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Italian Green Road Award 2026 ha premiato il percorso umbro come miglior ciclovia del Paese, riconoscendo qualità dei se...
20/06/2026

Italian Green Road Award 2026 ha premiato il percorso umbro come miglior ciclovia del Paese, riconoscendo qualità dei servizi, sostenibilità e capacità di valorizzare il territorio attraverso il turismo lento.

Sul podio anche il Giro ad Anello del Gargano in e, a pari merito, la Via del Mare in e la Ciclovia Etruria nel .

Un riconoscimento che conferma la crescita del cicloturismo come leva strategica per lo sviluppo delle destinazioni e per una fruizione più autentica dei territori.

L’Italian Green Road Award 2026 premia la Ciclovia del Trasimeno. Sul podio anche il Gargano e, a pari merito, Piemonte e Lazio.

Musicastrada Festival 2026 torna con una nuova edizione che rafforza la sua identità di festival itinerante nei borghi d...
11/06/2026

Musicastrada Festival 2026 torna con una nuova edizione che rafforza la sua identità di festival itinerante nei borghi della provincia di , tra musica dal vivo, paesaggio e valorizzazione del territorio.

Dal 10 luglio al 2 agosto, il programma LISTEN attraversa piazze, rocche e luoghi simbolici della , trasformando ogni tappa in un’esperienza culturale che integra concerti, comunità e scoperta del territorio.

Un calendario che mette in dialogo artisti affermati e nuove proposte della scena contemporanea, confermando la vocazione del festival a costruire connessioni tra linguaggi musicali diversi e spazi non convenzionali.

Tra le novità di questa edizione, anche il “biglietto sospeso”, iniziativa che introduce un modello di accesso inclusivo alla cultura, grazie alla collaborazione con realtà del terzo settore.

Visit Tuscany

Musicastrada Festival 2026 torna in Toscana concerti nei borghi della provincia di Pisa, tra musica, territorio e il nuovo biglietto sospeso.

Il Cammino di Santiago è diventato il manifesto perfetto del turismo lento. E oggi anche il suo paradosso più evidente.N...
04/06/2026

Il Cammino di Santiago è diventato il manifesto perfetto del turismo lento. E oggi anche il suo paradosso più evidente.
Nel 2024 quasi mezzo milione di persone lo ha percorso. Numeri da turismo di massa, non da esperienza spirituale.

Eppure continuiamo a raccontarlo come “l’alternativa sostenibile”.

A Santiago de Compostela il centro storico si svuota di residenti, gli affitti esplodono e il Cammino si trasforma sempre più in un imbuto umano dove si cammina per arrivare, non per vivere il percorso.

La domanda è scomoda:
il turismo lento funziona solo finché resta per pochi?

O stiamo semplicemente assistendo all’ennesimo caso in cui la sostenibilità diventa marketing e la crescita cancella l’autenticità?

Il Cammino non è in crisi.
È solo diventato troppo popolare per restare quello che era.

Il Cammino di Santiago affronta l’overtourism: afflusso record, affitti in crescita e crisi del turismo lento tra sostenibilità e massa.

Il turismo della longevità sta ridefinendo il concetto stesso di viaggio.Non si tratta più soltanto di scegliere una des...
26/05/2026

Il turismo della longevità sta ridefinendo il concetto stesso di viaggio.
Non si tratta più soltanto di scegliere una destinazione o vivere un’esperienza di benessere temporanea, ma di progettare soggiorni che incidono in modo concreto e misurabile sulla salute e sulla qualità della vita.

Il diventa uno strumento di prevenzione e rigenerazione, in cui diagnostica, protocolli personalizzati e medicina del lifestyle si integrano all’ospitalità di alta gamma. L’obiettivo non è più solo il relax, ma il miglioramento duraturo di parametri biologici e del benessere complessivo.

Questa evoluzione riflette un cambiamento più ampio: la crescente attenzione alla longevità attiva e alla qualità degli anni vissuti, più che alla loro semplice estensione.

Il turismo, in questo scenario, smette di essere una parentesi e diventa parte di una strategia di salute più ampia e consapevole.

Il turismo longevity cresce tra wellness e medicina preventiva: viaggi su misura per rigenerare corpo e migliorare la qualità della vita.

L’  2026 segna un momento di trasformazione per il turismo italiano.Tra inflazione, nuove esigenze dei viaggiatori e nec...
26/05/2026

L’ 2026 segna un momento di trasformazione per il turismo italiano.

Tra inflazione, nuove esigenze dei viaggiatori e necessità di gestire i flussi in modo più sostenibile, il settore si trova davanti a una sfida decisiva: costruire valore senza perdere autenticità.

Nel nuovo scenario turistico emergono alcuni trend chiave:
crescita del turismo esperienziale;
ricerca di destinazioni meno affollate;
valorizzazione di borghi e aree interne;
centralità della qualità dell’accoglienza;

evoluzione del concetto di lusso verso autenticità, tempo e personalizzazione.
Il viaggio non è più definito soltanto dalla destinazione, ma dalla motivazione che spinge a partire. Sempre più viaggiatori cercano connessioni reali con i territori, esperienze immersive e un rapporto più profondo con la cultura locale.

Anche il “Mare Italia” sta cambiando pelle: meno standardizzazione, più identità territoriale e servizi costruiti su misura.

L’Italia ha oggi un’opportunità importante: trasformare la propria straordinaria diversità culturale e paesaggistica in un modello turistico più sostenibile, distribuito e competitivo nel lungo periodo.

Ne parliamo nel nuovo approfondimento dedicato all’estate 2026 e all’evoluzione del turismo italiano.

L’estate 2026 in Italia punta su turismo sostenibile, esperienze autentiche, borghi, mare e qualità dell’accoglienza tra nuove opportunità.

Le   2026 confermano il ruolo dell’Italia tra i Paesi leader nel turismo costiero sostenibile. Sono 257 i Comuni riviera...
18/05/2026

Le 2026 confermano il ruolo dell’Italia tra i Paesi leader nel turismo costiero sostenibile. Sono 257 i Comuni rivieraschi e 87 gli approdi turistici che hanno ottenuto il riconoscimento assegnato dalla FEE – Foundation for Environmental Education, per un totale di 525 spiagge premiate.

L’edizione di quest’anno evidenzia una crescita complessiva del sistema, con 14 nuovi ingressi e una distribuzione sempre più ampia lungo la pen*sola. La Liguria si conferma prima regione con 35 località riconosciute, consolidando un modello di gestione costiera strutturato e continuativo.

Particolare rilievo assume il risultato della Calabria, che registra quattro nuovi ingressi e rafforza il proprio posizionamento tra le regioni in maggiore evoluzione sul fronte della sostenibilità ambientale e della qualità dei servizi turistici.
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257 Comuni e 87 approdi premiati dalla FEE: Liguria leader, Calabria in crescita. Ecco la mappa delle Bandiere Blu 2026 in Italia.

L’Italia si conferma il principale hub europeo del luxury hospitality secondo le analisi Deloitte, con un forte interess...
12/05/2026

L’Italia si conferma il principale hub europeo del luxury hospitality secondo le analisi Deloitte, con un forte interesse degli investitori internazionali per il riposizionamento degli asset alberghieri.

Il mercato è trainato da due direttrici principali: da un lato il food & beverage, sempre più centrale nelle strategie di differenziazione e attrattività delle strutture; dall’altro la sostenibilità, che diventa elemento strutturale delle decisioni di investimento e valorizzazione immobiliare.

In questo scenario, il settore dell’ di lusso evolve da semplice ospitalità a piattaforma di rigenerazione economica e territoriale, con impatti trasversali su real estate, finanza e filiere locali.



L’Italia guida il mercato del luxury hospitality. Food & beverage e sostenibilità trainano investimenti e riposizionamento del settore.

L’estate 2026 si conferma una delle stagioni più dense per i festival musicali in Italia, con un calendario che attraver...
12/05/2026

L’estate 2026 si conferma una delle stagioni più dense per i festival musicali in Italia, con un calendario che attraversa tutto il Paese e mette in rete grandi eventi internazionali, rassegne storiche e nuove realtà indipendenti.

Da Nord a Sud, città, coste e borghi diventano palchi diffusi dove convivono elettronica, rock, urban, cantautorato e sperimentazione.

Tra i protagonisti ci sono eventi come Rock in Roma, i-Days Milano, Nameless Festival, Red Valley in Sardegna, Color Fest in Calabria, VIVA! Festival in Puglia e il Pistoia Blues, insieme a format più territoriali e immersivi come Locus, Limbo e Indiegeno Fest.

La programmazione 2026 conferma un ecosistema sempre più frammentato ma interconnesso, in cui la musica live non è solo intrattenimento ma esperienza culturale e di viaggio.

Un’estate che trasforma l’Italia in un unico grande circuito musicale continuo.

Guida ai festival musicali in Italia estate 2026: date, lineup e eventi da nord a sud tra grandi concerti e rassegne live.

Il Locus festival 2026 torna con una nuova edizione che conferma il suo ruolo centrale nel panorama dei festival europei...
30/04/2026

Il Locus festival 2026 torna con una nuova edizione che conferma il suo ruolo centrale nel panorama dei festival europei. Un progetto musicale e culturale che trasforma la in un sistema diffuso di eventi, coinvolgendo città, siti storici e luoghi simbolici tra , , , Murge, , e .

Con 20 grandi eventi, 8 location e 34 artisti internazionali e italiani, il festival si sviluppa da giugno a settembre, costruendo una programmazione ampia e continuativa che valorizza il territorio e rafforza la vocazione della Puglia come destinazione culturale e musicale.

Tra gli appuntamenti principali spiccano i concerti di David Byrne, , Skunk Anansie, Thundercat, Johnny Marr e Vinicio Capossela, insieme a una forte presenza della scena italiana contemporanea. Il cuore del festival resta Locorotondo, con otto giorni consecutivi di concerti alla Masseria Ferragnano, mentre Bari ospita la sezione più internazionale del programma alla Fiera del Levante.

Il festival si chiude il 2 settembre a Fasano, nel Parco Archeologico di Egnazia, con il concerto dei C.S.I., in un evento dal forte valore simbolico che unisce musica e memoria storica.

Confermato anche il tradizionale appuntamento all’alba del 15 agosto a Ostuni con Cosmo, diventato negli anni uno dei momenti più identitari della manifestazione.

Locus Festival 2026 in Puglia: 20 eventi, 8 location tra Bari, Locorotondo e Ostuni. Tutti i concerti e le date dell’estate musicale.

Ordinanza Balneare   2026: cosa cambia davvero per il turismo costieroLa nuova Ordinanza Balneare approvata dalla Region...
29/04/2026

Ordinanza Balneare 2026: cosa cambia davvero per il turismo costiero

La nuova Ordinanza Balneare approvata dalla Regione Puglia ridefinisce in modo strutturale l’organizzazione delle attività sul demanio marittimo e introduce un modello più coerente tra fruizione turistica, sicurezza e tutela ambientale.

La stagione balneare resta fissata dal 23 maggio al 13 settembre, ma il perimetro operativo del sistema costa si amplia: il monitoraggio delle acque copre un periodo più esteso e le attività degli stabilimenti possono svilupparsi anche oltre la stagione, segnando un’evoluzione verso una gestione meno rigidamente stagionale.

Uno degli elementi centrali riguarda l’accessibilità. L’ordinanza rafforza gli obblighi relativi all’accesso pubblico al mare, alla presenza di percorsi strutturati fino alla battigia e alla dotazione di ausili per la balneazione. L’obiettivo è rendere la fruizione della costa più uniforme e inclusiva, riducendo le discontinuità tra spiagge libere e in concessione.

Sul piano ambientale e comportamentale vengono introdotte prescrizioni più stringenti: tutela delle dune e degli habitat costieri, limitazioni ai comportamenti impattanti, regolazione dell’uso degli spazi sulla battigia e rafforzamento delle misure contro l’abbandono dei rifiuti. Particolare attenzione è dedicata anche alla riduzione degli elementi in plastica non compostabile.

Gli stabilimenti balneari vengono inseriti in un quadro di maggiore responsabilizzazione. Oltre agli obblighi di sicurezza, primo soccorso e trasparenza verso l’utenza, viene consolidato il principio dell’accesso libero al mare e definita una maggiore attenzione alla qualità complessiva dei servizi offerti.

Approvata l’Ordinanza Balneare Puglia 2026: nuove regole su accessibilità, sicurezza e uso delle spiagge. Stagione dal 23 maggio al 13 settembre.

Indirizzo

Piazza San Marco
Venice
30121

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