31/08/2026
C’è chi butta le cose vecchie e chi, come Elga, le ascolta.
Un oggetto dimenticato in un cassetto, un pezzo che ha smesso di servire, qualcosa che tutti avrebbero gettato: tra le sue mani ricomincia a vivere, o meglio, riprende luce. Elga crea lampade da ciò che gli altri lasciano indietro.
Dice che le mani sono le antenne dell’anima, e a guardarla lavorare le si crede subito perché in ognuna delle sue creazioni c’è qualcosa di lei: le gioie, i dolori, la storia che si porta dentro. Non semplici lampade, ma piccole storie di seconda vita, dove un vecchio oggetto smette di essere scarto e torna a dire qualcosa.
Vieni a scoprire da vicino la sua arte, trasformare ciò che il tempo dimentica in qualcosa che scalda.