Visit San Lorenzo Dorsino

Visit San Lorenzo Dorsino La bella terra da vivere tra le Dolomiti di Brenta: te la raccontiamo un passo alla volta.

C’è chi butta le cose vecchie e chi, come Elga, le ascolta.Un oggetto dimenticato in un cassetto, un pezzo che ha smesso...
31/08/2026

C’è chi butta le cose vecchie e chi, come Elga, le ascolta.

Un oggetto dimenticato in un cassetto, un pezzo che ha smesso di servire, qualcosa che tutti avrebbero gettato: tra le sue mani ricomincia a vivere, o meglio, riprende luce. Elga crea lampade da ciò che gli altri lasciano indietro.

Dice che le mani sono le antenne dell’anima, e a guardarla lavorare le si crede subito perché in ognuna delle sue creazioni c’è qualcosa di lei: le gioie, i dolori, la storia che si porta dentro. Non semplici lampade, ma piccole storie di seconda vita, dove un vecchio oggetto smette di essere scarto e torna a dire qualcosa.

Vieni a scoprire da vicino la sua arte, trasformare ciò che il tempo dimentica in qualcosa che scalda.

E se passeggiare diventasse un gioco?Dalle parti del Lago di Nembia c’è un sentiero pensato apposta per i più piccoli: è...
29/08/2026

E se passeggiare diventasse un gioco?

Dalle parti del Lago di Nembia c’è un sentiero pensato apposta per i più piccoli: è il Sentiero dei piccoli camminatori dove, tra un albero e l’altro, si nascondono le tracce di alcuni personaggi che accompagnano il cammino. I bambini le cercano, le trovano, e senza accorgersene completano il percorso con ancora la voglia di camminare.

Tutt’attorno un piccolo mondo da guardare! Il lago, un’oasi WWF dove vivono rane e insetti di ogni tipo, si specchia sotto le rocce del monte Ghez. Poco più su fanno capolino alcune casette che sembrano uscite da una fiaba con un intero masso di roccia al posto della facciata, addossate alla montagna come se ci fossero nate insieme. Un tempo si costruivano così per ripararsi dal vento e per risparmiare un po’ meno sulle pietre di costruzione.

Meno di un’ora e mezza di passeggiata, il giusto compromesso per gambe piccole e curiosità grandi!

Ad alcune tavole si torna sempre volentieri: da oltre trent’anni quella dell’Erica è una di queste.La famiglia Baldessar...
27/08/2026

Ad alcune tavole si torna sempre volentieri: da oltre trent’anni quella dell’Erica è una di queste.

La famiglia Baldessari accoglie gente del paese e ospiti con una cucina che parla soprattutto di territorio: polenta, capriolo, fasoi en bronzon, goulasch, crauti, funghi e naturalmente la nostra Ciuìga del Banale. La sera, poi, si accende il forno a legna e arriva il momento delle pizze di Sandro.

E mentre mangi, dalla terrazza lo sguardo corre lontano, sopra gli altopiani del Banale, del Lomaso e del Bleggio. Uno di quei posti in cui il panorama fa già parte della cena.

Un rifugio può essere la meta o il punto da cui continuare a salire.In Val d’Ambiez ne incontriamo due, legati dallo ste...
24/08/2026

Un rifugio può essere la meta o il punto da cui continuare a salire.
In Val d’Ambiez ne incontriamo due, legati dallo stesso sentiero e da una montagna che passo dopo passo cambia volto.

A 1.820 metri c’è il Rifugio Al Cacciatore, raggiungibile a piedi, in e-bike o con la taxi-jeep. Qui la valle si apre sull’anfiteatro delle Dolomiti di Brenta: puoi fermarti tra i prati, andare alla ricerca degli antichi fossili che raccontano di quando queste montagne erano un mare tropicale oppure proseguire verso le quote più alte.

Un’ora e mezza di cammino più su, a 2.410 metri, trovi il Rifugio Silvio Agostini, stretto tra le grandi pareti di dolomia. Roberto ed Emanuele ti accolgono con il calore della stufa, le sberlette fatte in casa con la Ciuìga del Banale e quella grappa al pino mugo che conserva ancora un pezzo della storia di nonno Ignazio.

Due rifugi diversi, una stessa valle e quel modo tutto nostro di vivere la montagna: camminare, fermarsi, mangiare qualcosa di buono e poi decidere se è arrivato il momento di fare ritorno oppure se abbiamo ancora voglia di avventurarci un po’ più in alto.

18/08/2026

«Il momento più bello? La mattina, quando il gregge è tranquillo, lo vedi mangiare e allora sei tranquillo anche tu.»

Per Ivan Sandrini la montagna è casa da quando era bambino. Aveva sette, otto anni quando ha iniziato a seguire papà, pastore a San Lorenzo già dal 1972. Ricorda ancora le prime salite verso la malga a dorso d’asino, quando le jeep non c’erano e tutto aveva un altro passo.

Oggi trascorre qui, nei pascoli di Prada, circa quattro mesi insieme al suo gregge: quasi mille animali, il suono dei campanelli, i cani che conoscono ogni comando e le giornate scandite dal pascolo e dalle esigenze degli animali.

Ma il lavoro di Ivan racconta anche qualcosa che riguarda tutti noi. Senza il pascolo, questi prati cambierebbero, il bosco prenderebbe lentamente il loro posto e con loro scomparirebbe un paesaggio costruito nei secoli dall’incontro tra uomo e montagna.

Ascoltarlo significa capire un po’ meglio anche la nostra montagna. Quella che vediamo oggi e quella che vorremmo continuare a vedere domani.

Che ne dici di un Ferragosto slow? Potremmo consigliarti mille cose da fare e invece te ne suggeriamo una sola: non aver...
14/08/2026

Che ne dici di un Ferragosto slow?

Potremmo consigliarti mille cose da fare e invece te ne suggeriamo una sola: non avere fretta.

Perditi un po’ tra le vie dei nostri borghi, scegli un sentiero e seguilo finché il bosco lascia spazio alle montagne. Se trovi un panorama che ti piace, concedigli più di una fotografia.

E quando arriva l’ora di pranzo, da queste parti una cosa seria, opta per una tavola apparecchiata, i piatti della tradizione, qualcosa di buono nel bicchiere e tutto il tempo necessario per goderteli.

Il programma è più o meno questo:
camminare, guardarsi intorno, mangiare bene e dimenticarti per un giorno che ore sono nella nostra Bella Terra!

San Lorenzo in Banale non è nato attorno a un'unica piazza, ma dall'unione di sette ville: Prato, Prusa, Glolo, Berghi, ...
10/08/2026

San Lorenzo in Banale non è nato attorno a un'unica piazza, ma dall'unione di sette ville: Prato, Prusa, Glolo, Berghi, Pergnano, Senaso e Dolaso. Sette piccoli nuclei che nel tempo hanno imparato a crescere insieme senza perdere la propria identità, custodendo storie e modi di vivere che ancora oggi si possono leggere tra le vie del borgo.

Passeggiando tra le sue case in pietra si incontrano le antiche fontane, i ponti che conducevano ai fienili e le chiesette che da secoli accompagnano la vita della comunità. Ogni angolo svela un pezzo della nostra storia contadina, fatta di lavoro, relazioni e profondo legame con la montagna.

E proprio come un tempo, qui vivono ancora artigiani, agricoltori, allevatori e persone che ogni giorno si prendono cura di questa bella terra e delle sue tradizioni, dai formaggi di malga alla celebre Ciuìga del Banale, presidio Slow Food e simbolo della nostra identità.

Nel giorno di San Lorenzo festeggiamo il nostro patrono ma anche ciò che rende speciale questo luogo: una comunità che ha saputo restare fedele alle proprie radici continuando a guardare al futuro. Buon San Lorenzo a tutti!

Ad agosto, nei nostri borghi, le piazze si riempiono di tavolate, musica, profumi che arrivano dalle cucine e persone ch...
06/08/2026

Ad agosto, nei nostri borghi, le piazze si riempiono di tavolate, musica, profumi che arrivano dalle cucine e persone che si ritrovano. Le sagre sono il modo più autentico per conoscere San Lorenzo Dorsino: assaporare i piatti della tradizione, incontrare chi vive qui tutto l’anno e scoprire il valore di un volontariato che, da generazioni, rende possibili questi momenti di festa.

Dietro ogni tortel di patate, ogni piatto di polenta, ogni concerto e ogni sorriso c’è il lavoro di tante persone che dedicano tempo ed energie per tenere vive le tradizioni del borgo. È questo che rende speciali le nostre sagre: occasioni golose per sentirsi parte di una comunità.

📅 Gli appuntamenti da non perdere:
✨ 8-9-10 agosto – Sagra di San Lorenzo in Banale
Tre giorni di festa tra cucina tipica, musica, animazione per famiglie e la tradizionale celebrazione del Santo Patrono
✨ 13 agosto – Polenta sota i Ponti a Dorsino
Una serata tra i suggestivi ponti de l’era, con polenta carbonera, mercato tipico, musica dal vivo e spettacoli per bambini e bambine.
✨ 16 agosto – Sagra di San Rocco a Pergnano
L’appuntamento che riunisce abitanti e ospiti tra convivialità e sapori della nostra montagna.

Si sa, ci sono tanti modi per visitare un territorio ma uno dei più belli resta sempre sedersi a tavola insieme a chi lo chiama casa.

Quando il caldo si fa sentire, a San Lorenzo Dorsino esistono luoghi dove l’acqua, il bosco e l’altitudine regalano un p...
30/07/2026

Quando il caldo si fa sentire, a San Lorenzo Dorsino esistono luoghi dove l’acqua, il bosco e l’altitudine regalano un po’ di sollievo.

C’è il Lago di Nembia, il nostro mare di casa. Un piccolo lago color smeraldo incastonato tra i boschi, dove passeggiare lungo le passerelle, stendersi all’ombra degli alberi o concedersi un tuffo nelle sue acque limpide e rigeneranti.

C’è la Cascata di Broca, nascosta tra le pieghe della Val d’Ambiez. Un luogo che pochi conoscono, dove il torrente Ambiez scava la roccia e l’acqua corre tra salti e pozze creando un angolo fresco e sorprendente nel cuore della montagna.

Per chi cerca un’esperienza ancora più insolita, c’è la Grotta Silvia, a oltre 2400 metri di quota. A pochi minuti dal Rifugio Silvio Agostini si entra in un mondo di ghiaccio perenne, dove anche in piena estate si possono ammirare stalattiti, stalagmiti e cascate ghiacciate custodite nel cuore delle Dolomiti di Brenta.

E poi c’è Moline, la frazione dell’acqua e della quiete. Qui il torrente Bondai ti accompagna con il suo mormorio costante, tra antichi ponti in pietra, vecchi mulini e angoli ombreggiati dove fermarsi un po’ più a lungo.

Quattro luoghi diversi e un unico filo conduttore: il piacere semplice di trovare refrigerio dove la natura detta ancora il ritmo delle giornate.

I ricordi più belli dell’infanzia hanno spesso lo stesso profumo: quello dell’erba appena tagliata, dei boschi dopo la p...
25/07/2026

I ricordi più belli dell’infanzia hanno spesso lo stesso profumo: quello dell’erba appena tagliata, dei boschi dopo la pioggia e delle giornate trascorse all’aria aperta.

Qui ogni giornata può trasformarsi in un’avventura diversa: si sale in fuoristrada fino alle Dolomiti di Brenta per seguire le tracce degli animali, si corre a piedi nudi nei prati del Lago di Nembia, si cercano tesori nascosti tra i vicoli dei borghi e si conquista la prima parete di roccia insieme alle guide alpine.

Ci sono lama, alpaca e perfino cammelli da incontrare alla Fattoria Athabaska, sentieri dove le fiabe prendono vita passo dopo passo e una piscina dove continuare a divertirsi anche quando il cielo decide di regalare qualche nuvola.

Tutte esperienze semplici, ma sono proprio quelle che i bambini ricordano più a lungo: una giornata passata all’aria aperta, una nuova conquista, un animale incontrato da vicino e una storia ascoltata lungo il cammino.

Indirizzo

Via Per Promeghin, 4
Trento
38078

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00

Telefono

+390465734040

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Visit San Lorenzo Dorsino pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Visit San Lorenzo Dorsino:

Scelte rapide

Condividi