20/10/2026
Nuova puntata di "Luce sui fatti", la nuova e attesa rubrica dedicata a chi ha fatto del "NO A PRESCINDERE" non solo uno stile di vita, ma una vera e propria disciplina olimpica.
Il post di oggi è dedicato ad un fenomeno davvero esilarante (e a tratti grottesco): gli adepti del "Partito del NO a Prescindere", che questa volta si sono davvero superati!
Tra i soliti post e commenti contrari che leggiamo in rete ed alcuni gruppi social (dove troviamo i soliti commenti di persone anonime o inesistenti) l'ultimo picco dell'assurdità è stato raggiunto dopo la notizia circa l'installazione di nuovi pannelli fotovoltaici sui tetti delle scuole e degli edifici pubblici.
Risultato? I “signori del NO a tutti i costi” sono riusciti a schierarsi persino contro l'energia solare e la sostenibilità sui tetti delle scuole (a impatto zero sul suolo!). Un vero capolavoro di autosmontamento logico.
Per celebrare degnamente questa e tutte le altre perle degne del miglior “specchio riflesso”, ecco il punto della situazione raccolto in una pratica sintesi. Ecco infatti riassunto IL LUMINOSO MANIFESTO DEL "PARTITO DEL NO A PRESCINDERE":
❌ No ai pannelli fotovoltaici sui tetti delle scuole e degli immobili comunali: L'ultimo incredibile capolavoro! Il perfetto punto d'incontro tra il rifiuto del futuro e l'avversione per le energie pulite, dimostrando che persino il sole può diventare un nemico pubblico se catturato da un tetto comunale.
❌ No al Centro di Raccolta Comunale: Per loro la gestione dei rifiuti moderna è un'eresia: molto meglio rispolverare l'antica tradizione dell'autarchia e scavarsi una bella buca in giardino.
❌ No alla nuova scuola: Sia mai che si decida di investire sui ragazzi! Il sapore del vintage, coi tetti sbrecciati e gli spifferi d'epoca, fa sempre tendenza e fortifica lo spirito.
❌ No al turismo: L'obiettivo strategico è trasformare il paese in un suggestivo borgo fantasma. Niente turisti, niente movimento, niente vita: una pace sepolcrale a costo zero!
❌ No alla musica durante le feste in paese (nemmeno quelle patronali): La gioia e le note musicali sono notoriamente diaboliche. Come ribadito in un loro recentissimo e coraggioso post — rigorosamente anonimo — l'unica colonna sonora ammissibile è il silenzio di una cripta.
❌ No al nuovo supermercato: Per carità, la concorrenza e i servizi ai cittadini non servono a nulla. Molto meglio la nostalgia dei tempi del baratto.
❌ No alle asfaltature: Il grande classico della burocrazia creativa! Se le fa il Comune, doveva farle la Provincia; se le fa la Provincia, doveva farle il Comune; e se per miracolo le fa l’ANAS, manca sicuramente il timbro della Regione.
❌ No alle sollecitazioni ad ANAS: Guai a toccare la superstrada! L'ANAS è notoriamente permalosa: se la chiami o la solleciti poi si offende e, per ripicca, ci toglie pure le buche a cui ormai siamo tanto affezionati.
❌ Allarme polvere e Aria Tossica: Siringate di panico con toni apocalittici degni di un colossal di Hollywood. Un capolavoro di autodistruzione di massa volto a mantenere l'ansia collettiva a livelli di guardia, col geniale effetto collaterale di far crollare il valore delle case di tutti (compresi i loro).
❌ NO alle CAVE: Una crociata epica contro l’occupazione, il lavoro e persino contro il peperino, il simbolo per eccellenza del nostro territorio. Praticamente una guerra aperta all'identità locale.
❌ Allarme mancanza di informazione da parte dell’amministrazione: Raggiungono vette di grottesco inarrivabili denunciando la "censura" e l'"oscurantismo" del Comune... pubblicando contestualmente i link ufficiali presi direttamente e proprio dal sito web istituzionale.
❌ NO ai cantieri, alle opere pubbliche e allo sviluppo: Qualsiasi strumento è lecito pur di danneggiare imprenditori e privati che provano a investire. Menzione d'onore per la pretesa di usare la nuova zonizzazione acustica come un'arma impropria per bloccare lavori, imprese e persino le feste associative.
❌ NO al marciapiede per Paparano: Camminare in sicurezza è sopravvalutato: per loro è immensamente più stimolante e d'atmosfera camminare in fila indiana sul ciglio della strada al buio.
❌ NO alle inaugurazioni: Il dogma supremo è uno solo: non fare, non dire e soprattutto non celebrare nulla.
❌ NO al turnover dei dirigenti scolastici: Qualsiasi cambiamento nella scuola è un trauma intollerabile; la staticità assoluta è il vero valore fondante.
Quando il "NO" smette di essere una critica motivata e diventa un'ideologia automatica, la realtà supera di gran lunga qualsiasi fantasia e parodia!