Strade - Travel Blog

Strade - Travel Blog I miei luoghi attraverso le persone incontrate sulla mia strada. Seguimi anche su Instagram: .travelblog

Una trascrizione degli appunti del mio diario di viaggio, il posto dove raccogliere la musica ascoltata, le tradizioni trovate, i volti conosciuti e le sensazioni sentite, con l'unico obiettivo di spingere chiunque a prendere il proprio zaino e mettersi on the road alla ricerca di occhi mai visti.

Viaggio sulla Caretera Austral, Patagonia Cilena - Pt3Da Chaitén riparto verso Coyhaique, con fermata al Mirador Ventisq...
27/05/2026

Viaggio sulla Caretera Austral, Patagonia Cilena - Pt3

Da Chaitén riparto verso Coyhaique, con fermata al Mirador Ventisquero Colgante. Un ventisquero è un area di alta montagna dove il vento accumula grandi masse di neve. E' colgante perchè cuelga, ovvero è appeso. 

Effettivamente la neve sembrava stesse per cadere da un momento all'altro. Era uno spettacolo della natura.
Sarà il primo ghiacciaio che incontrerò sul cammino. Il primo di moltissimi. 

Fatta la foto in stile sirenetta davanti al lago generato dal ghiaccio, mi rimetto in macchina. Avevo 7 ore di viaggio tra buche e polvere.
Ero ormai nel mezzo della Patagonia, dove tutto era diverso.

Ad ogni angolo vedevo sbucare una nuova montagna, piena di neve o senza, con la cima aguzza o piatta, ognuna totalmente diversa dall'altra, sempre una nuova mai vista prima. 

Si aprivano paesaggi su strade che attraversavano fiumi e nuvole, laghi gelati dove sott'acqua probabilmente i salmoni sguazzavano fra gli antibiotici

La macchina era piena di buste, le riempivo, le svuotavo. Prendevo lo zaino dal cofano, lo spostavo, lo rimettevo davanti. Avevo sempre piu roba da mangiare come se stessi andando in guerra. Documenti sparpagliati fra un sedile e l'altro. Ad oggi non so bene cosa stessi facendo, forse cercavo di adattarmi all'essere organizzato. Ma si vede che ero (e non sono) abituato a viaggiare con mezzi propri.  

Vorrei vivere come se avessi sempre una strada da raccontare.

Notte a Coyhaique, in ostello. L'unico in tutta la Carretera Austral. 
Quella notte mi sono fatto una dormita bellissima nonostante i miei compagni di stanza russassero un casino. 

La stanchezza fa degli scherzi bellissimi.

Valparaiso è caos.Arte, povertà, musica, rabbia e politica mischiate insieme.Una città ribelle dove senti ancora addosso...
07/05/2026

Valparaiso è caos.
Arte, povertà, musica, rabbia e politica mischiate insieme.

Una città ribelle dove senti ancora addosso il peso della dittatura, delle proteste sociali e delle disuguaglianze.
Costa quasi come vivere in Europa ma gli stipendi sono bassissimi.

Di notte è abbastanza pesante.
Ma pure di giorno a volte non ti senti tranquillissimo.

Però Valpo ha qualcosa.
Non è bella in modo normale.
Ti prende perché è viva. Lo senti. Lo vedi. Anche se ti diranno di non andarci.

Di giorno murales ovunque.
Di notte musica, bar pieni e gente in strada.
Ogni angolo ha una vibe diversa.

Le case colorate?
Usavano la vernice avanzata delle navi del porto.

E gli autobus sono folli:
gli autisti affittano il mezzo e guadagnano in base ai passeggeri caricati.
Quindi sfrecciano su e giù per queste salite assurde cercando di prendere più gente possibile.

Dopo il golpe del 1973 e la dittatura di Pinochet, il Cile diventò il laboratorio del neoliberismo in Sudamerica.
Con l’appoggio degli USA e l’Operazione Condor vennero repressi oppositori, movimenti sociali e sinistra politica.
E ancora oggi questa tensione la senti nei muri della città.

Un ex carcere della dittatura oggi è uno spazio artistico occupato dagli artisti della città.
Circo, musica, attività per bambini.
Valpo trasforma tutto in arte.

A casa di Pablo Neruda il Pacifico sembra uscire dalla finestra.

E nei quartieri pieni di murales senti ancora la gente incazzata.
Forse è proprio questo il bello di Valparaiso.


Taipei è una delle città più sicure al mondo, con uno dei tassi di criminalità più bassi in assoluto 🚔A livello economic...
06/04/2026

Taipei è una delle città più sicure al mondo, con uno dei tassi di criminalità più bassi in assoluto 🚔

A livello economico non è il leader mondiale nei microchip perché costa poco produrli qui. Lo è perché è incredibilmente brava a farli bene.
In questo settore contano la qualità, la precisione e la capacità produttiva avanzata, non il risparmio sui salari aldila di quanto pensiamo in occidente. 📖

Negli anni ’70 e ’80 il governo taiwanese ha investito massicciamente in tecnologia e istruzione tecnica, creando le basi per l’industria dei semiconduttori.🎓

La TSMC (Taiwan Semiconductor Manufacturing Company) è oggi il più grande produttore di chip al mondo e leader assoluto nei semiconduttori più avanzati e più piccoli. Dobbiamo ringraziarw Taiwan se siamo in grado di avere AI e auto a guida autonoma. 👨‍💻

Taiwan ha sviluppato una forza lavoro altamente qualificata ed è considerata, anche per la sua posizione geopolitica rispetto alla Cina, un partner affidabile per le aziende occidentali, che preferiscono produrre qui piuttosto che in Paesi dove la proprietà intellettuale potrebbe non essere protetta.🦸‍♂️

Una cosa che non centra nulla con tutto ciò e che mi va di consigliarti per un viaggio in Taiwan è cosa non dovresti mai fare prima di andare a un night market: fare la doccia 😂

Taipei è una città sensazionale. Unisce caos urbano e oasi di tranquillità, è una meta imperdibile in Asia per la sua ospitalità e varietà e ti servirà per capire che dell'Asia non hai mai capito nulla. ✌️

Vi lascio tra le foto nel carousel quella di un signore che passeggia col suo maiale. Epico. 🐖



Taiwan è la terra in movimento 🔥L'isola nasce dallo scontro tra la placca Eurasiatica e quella-delle Filippine.Praticame...
29/03/2026

Taiwan è la terra in movimento 🔥

L'isola nasce dallo scontro tra la placca Eurasiatica e quella-delle Filippine.
Praticamente tra le zone più sismiche del mondo. Le sue montagne crescong al tempo record di quasi 1 cm l'anno, e i continui terremoti, piogge torrenziali e tifoni potentissimi, la trasformano in un laboratorio geologico a cielo aperto dove studiare i fenomeni del pianeta. 

Taiwan è la culla delle culture austronesiane 🌏

Da qui intorno l'anno 3000 a.C. ha avuto luogo una delle più grandi migrazioni marittime della preistoria umana: gli abitanti dell'attuale Taiwan viaggiarono verso le Filippine, l’Indonesia, la Polinesia, la Melanesia, e infine fino al Madagascar e alle Hawaii. 
Il 2% della popolazione attuale proviene proprio dai gruppi austronesiani, posso dire di essere in mezzo a dei veri viaggiatori.

Taiwan è i valori del confucianesimo 📖

"Studiare senza riflettere è inutile, riflettere senza studiare e pericoloso", diceva Confucio 500 anni prima di Cristo. E da allora fino ad oggi, il confucianesimo ha viaggiato dalla Cina a Taiwan, plasmando templi, scuole e valori che resistono nel tempo.

Camminando fra le strade della Città Imperiale di Hue. Ho alternato un "Uè uè" alla napoletana ad ogni passo mentre un t...
29/10/2025

Camminando fra le strade della Città Imperiale di Hue.

Ho alternato un "Uè uè" alla napoletana ad ogni passo mentre un tifone si stava per abbattere su Hue e su tutta la costa centrale del Vietnam.

Le scarpe non erano zuppe d'acqua: di più.

Una grandissima cinta muraria alta 6 metri e lunga 2,5 km protegge la Città Imperiale e la fa diventare una sorta di “città nella città”, che oltre alla residenza dell’imperatore, comprendeva diversi templi e palazzi.

Ho fatto foto sceme ad ogni angolo, ma ve le risparmio 🤣

☔️

La città delle lanterne ✨Un'antica città portuale con oltre duemila anni di storia dove si incontrano influenze cinesi, ...
12/10/2025

La città delle lanterne ✨

Un'antica città portuale con oltre duemila anni di storia dove si incontrano influenze cinesi, giapponesi, francesi e vietnamite che hanno lasciato il segno nell’architettura, nella lingua e nel cibo.

A Hội An sono però le lanterne il simbolo indiscusso. 

Le fanno li a mano con una tecnica semplicissima. Sono realizzate con uno scheletro di bambù e rivestite di seta colorata, illuminano vicoli, ponti e case creando un’atmosfera magica, soprattutto al calare del sole.

Ogni sera si crea uno spettacolo di luci, centinaia di lanterne vengono lasciate galleggiare sul fiume come portafortuna.

Riflettendoci mentre ero lì mi sono accorto che in realtà questa tradizione antica ha insieme al turismo anche il suo impatto ambientale dato che lascia dietro di sé anche tanta cera e materiali di scarto. È il rovescio della medaglia che ricorda anche quanto l’equilibrio tra turismo e sostenibilità sia molto delicato. 

Molti edifici riportano ancora iscrizioni in cinese, un'eredità del lungo periodo di dominazione che ha plasmato profondamente la cultura locale.

Tra i piatti da non perdere c'è il Bánh xèo, una crêpe di riso croccante ripiena di carne e verdure.

Potevo non provarla?


"C’era un ragazzo che come me" cantava Gianni Morandi durante la Guerra del Vietnam.Tre milioni furono le vittime vietna...
02/10/2025

"C’era un ragazzo che come me" cantava Gianni Morandi durante la Guerra del Vietnam.

Tre milioni furono le vittime vietnamite causate dagli americani in vent’anni di guerra, eppure tornarono a casa sconfitti. L’obiettivo era contenere l’espansione comunista in Asia durante la Guerra Fredda, ma per farlo usarono sui civili il na**lm e sulle foreste l’agente Orange, con l’intento di desertificare le zone in cui si nascondevano i Viet Cong. Ne nacquero solo conseguenze devastanti: malformazioni nei neonati, contaminazioni ambientali, ferite che ancora oggi non si sono chiuse.

Fu la dimostrazione che una grande potenza non può imporsi su chi non la vuole. Fu l’ultima volta che provarono a imporsi militarmente in Asia orientale.

Il Vietnam aveva tutte le caratteristiche per diventare un mito. E lo è stato, soprattutto per quella generazione degli anni Settanta che vi si specchiò vedendo un Paese piccolo e povero sconfiggere il colosso occidentale.

Oggi il Vietnam resta specchio di altre sfide. Da Da Lat penso a quando, due anni fa, dall’Ecuador vi raccontavo del prezzo del cacao destinato a salire per via del cambiamento climatico. Quest’anno accadrà lo stesso per il caffè. In Vietnam non è piovuto per tre mesi e adesso piogge torrenziali hanno messo in difficoltà le piante, compromettendo la produzione. Se il caffè che beviamo non diventerà molto più caro, vorrà dire solo due cose: o sarà mischiato con caffè industriale di bassa qualità, oppure da qualche parte nel mondo qualcuno verrà sfruttato per il piacere del palato occidentale. Ah, il caffè vietnamita è uno dei più buoni al mondo, specialmente quello che caga quell'animaletto che vedete in foto. 

Ricordo l’emozione e la paura dei primi giorni, entrando in un Paese comunista. Può sembrare ingenuo,ma quando cresci in una cultura che dipinge il comunismo come il male assoluto, trovarsi circondati da bandiere rosse con falce e martello e dalla polizia vietnamita fa un certo effetto.

Ad Ho Chi Minh capisci che il Vietnam non è solo la ferita di una guerra, ma anche la resilienza e la bellezza di un popolo che non ha mai smesso di resistere.

Ta Prohm, il “tempio mangiato dalla giungla” 🍃Se Angkor Wat rappresenta l’ordine, Ta Prohm è il regno del caos poetico.C...
22/09/2025

Ta Prohm, il “tempio mangiato dalla giungla” 🍃

Se Angkor Wat rappresenta l’ordine, Ta Prohm è il regno del caos poetico.

Costruito nel XII secolo da Jayavarman VII come monastero e università buddhista, ospitava oltre 12.000 persone e migliaia di danzatrici sacre.

Oggi la natura lo ha trasformato: alberi di ficus e ceiba giganteschi si intrecciano con i muri, creando scenari che hanno affascinato Hollywood: qui è stato girato Tomb Raider (un saluto a Angelina).

È uno di quei luoghi che mostrano la forza del tempo: la giungla non distrugge, ma fonde e abbraccia la storia.

🌍 Curiosità: Ta Prohm è stato lasciato volutamente in questo stato di “rovina avvolta dalla natura”, per mostrare ai visitatori com’era Angkor quando fu riscoperta dagli esploratori francesi.

Nel cuore dell’antica Angkor Thom ♾️Il Bayon è uno dei templi più enigmatici e affascinanti del mondo.Ha delle torri dec...
17/09/2025

Nel cuore dell’antica Angkor Thom ♾️

Il Bayon è uno dei templi più enigmatici e affascinanti del mondo.

Ha delle torri decorate con oltre 200 volti di pietra sorridenti, che raffigurano probabilmente Avalokiteshvara, il Bodhisattva della compassione… o forse il volto del re Jayavarman VII che governava quando fu costruito. Non si sa ancora con certezza.

Ma so solo che camminare fra i suoi corridoi, sotto gli sguardi silenziosi e sereni delle sculture gigantesche, dà la sensazione di essere osservati e accolti da un’intera civiltà. Per fortuna che non ci si può andare di notte altrimenti c'è da farsela addosso.

È un luogo che di giorno fonde mistero e pace, simbolo della grandezza e della spiritualità dell’impero khmer.

E no, con lo sketch di Aldo Giovanni e Giacomo non c'entra nulla.

✨ Curiosità: le espressioni dei volti sono talmente uniche che i cambogiani li chiamano i “sorrisi di Angkor”.

L'immenso Angkor Wat 🛕💆Era una vita che ne sentivo parlare dai viaggiatori che erano stati in Cambogia e wow. Che cosa g...
11/09/2025

L'immenso Angkor Wat 🛕💆

Era una vita che ne sentivo parlare dai viaggiatori che erano stati in Cambogia e wow. Che cosa gigantesca.

Angkor Wat non è solo il più grande monumento religioso del mondo: con i suoi 160 ettari, è quattro volte più grande di San Pietro a Roma.

Sulle pareti ci sono incisioni che raccontano epiche battaglie e miti dell’induismo, c'è un vero libro di pietra lungo centinaia di metri.

Fu prima costruito nel XII secolo come tempio induista dedicato a Vishnu, poi trasformato in luogo di culto buddhista, che ancora oggi attira monaci e pellegrini.

Camminare qui significa attraversare 900 anni di storia. È veramente pazzesco.

Per visitarlo potete prendere un tuk tuk da Siem Reap. Non c'è bisogno di prenotare nulla in anticipo. Costano una decina d'euro e ti aspettano fuori ogni monumento. Tenete presente che l'intera area non racchiude solo Angkor Wat ma altri templi meno famosi e altrettanto stupendi che vi mostrerò nei prossimi post. Wat significat tempio e Angkor è la zona archeologica della vecchia città.

Molti lo visitano al tramonto o all'alba ma io sono specialista nel visitare qualcoda quando si muore di caldo.

Il profilo di Angkor Wat comunque è così iconico da essere diventato il simbolo della bandiera cambogiana.

Address

Hue

Alerts

Be the first to know and let us send you an email when Strade - Travel Blog posts news and promotions. Your email address will not be used for any other purpose, and you can unsubscribe at any time.

Contact The Business

Send a message to Strade - Travel Blog:

Shortcuts

Share