10/08/2025
Il mondo delle ultra trail è un qualcosa tra il magico e il mistico. Un qualcosa che va al di là, a mio avviso, della prestazione sportiva in sé.
Per chi scrive è la seconda esperienza su queste distanze e tra l’altro la prima è stata sempre qui dodici mesi fa.
Perché tornare?
Perché ho scoperto che la Valgrosina è davvero splendida e partecipare a una gara di questo genere ti permette di addentrarti in un luogo e viverlo letteralmente.
Il verde dei prati, il marroncino delle rocce, il cielo blu, innumerevoli laghi dai diversi colori e soprattutto la calda accoglienza di chi, lungo il percorso, rifocilla chi sta correndo o semplicemente regala una parola di incoraggiamento.
Parlando dell’aspetto sportivo, la gara prevedeva tre percorsi: 12, 38 e 70 km.
Io ho partecipato al percorso lungo che conta circa 5000 metri di dislivello. 15 ore abbondanti il mio tempo, poco più di un’ora in meno dello scorso anno. Poco conta se il primo ha impiegato meno di 9 ore.
Lungo il percorso non ci sono avversari (almeno per chi come il sottoscritto corre nelle retrovie). Ci sono solidarietà, amicizia, uno spirito che non ho mai trovato in altri sport.
Grazie di ❤️ a .trail e ai suoi 300 volontari per l’accoglienza e per organizzare un evento di questa bellezza.
La Valgrosina è da vedere, non soltanto per la gara e ha una miriade di percorsi adatti anche ai più piccoli!
Valgrosina Trail