Gate 309 - Travel Blog

Gate 309 - Travel Blog “Con un figlio non viaggerete più” 🗺️ Sfatiamo questo mito esplorando il mondo con la nostra bimba
(1)

Gate 309 è il contenitore dei racconti e delle emozioni di Marika e Diego: un travel blog dedicato ai viaggi di coppia intorno al mondo. Blog: www.gate309.com
Email: [email protected]
Instagram:

Se state puntando la Corea del Sud e vi state chiedendo se sia adatta ad un viaggio con bambini, qui troverete la rispos...
02/04/2024

Se state puntando la Corea del Sud e vi state chiedendo se sia adatta ad un viaggio con bambini, qui troverete la risposta 🇰🇷

Corea del sud con bambini: itinerario, consigli e informazioni su cibo, sanità, spostamenti e servizi pensati per le famiglie

 , che scoperta meravigliosa.Dopo tre giorni nella nostra amata New York abbiamo raggiunto questa città totalmente nuova...
27/02/2023

, che scoperta meravigliosa.
Dopo tre giorni nella nostra amata New York abbiamo raggiunto questa città totalmente nuova per noi.

La parte storica ci ha lasciati a bocca aperta. Oltre all’importanza che ha (è qui che è stata firmata la Dichiarazione d’Indipendenza 🇺🇸), l’atmosfera che si respira tra le sue stradine acciottolate è magica.

Adesso è arrivato il momento di salutarla, Washington ci aspetta!

Nelle storie in evidenza su Instagram (www.instagram.com/gate_309) trovate il racconto nel dettaglio 🫶🏻

Inizia da qui, dalla nostra amata New York, un viaggio che porterà noi e la nostra bimba alla scoperta della East Coast....
23/02/2023

Inizia da qui, dalla nostra amata New York, un viaggio che porterà noi e la nostra bimba alla scoperta della East Coast.

Felici?
Emozionati?
No, non si può descrivere 🫶🏻

Come sempre racconteremo le nostre avventure nelle storie di Instagram —> www.instagram.com/gate_309

Come scegliere la sistemazione adatta ad un soggiorno con un neonato?In questo articolo abbiamo raccolto i nostri sugger...
01/02/2023

Come scegliere la sistemazione adatta ad un soggiorno con un neonato?
In questo articolo abbiamo raccolto i nostri suggerimenti

Per viaggiare con un neonato è importante scegliere la sistemazione adatta. Ecco i nostri consigli per un soggiorno comodo e senza stress

Tutto, ma proprio tutto, quello che c’è da sapere ✈️
27/01/2023

Tutto, ma proprio tutto, quello che c’è da sapere ✈️

Volare con un neonato: la guida completa. Cosa portare, quali bagagli sono concessi, come fare con latte e pappe...

Non mi era mai successo di emozionarmi così tanto per un click.Acquista ora. Biglietti aerei presi.Il primo viaggio all’...
10/11/2022

Non mi era mai successo di emozionarmi così tanto per un click.
Acquista ora. Biglietti aerei presi.

Il primo viaggio all’estero in tre deve ancora iniziare eppure ci sono già così tante cose che sono impaziente di farti conoscere.

I templi cambogiani, lo street-food di Bangkok, lo skyline di NYC, l’emozione degli avvistamenti durante i safari, la Torre Eiffel illuminata di notte, Disneyland, la cacio e pepe a Trastevere e la pizza a Via Tribunali, il cambio della guardia a Buckingham Palace, l’odore dei motel -sì, anche quello- quando arrivi stremato alla fine di una giornata on the road negli USA, i colori dei pesci delle Filippine e quello dei tramonti africani.

Vorrei farti vedere quanto sanno essere luminose le stelle se le guardi dal deserto marocchino o dal Red Centre australiano.

E poi, più di tutto, vorrei rivivere attraverso i tuoi occhi ognuna delle cose che mi hanno fatto ba***re il cuore in otto anni trascorsi zaino in spalla.

Perché tu ancora non lo sai ma c’è un mondo, lì fuori, che aspetta solo di essere preso a morsi.
Quello che invece ancora non so io, bambina mia, è se preferirai organizzare tutto nei minimi dettagli o lasciarti ispirare giorno dopo giorno, se amerai più il cibo messicano o quello giapponese, se ti interesserai più allo snorkeling o ai trekking in montagna.
Insomma, a dirla tutta ci sono una marea di cose che ancora devo scoprire e osservare e imparare.

Ma se ne esiste una e una soltanto di cui sono assolutamente sicura è che quello dei tuoi passi intorno al mondo sarà, per la tua mamma, il suono più bello di tutti.

Siamo in  , in provincia di  .È il 1964 e un signore chiamato Emidio inizia a produrre il suo vino fidandosi unicamente ...
16/05/2022

Siamo in , in provincia di .
È il 1964 e un signore chiamato Emidio inizia a produrre il suo vino fidandosi unicamente del volere della natura, andando contro tutti quelli che gli consigliano di abbandonare l’idea, che tanto il Montepulciano era buono solo come uva di seconda e terza scelta.

Probabilmente quel signore, che adesso ha novant’anni e che ci ha accolti con un grande sorriso e molto orgoglio, mai avrebbe immaginato di creare tutto ciò che attualmente la sua famiglia gestisce.
O forse sì.

Perché in realtà sono stati proprio il suo istinto e la sua tenacia a permettergli di dare vita all’azienda vinicola , una delle più importanti del territorio e non solo, un angolo di Paradiso incastonato tra il mare e il Gran Sasso, in una cornice nella quale c’è verde fino a perdita d’occhio 🌿

Qui la vinificazione mira a qualità e precisione estreme e segue ancora i ritmi dell’uomo, non vengono infatti usate macchine.
Nessun prodotto chimico, nessun lievito, nessun enzima. Solo prodotti naturali come cristalli di rame, zolfo e preparati biodinamici.

Noi abbiamo dedicato la mattinata di domenica alla visita in cantina con degustazione, dopo aver passato la notte in una delle nove camere dell’agriturismo. C’è anche la possibilità di cenare con un menu degustazione e vini in abbinamento 🍷

È stata un’esperienza bellissima e, pur trovandoci solo ad un’ora e mezza da casa, ci è sembrato davvero di chiudere il mondo fuori per lasciarci cullare dai suoni e profumi delle splendide colline teramane.
•••••

Se questa foto potesse parlare, reciterebbe una dietro l’altra tutte le poesie più dolci mai composte. E ne troverebbe d...
06/05/2022

Se questa foto potesse parlare, reciterebbe una dietro l’altra tutte le poesie più dolci mai composte.
E ne troverebbe di nuove.

Se questa foto potesse parlare, racconterebbe una lunga storia fatta di alti davvero alti e bassi davvero bassi.

Se questa foto potesse parlare, descriverebbe il vano e futile tentativo di creare lo scatto perfetto quando nessuna posa, post-produzione o luce studiata sarebbe in grado in alcun modo di ba***re la realtà.

Se questa foto potesse parlare citerebbe senza dubbio una canzone meravigliosa, perché è proprio vero che “sarà difficile diventar grandi, prima che lo diventi anche tu”.

Il fatto è che le foto non possono parlare, ma poco importa.
Tanto ci penseremo noi a ricordartelo ogni giorno, amore immenso, che sei la gioia più grande di mamma e papà.

Amici, abbiamo mantenuto il segreto per un po’, ma siamo tanto tanto felici di condividere con voi questo viaggio speciale: la famiglia si allarga 🌻

•••••

Quella cosa chiamata routine era un tassello che alla nostra relazione mancava.Nel senso: quando passi anni e anni in vi...
22/04/2022

Quella cosa chiamata routine era un tassello che alla nostra relazione mancava.
Nel senso: quando passi anni e anni in viaggio conducendo una vita da freelance è praticamente impossibile avere ritmi o giornate sempre uguali.

Il tempo, il fuso orario, la suddivisione degli impegni sono cose che riesci quasi sempre a scandire tu.
Quante volte abbiamo staccato dal pc tardissimo, anticipando le consegne, in modo da poter poi avere la mattinata libera il giorno successivo? E quando non è stato possibile ci siamo sempre riorganizzati con facilità.

Poi però qualcosa è cambiato.
La vita, è cambiata.
Ci siamo stabilizzati, abbiamo avviato due attività, imparato a fare i conti con orari molto meno flessibili, con il non poter incastrare l’appuntamento dal barbiere o la spesa quando capita “tanto mi organizzo il lavoro”. E abbiamo stretto la mano ad una versione della nostra coppia totalmente nuova, così normale eppure così estranea per noi.

Ma se in principio questi “nuovi noi” ci incuriosivano, inevitabilmente siamo andati incontro alle barriere spazio temporali dettate da parole all’apparenza insignificanti come “stanchezza”, “tran tran”, “pigrizia”, “pazienza”.

Insignificanti solo all’apparenza, appunto. Perché noi non sapevamo cosa volesse dire non avere le energie per chiacchierare la sera, doversi organizzare con largo anticipo per passare un weekend fuori e solo quando il team dei collaboratori è al completo, trovare modi alternativi per creare del tempo di qualità da spendere insieme.

Ecco perché siamo scappati anche solo per una notte ogni volta che abbiamo potuto, esplorando zone nuove della nostra bellissima regione adottiva o di quelle limitrofe. Ecco perché ci siamo sempre dedicati le cene romantiche settimanali, gli aperitivi tête-à-tête, le serate sul divano a divorare serie tv.

E voi cosa fate per condividere del tempo di qualità nella vostra coppia?
Ci riuscite tranquillamente o il tempo/la stanchezza vi mettono i bastoni tra le ruote?

Nel frattempo preparo la valigia per la nostra fuga nelle Marche 🍀
•••••

Quello di cui avevamo bisogno, quello che abbiamo organizzato, quello che abbiamo atteso con impazienza mentre eravamo i...
19/04/2022

Quello di cui avevamo bisogno, quello che abbiamo organizzato, quello che abbiamo atteso con impazienza mentre eravamo isolati causa positività, quello che per noi racchiude il concetto di Pasquetta, insomma, è proprio quello che abbiamo vissuto ieri: un pranzo in agriturismo, la natura, la tappa gelato davanti al mare e le tante chiacchiere inconfondibili con gli amici cari 🌿
E se è vero che il posto quando stai con le persone a cui vuoi bene non conta poi molto, ha senza dubbio contribuito a rendere la giornata ancora più speciale.

Com’è andata la vostra Pasquetta?🐣

Siamo il paese delle formalità.Siamo educati a fare o non fare in base a ciò che gli altri potrebbero dire o non dire, p...
26/02/2022

Siamo il paese delle formalità.
Siamo educati a fare o non fare in base a ciò che gli altri potrebbero dire o non dire, pensare o non pensare di noi.

Quando succede qualcosa, siamo così egocentrici e ambigui da farci problemi nel condividere online un momento di vita normale perché “pare brutto” -come si dice dalle mie parti- però quella cosa la facciamo comunque. E no, non credo assolutamente che scegliere di fare qualcosa sia una mancanza di rispetto verso il dolore.

Ma guai a mostrarlo.
Guai a tradire le aspettative altrui.
Guai a pubblicare la foto di un aperitivo o di un paesaggio o un selfie perché “altrimenti la gente che pensa”. E, se lo pubblichi, guai a non specificare che lo fai solo perché con Instagram ci lavori.

Sia mai che non arrivi chiaro il concetto che le giornate di ognuno di noi siano state messe totalmente in pausa. Nessuno di noi mangia, fa la doccia, vede gli amici, va al lavoro, dorme sotto un tetto caldo, trascorre ore sui social o davanti alla tv e non necessariamente per raccogliere news di attualità.

Come se la partecipazione, l’empatia, la tristezza e l’informazione di ognuno di noi si misurassero attraverso un aperitivo, un paesaggio, un selfie.

C’è chi ha voglia di condivisione, chi proprio non ne ha, chi esce a cena per distrarsi e chi preferisce rimandare, ma in nessuna maniera l’entità dell’empatia altrui si valuta in base al nostro modo di viverla.

Adesso è la guerra, prima è stato l’Afghanistan, prima ancora qualcosa di doloroso capitato a qualcuno a noi caro.

Io da tempo ho imparato a fare caso ad altro. A guardare oltre.
E ci sto facendo caso anche in questi giorni quando, in questo meccanismo malato fatto di apparenza e ipocrisia che riguarda tutti noi nessuno escluso, parlando con qualcuno di quella stessa guerra che ha messo in pausa i nostri social network, c’è una precisa preoccupazione che solitamente apre il discorso e che prevale sulle altre.
“Speriamo solo che non arrivi in Italia”.

Indirizzo

Vasto
66054

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Gate 309 - Travel Blog pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Gate 309 - Travel Blog:

Condividi