedicato un post con la sua storia. In futuro lo onoreremo come si conviene.