15/11/2025
Ciao a tutti...!
Oggi condivido con voi la storia di un vero gioiello italo-argentino: il TEATRO ROMA
(Sarmiento tra Av. Mitre e F. Ameghino, Avellaneda).
Progettato dall’architetto Primitivo Gamba, la sua costruzione, di radici italiane e ispirata ai teatri europei del secolo d’oro dell’opera, offriva un’acustica perfetta – la migliore tra le sale delle Americhe fino alla data di inaugurazione del vecchio Teatro Colón di Buenos Aires. In origine poteva ospitare 400 spettatori; nel 1925 la sua capienza fu ampliata. La cupola fu realizzata a fresco dall’artista Antonio Epifani.
Fu inaugurato, dopo undici mesi di costruzione, il 1º ottobre 1904 dalla Società Italiana di Mutuo Soccorso e Provvidenza Barracas al Sud, iniziando a essere conosciuto come “Teatro del Sur”.
Questo teatro rappresenta un patrimonio storico, culturale e architettonico di primo livello in Argentina, con caratteristiche uniche. Sul suo palcoscenico cantò Carlos Gardel per l’ultima volta in Argentina. È stato dichiarato Monumento Storico Provinciale e Nazionale. Imponente nella sua facciata in stile rinascimento italiano, entrando nella maestosa sala spicca la cupola con allegorie dipinte da Antonio Epifani. Al centro di essa, l’imponente lampadario in bronzo, con tulipani di vetro, illumina la sala.
Per l’inaugurazione del teatro fu messa in scena l’opera Papa Lebonar, interpretata dal celebre attore italiano dell’epoca Ermete Novelli (1851-1919), che viaggiò appositamente per l’occasione. Furono inoltre realizzati periodicamente, sia nel Salone Bianco sia nel Salone degli Incontri, importanti eventi: giornate, simposi, corsi, laboratori, cicli cinematografici, esposizioni, ecc.
Lo conoscete? Ci siete mai stati...? Andateci! Ne vale la pena!