09/08/2026
Lo zaino pesante ti ruba fiato in quota.
In Himalaya l’escursione termica si sente: foreste subtropicali, poi alta quota oltre i 5.000 metri.
Noi ci prepariamo così:
- Scarponi da montagna o scarponcini da trekking: robusti e comodi per terreni impervi.
- Calzettoni da montagna: sufficienti per il cambio giornaliero.
- Strati base in lana merino, comprensivi di maglia e pantaloni lunghi.
- Guscio impermeabile con cappuccio: per protezione da vento e leggere precipitazioni.
- Piumino imbottito con cappuccio: ad alta capacità termica per il freddo estremo.
- Pantaloni tecnici imbottiti: per la protezione completa contro pioggia e neve.
- Guanti leggeri e traspiranti: per giornate calde.
- Cappello invernale: in lana o materiale sintetico.
- Cappellino per proteggere dal sole intenso.
- Crema solare: grado 50 o superirore
- Occhiali da ghiacciaio con protezione UV: indispensabili per la forte radiazione solare ad alta quota.
- Zaino da trekking: impermeabile e leggero, adatto per portare l’equipaggiamento necessario (consigliato 20 litri).
- Sacco a pelo: classificato per temperature estremamente basse, fino a -20°C o inferiore.
- Lampada frontale
- Adattatore universale: per ricaricare il cellulare, macchina fotografica, ecc
- Power bank: nei lodge ad alta quota non è garantita la presenza di corrente elettrica
-Borraccia e thermos capienti: almeno 2 litri complessivi
Il resto? Solo se serve al cammino.
Meno peso, più energia per acclimatarti.