05/09/2026
Taranto 2026, la Puglia sul podio: 18 medaglie per gli atleti di casa
Sei ori, sette argenti e cinque bronzi. Sono 18 le medaglie conquistate dagli atleti pugliesi ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, con 15 protagonisti capaci di salire sul podio in una manifestazione che ha riportato il grande sport internazionale nel cuore della Puglia.
Un risultato che assume un significato ancora più speciale perché arrivato davanti al pubblico di casa.
Il cuore tarantino
A brillare più di tutti, simbolicamente, è stata Benedetta Pilato. La nuotatrice tarantina ha conquistato l’oro nei 100 metri rana, proprio nella sua città, facendo esplodere lo Stadio del Nuoto Torre d’Ayala e stabilendo anche il nuovo record dei Giochi con 1’05”82.
Un’immagine destinata a rimanere nella memoria di Taranto: una campionessa cresciuta sulle rive dello Ionio che conquista il titolo mediterraneo davanti alla propria gente e che quasi lì di fronte guardava quel mare ogni mattina andando a scuola.
Tra le immagini più emozionanti di questi Giochi c’è sicuramente quella di Silvia Semeraro, tarantina classe 1996, protagonista nel kumite -68 kg.
Per lei quella di Taranto è stata una gara dal significato particolare: combattere in casa, davanti alla propria gente, in una manifestazione che per la città rappresentava un appuntamento storico.
Il percorso della karateka tarantina è stato straordinario.
All’esordio ha superato nettamente la kosovara Vlere Qerimi per 8-1. Nei quarti di finale ha poi battuto 3-0 la turca Eda Eltemur, prima di conquistare una combattutissima semifinale contro la croata Sadea Becirovic, superata 3-2.
In finale, davanti al pubblico del PalaWojtyla di Martina Franca, Silvia ha affrontato l’egiziana Feryal Ashraf Mohamed Abdelaziz, una delle rivali più importanti della categoria. Il match si è concluso 2-0 per l’egiziana, consegnando alla tarantina la medaglia d’argento.
Un argento che vale tantissimo.
E poi il bronzo di Emanuele Buccolieri nel tiro a volo, insieme ai bronzi di Francesco D’Amico e Alessandro Fanizza nella pallavolo e di Mauro De Filippis nel tiro a volo.
Una Puglia protagonista
Il successo, però, va ben oltre Taranto.
Tra i protagonisti pugliesi spiccano Luca De Tullio, oro nel nuoto, e Chiara Tarantino, anche lei capace di conquistare l’oro, oltre a un argento.
Doppio podio anche per Vittoria Paganetti, oro e argento nel tennis, mentre Federica Toma ha conquistato due medaglie d’argento nel nuoto.
Sul podio sono saliti inoltre Giada Babbo, oro nella pallamano, Fabio Caponio, oro nel badminton, Giorgia Amatori, argento nel basket 3x3, Margherita Brigida Veccaro, argento nel tiro a segno, ed Emanuele Potenza, bronzo nel nuoto.
15 atleti, 18 medaglie
Il dato racconta ancora meglio la profondità del risultato: 15 atleti pugliesi hanno conquistato complessivamente 18 medaglie.
🥇 6 ori
🥈 7 argenti
🥉 5 bronzi
Tre atlete sono riuscite inoltre a conquistare più di una medaglia: Vittoria Paganetti, Chiara Tarantino e Federica Toma.
Taranto 2026 lascia così alla Puglia qualcosa che va oltre i numeri.
Lascia immagini, emozioni e storie di ragazze e ragazzi cresciuti in questa terra e capaci di portare il nome della Puglia sul podio del Mediterraneo.
E forse è proprio questa una delle fotografie più belle di questi Giochi: Taranto questa volta non ha fatto soltanto da casa. È scesa in campo. E ha vinto.
Crediti foto Ferraro CONI