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Domani sarà una giornata intensa Buonanotte a tutti 😘
04/06/2026

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📜 CUNEO, LA CITTÀ DEI SETTE ASSEDI 🏰⚔️Poche città in Italia possono vantare una storia militare intensa come quella di C...
03/06/2026

📜 CUNEO, LA CITTÀ DEI SETTE ASSEDI 🏰⚔️

Poche città in Italia possono vantare una storia militare intensa come quella di Cuneo. Arroccata su un altopiano tra i fiumi Stura e Gesso, in una posizione strategica alle porte delle Alpi, la città è stata per secoli una chiave d'accesso al Piemonte. Proprio per questo motivo è diventata famosa come la "città dei sette assedi". In realtà gli assedi documentati furono più di sette, ma la tradizione ne ha consacrati sette come simbolo della tenacia cuneese.

⚔️ I sette assedi entrati nella leggenda

🔹 1515 – Gli Svizzeri alle porte Le truppe svizzere assediano Cuneo per bloccare l'avanzata di Francesco I di Francia. Dopo pochi giorni, però, rinunciano all'impresa e si ritirano.

🔹 1542 – I Francesi respinti L'esercito francese guidato da Claude d'Annebault tenta la conquista della città ma deve ritirarsi rapidamente.

🔹 1557 – L'assedio che cambiò la storia È probabilmente il più celebre. I Francesi del maresciallo Brissac stringono d'assedio la città per settimane. I cuneesi resistono eroicamente e la vittoria è così importante che nel 1559 Emanuele Filiberto di Savoia concede a Cuneo il titolo ufficiale di Città e il diritto di inserire le armi sabaude nel proprio stemma.

🔹 1639 e 1641 – Gli anni della guerra civile piemontese
Due nuovi assedi sconvolgono la città. Nel primo Cuneo resiste, nel secondo è costretta ad arrendersi dopo quasi cinquanta giorni.

🔹 1691 – Il "miracolo" di Cuneo Le truppe francesi di Luigi XIV assediano la città. La resistenza è durissima. La tradizione popolare attribuisce la salvezza di Cuneo all'intervento del Beato Angelo Carletti, ancora oggi figura molto amata dai cuneesi.

🔹 1744 – L'assedio più epico Francesi e Spagnoli credono di avere la vittoria in pugno. Dopo la sanguinosa battaglia della Madonna dell'Olmo, però, la città continua a resistere sotto la guida del barone Leutrum. Alla fine gli assedianti devono rinunciare. È uno degli episodi più gloriosi della storia cittadina.

💡 Una curiosità poco nota
La fama dei "sette assedi" è talmente radicata che molti ignorano il primo assedio del 1347-1348 e quello del 1799 da parte degli austro-russi. Alcuni storici sostengono infatti che gli assedi effettivi siano stati addirittura nove o dieci, ma il numero sette è rimasto nell'immaginario collettivo come simbolo dell'indomabilità di Cuneo.

🏰 Perché proprio Cuneo? La risposta è nella geografia. Chiunque volesse attraversare le Alpi Marittime e penetrare nella pianura piemontese doveva fare i conti con questa fortezza naturale. Non a caso Cuneo fu definita per secoli una delle piazzeforti più importanti dello Stato sabaudo.

✨ Ancora oggi, passeggiando sotto i portici o tra le vie del centro storico, è difficile immaginare che queste stesse strade abbiano visto cannoni, trincee e soldati provenienti da tutta Europa. Eppure è proprio grazie a quella straordinaria capacità di resistere che Cuneo si è guadagnata un posto unico nella storia italiana.

📍 Cuneo non è soltanto una città: è una fortezza che ha fatto della resilienza la propria identità.

👑 Luigi XIV e i tacchi alti: una questione di stile… e di centimetri!Quando pensiamo ai tacchi alti, li associamo spesso...
03/06/2026

👑 Luigi XIV e i tacchi alti: una questione di stile… e di centimetri!

Quando pensiamo ai tacchi alti, li associamo spesso alla moda femminile. Eppure uno dei loro più celebri promotori fu un uomo: Luigi XIV, il celebre "Re Sole".

Secondo molte fonti storiche, Luigi XIV non era particolarmente alto: misurava probabilmente circa 1,63-1,65 metri, una statura non eccezionale nemmeno per l'epoca. Per rafforzare la propria immagine di sovrano potente e imponente, amava indossare scarpe con tacchi rialzati, spesso decorati e dipinti di rosso.

Ma c'è di più.

🔴 I famosi tacchi rossi erano un simbolo di privilegio. Alla corte francese, Luigi XIV riservò il diritto di indossare i tacchi rossi soltanto a una ristretta cerchia di nobili favoriti. Non era semplicemente una scelta estetica: era uno strumento di potere e distinzione sociale.

👠 I tacchi non nacquero per le donne. In origine erano utilizzati dagli uomini, soprattutto cavalieri e militari, perché aiutavano a mantenere il piede saldo nella staffa durante la cavalcata. Solo successivamente entrarono nella moda femminile europea.

☀️ La moda come strumento politico.
Luigi XIV comprese meglio di chiunque altro il valore dell'immagine. Attraverso abiti sontuosi, parrucche elaborate, gioielli e tacchi alti, trasformò la corte di Palazzo di Versailles in un palcoscenico dove ogni dettaglio comunicava prestigio e autorità

📜 Curiosità: alcuni dei tacchi del Re Sole raggiungevano i 10 centimetri. In questo modo appariva più alto, più elegante e, soprattutto, più difficile da ignorare.
La prossima volta che vedrete un paio di tacchi alti, ricordate che uno dei loro più grandi ambasciatori fu il sovrano più potente d'Europa, che trasformò qualche centimetro in uno strumento di propaganda.

👉 Lo sapevate che i tacchi alti erano inizialmente un accessorio maschile? Scrivetelo nei commenti! 👇

🇮🇹 2 giugno 1946: il giorno in cui nacque la Repubblica ItalianaIl 2 e 3 giugno 1946 gli italiani furono chiamati a sceg...
02/06/2026

🇮🇹 2 giugno 1946: il giorno in cui nacque la Repubblica Italiana

Il 2 e 3 giugno 1946 gli italiani furono chiamati a scegliere, tramite referendum istituzionale, tra Monarchia e Repubblica. Fu una consultazione storica: per la prima volta le donne parteciparono a un voto politico nazionale, esercitando pienamente il diritto di voto.

Il risultato sancì la fine della monarchia di Casa Savoia e la nascita della Repubblica Italiana:

Repubblica: 12.717.923 voti (54,27%)

Monarchia: 10.719.284 voti (45,73%)

Il voto evidenziò una netta differenza geografica: il Centro-Nord si espresse prevalentemente a favore della Repubblica, mentre gran parte del Mezzogiorno sostenne la monarchia.

📊 La regione con la più alta percentuale di voti per la Repubblica fu il Trentino, dove circa l'85% degli elettori scelse la forma repubblicana.

👑 La regione con la più alta percentuale di voti per la Monarchia fu la Campania, dove oltre il 76% dei votanti si espresse a favore della Casa Savoia.

Il 18 giugno 1946 la Corte di Cassazione proclamò ufficialmente i risultati definitivi. Si concluse così la storia della monarchia italiana e iniziò quella della Repubblica, fondata sulla sovranità popolare e sui principi che sarebbero poi stati sanciti nella Costituzione del 1948.

Il 2 giugno rappresenta una delle date più importanti della storia nazionale: il giorno in cui gli italiani scelsero democraticamente il proprio futuro. 🇮🇹
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🌙 Is Cogas: le donne vampiro della tradizione sarda 🩸Tra le figure più misteriose del folklore sardo ci sono le Is Cogas...
01/06/2026

🌙 Is Cogas: le donne vampiro della tradizione sarda 🩸

Tra le figure più misteriose del folklore sardo ci sono le Is Cogas, creature notturne a metà tra streghe e vampiri, temute per secoli in tutta l'isola.

Secondo la tradizione popolare, una Coga poteva nascere come settima figlia femmina consecutiva della stessa famiglia. Di giorno appariva come una donna qualunque, ma di notte si aggirava in cerca dell'energia vitale dei neonati e delle persone più vulnerabili.

Ma c'è un dettaglio curioso che
rende questa leggenda ancora più affascinante: si diceva che le Cogas sapessero contare solo fino a sette. Per questo motivo, per proteggere i bambini, si lasciavano nella culla o vicino alla porta oggetti con molti elementi da contare, come un pettine o una scopa di saggina.

La Coga, costretta a contare uno per uno tutti i denti del pettine o tutti i fili della scopa, non riusciva mai a terminare il conteggio. Così perdeva tempo prezioso fino all'arrivo dell'alba, momento in cui era obbligata a fuggire.

Queste antiche credenze nascono dal bisogno di dare una spiegazione ai misteri e alle paure di un tempo, ma ancora oggi conservano un fascino straordinario. Sono storie che parlano di una Sardegna antica, dove il confine tra realtà e soprannaturale era sottile come un filo di vento nella notte.

✨ Avevate mai sentito questa particolarità delle Cogas e del numero sette? Raccontate nei commenti le leggende del vostro paese.
🌙🖤

Inizia un nuovo mese, dobbiamo affrontarlo in gran forma 💪Buon appetito 🍽🥂
01/06/2026

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Buon appetito 🍽🥂

Buonanotte amici ❤️A domani  🛌
31/05/2026

Buonanotte amici ❤️
A domani 🛌

🚢 Il mistero della Mary Celeste: la nave fantasma più famosa della storia 👻Il 5 dicembre 1872, il brigantino mercantile ...
31/05/2026

🚢 Il mistero della Mary Celeste: la nave fantasma più famosa della storia 👻

Il 5 dicembre 1872, il brigantino mercantile Mary Celeste venne avvistato alla deriva nell'Oceano Atlantico, tra le Azzorre e il Portogallo. A bordo non c'era nessuno.

La nave era in buone condizioni, le vele erano parzialmente spiegate, il carico era quasi intatto e non c'erano segni evidenti di violenza o di lotta. Eppure, l'intero equipaggio era sparito nel nulla.

A bordo della Mary Celeste si trovavano il capitano Benjamin Spooner Briggs, sua moglie Sarah, la loro figlia di due anni Sophia e sette membri dell'equipaggio. In totale, dieci persone. Nessuna di loro venne mai più ritrovata.

📖 Cosa sappiamo con certezza?

✅ La nave era partita da New York il 7 novembre 1872 diretta a Genova.

✅ Trasportava circa 1.700 barili di alcol industriale.

✅ Quando fu ritrovata dal brigantino Dei Gratia, mancava l'unica scialuppa di salvataggio.

✅ Le provviste erano abbondanti e sufficienti per diversi mesi.

✅ Il giornale di bordo riportava l'ultima annotazione circa dieci giorni prima del ritrovamento.

❓ Che cosa accadde?

Nel corso degli anni sono state avanzate decine di teorie:

🔹 Ammutinamento dell'equipaggio

🔹 Attacco di pirati

🔹 Assalto da parte di corsari nordafricani

🔹 Maremoto o tromba marina

🔹 Fuga precipitosamente ordinata dal capitano per il timore di un'esplosione dei vapori dell'alcol trasportato

Quest'ultima è oggi considerata da molti storici e ricercatori una delle spiegazioni più plausibili. Alcuni barili presentavano infatti perdite e i vapori dell'alcol avrebbero potuto generare forti detonazioni senza lasciare tracce di incendio. Temendo che la nave potesse esplodere, il capitano potrebbe aver ordinato l'abbandono temporaneo dell'imbarcazione tramite la scialuppa, che sarebbe poi andata perduta a causa del mare o del maltempo.

🔍 Una curiosità poco conosciuta

Molti dettagli "misteriosi" spesso associati alla Mary Celeste sono in realtà frutto di racconti successivi. Nel 1884, un giovane Arthur Conan Doyle, futuro creatore di Sherlock Holmes, pubblicò un racconto ispirato al caso aggiungendo elementi inventati che il pubblico finì per considerare reali. Questo contribuì enormemente alla nascita della leggenda.

Più di 150 anni dopo, il destino delle dieci persone scomparse resta uno dei più celebri enigmi della storia marittima. Nonostante le numerose indagini e le ipotesi formulate, nessuna spiegazione è stata dimostrata in modo definitivo.

🌊 Secondo voi cosa accadde davvero alla Mary Celeste? Una tragica concatenazione di eventi o qualcosa che ancora oggi ci sfugge?

👇 Scrivetelo nei commenti!

In cerca di un po' di refrigerio 🕊Buona domenica  ❤️
31/05/2026

In cerca di un po' di refrigerio 🕊
Buona domenica ❤️

Abbiamo trascorso insieme una bella giornata nella Superba. Con l'approvazione della nostra mascotte Polpetta, vi ringra...
30/05/2026

Abbiamo trascorso insieme una bella giornata nella Superba.
Con l'approvazione della nostra mascotte Polpetta, vi ringrazio per la grande partecipazione e l'apprezzamento che come sempre mi riservate ❤️

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