22/05/2025
Sul litorale di Vieste si erge un pescatore di pietra che attende la sua amata da secoli.
Non è una metafora, ma una leggenda pugliese che racconta la storia del maestoso faraglione bianco chiamato Pizzomunno, alto 25 metri, che domina una delle spiagge più belle dell'Adriatico.
Secondo i racconti degli anziani del posto, Pizzomunno era un giovane e affascinante pescatore perdutamente innamorato della bellissima Cristalda. Le sirene, gelose di questo amore puro, un giorno rapirono la fanciulla trascinandola negli abissi.
Il dolore di Pizzomunno fu così immenso che il suo corpo si trasformò lentamente in quella imponente roccia bianca che oggi tutti conoscono.
Ma la storia non finisce qui. La leggenda narra che ogni cento anni, Cristalda emerge dagli abissi per ricongiungersi con il suo amato per una sola notte d'amore. Un appuntamento eterno, scolpito nel tempo come Pizzomunno è scolpito nella roccia.
Alcune storie d'amore sono destinate a durare per l'eternità, proprio come quella che si nasconde nel profilo di quel silenzioso guardiano del mare di Vieste.