13/01/2016
Una storia vera
fatta di passione e amore per la terra ed i suoi frutti
Nella vita sento di avere una missione: coltivo la terra e produco cibo, per tanti che ogni giorno non hanno più quest'enorme fortuna. Io sono una persona fortunata, vivo a contatto con la natura, ogni giorno, da sempre. Sette anni fa, la mia passione, mi ha spinta a creare "100orti", il mio progetto di coltivazione di biodiversità, con il quale voglio offrire a tutti voi, centinaia di ortaggi stagionali, che sono spariti da molte delle nostre tavole...e lo voglio fare nella mia campagna, che non è un posto qualunque, ma è un bel pezzo di terra, di 4 ettari e poco più, in Strada della Carpaneda. Conoscete La Carpaneda? È una campagna meravigliosa, oggi la definirei, il primo campo, un fazzoletto, a ovest di Vicenza...sì, perché se un tempo, intorno a Carpaneda, verso Vicenza, c'era tanta campagna, oggi, tra me e la città, vedo tanto brutto, molto cemento, tanto sporco, tanto vuoto e sfitto, un gran degrado. Io invece coltivo, con impegno, serietà, senza chimica, con tanta fatica, con qualunque tempo...perché la terra, quella agricola, è la più grande ricchezza che abbiamo, e io, che sono anche mamma di tre bimbi, credo di dover fare la mia parte, per preservare questa grande ricchezza, ridonandole, se posso, nuova bellezza. Viviamo in un paese meraviglioso, Vicenza, il Veneto, l'Italia..lo stiamo distruggendo con una politica del territorio che neanche il nostro peggior nemico potrebbe architettare. È notizia di questi giorni: il progetto Tav, prevede che in Strada della Carpaneda, in piena e aperta campagna, venga costruita una" provvisoria" (si commenta da sé) cittadella, per ospitare gli operai di questa grande opera, cementando per sempre, oltre 9 ettari di terreno agricolo di alto pregio ambientale. Io non ci sto! Stop al cemento e alla speculazione edilizia! Cari amministratori, cerchiamo le soluzioni nel tanto cemento brutto e vuoto che già c'è!
Chiara Centofanti