Oltre l'Orizzonte: I Nostri Tour su Due Ruote

Oltre l'Orizzonte: I Nostri Tour su Due Ruote guide e libri di viaggio pensati esclusivamente da motociclisti per chi ama viaggiare su due ruote. Scopri i migliori itinerari d'Italia e del mondo.

22/09/2026

🏍️💨♥️ Il bello di viaggiare in moto in autunno, oggi 22 settembre: l'estate finisce, ma la stagione dei veri moto viaggiatori inizia ora!

🏍️🍁Oggi entriamo ufficialmente in autunno. Se per molti è tempo di ti**re i teli sui garage, per chi ama il mototurismo questo è il periodo più magico dell'anno. Viaggiare in sella tra fine settembre e novembre ha un sapore completamente diverso.Ecco perché secondo me l'autunno vince a mani basse sull'estate:

🏍️ Asfalto e temperature perfette:
Addio al caldo soffocante sotto la tuta. L'aria fresca mantiene lucidi e il motore ringrazia.Strade libere: Il traffico turistico estivo e i camper lu**ca sono ormai un ricordo. I passi e le strade panoramiche tornano a essere dei motociclisti.

🏍️ Lo spettacolo del foliage:
Guidare dentro gallerie di alberi che cambiano colore, tra sfumature di giallo, arancione e rosso, è un'esperienza visiva pazzesca.

🏍️ Le soste d'autunno:
Che sia un piatto di funghi e polenta in un rifugio o una sagra di paese, le pause culinarie in questo periodo valgono da sole il viaggio.

⚠️ A cosa fare attenzione in questo periodo?Le giornate si accorciano, l'umidità aumenta la mattina presto e le foglie bagnate sull'asfalto richiedono un occhio in più. Ma con la giusta prudenza, ogni km diventa poesia.

🗺️ Hai voglia di partire ma non sai dove andare?Se stai pianificando un weekend su due ruote e cerchi la strada perfetta, le curve meno battute o i punti panoramici più fotogenici, scrivimi nei commenti o in DM!Sono a tua disposizione per consigliarti o disegnare un itinerario su misura per le tue esigenze, che sia per un giro domenicale o per un weekend lungo.

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👇 E tu? Hai già in mente la prossima meta autunnale? Scrivilo qui sotto!






























22/09/2026

🏍️💨♥️ Il bello di viaggiare in moto in autunno, oggi 22 settembre: l'estate finisce, ma la stagione dei veri moto viaggiatori inizia ora!

🏍️🍁Oggi entriamo ufficialmente in autunno. Se per molti è tempo di ti**re i teli sui garage, per chi ama il mototurismo questo è il periodo più magico dell'anno. Viaggiare in sella tra fine settembre e novembre ha un sapore completamente diverso.Ecco perché secondo me l'autunno vince a mani basse sull'estate:

🏍️ Asfalto e temperature perfette:
Addio al caldo soffocante sotto la tuta. L'aria fresca mantiene lucidi e il motore ringrazia.Strade libere: Il traffico turistico estivo e i camper lu**ca sono ormai un ricordo. I passi e le strade panoramiche tornano a essere dei motociclisti.

🏍️ Lo spettacolo del foliage:
Guidare dentro gallerie di alberi che cambiano colore, tra sfumature di giallo, arancione e rosso, è un'esperienza visiva pazzesca.

🏍️ Le soste d'autunno:
Che sia un piatto di funghi e polenta in un rifugio o una sagra di paese, le pause culinarie in questo periodo valgono da sole il viaggio.

⚠️ A cosa fare attenzione in questo periodo?Le giornate si accorciano, l'umidità aumenta la mattina presto e le foglie bagnate sull'asfalto richiedono un occhio in più. Ma con la giusta prudenza, ogni km diventa poesia.

🗺️ Hai voglia di partire ma non sai dove andare?Se stai pianificando un weekend su due ruote e cerchi la strada perfetta, le curve meno battute o i punti panoramici più fotogenici, scrivimi nei commenti o in DM!Sono a tua disposizione per consigliarti o disegnare un itinerario su misura per le tue esigenze, che sia per un giro domenicale o per un weekend lungo.

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20/09/2026

"I veri macina chilometri lo sanno: quando l'Appennino si colora d'oro, l'Italia diventa la pista più bella del mondo."

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🏍️ 💨♥️CURVE, BOSCHI E FOLIAGE: ROTTA SUL PASSO DEL CERRETO!Mentre molti iniziano a coprire la moto in garage, i veri mac...
20/09/2026

🏍️ 💨♥️CURVE, BOSCHI E FOLIAGE: ROTTA SUL PASSO DEL CERRETO!
Mentre molti iniziano a coprire la moto in garage, i veri macinachilometri sanno che la seconda metà di settembre e ottobre regalano i giorni migliori dell'anno. Meno traffico, asfalto fresco che non scotta e lo spettacolo della faggeta che cambia colore.
🍁Oggi vi portiamo su un grande classico dell'Appennino Tosco-Emiliano:

🏍️ il Passo del Cerreto (1.261 m). Una linea di confine spettacolare tra Toscana ed Emilia-Romagna.

🗺️ L'ITINERARIO DETTAGLIATO (Passo dopo Passo)
📍 START: Fivizzano (MS) – Il Versante Toscano si parte da questo splendido borgo della Lunigiana. Imbocchiamo subito la SS63 (Strada Statale 63 del Valico del Cerreto) in direzione nord. Questo versante è famoso per i suoi curvoni ampi e la visibilità ottima: l'ideale per impostare le traiettorie e scaldare le gomme.

📸 PUNTO PANORAMICO 1: Soliera e il Castello di VerrucolaA pochi chilometri da Fivizzano, voltatevi per ammirare la maestosa fortezza che domina la valle. La strada inizia a salire con decisione in un mix di curve veloci e tornanti regolari.

🏔️ IL VALICO: Passo del Cerreto (1.261 m.s.l.m.)Arrivati in cima, il cartello del passo segna il confine regionale. L'aria si fa frizzante e il panorama si apre sulle vette appenniniche.

↩️ LA DEVIAZIONE OBBLIGATORIA: Cerreto Laghi (SP58)Subito dopo il valico, girate a destra sulla SP58 in direzione Cerreto Laghi. Sono pochissimi chilometri di strada immersa nei boschi che vi porteranno ai piedi del Monte La Nuda, davanti a uno splendido lago glaciale.

📸 PUNTO PANORAMICO 2: Il Lago GorelloPrima di arrivare al lago principale, una sosta bordo strada sul laghetto Gorello è d'obbligo per scattare una foto alla moto riflessa nell'acqua e circondata dal foliage autunnale.

🏁 L'ARRIVO: Verso Castelnovo ne' Monti (RE)Ritornati sulla SS63, si scende sul versante emiliano. Qui la guida cambia: la strada si fa più tecnica, superando i borghi di Collagna e Busana. Godetevi la vista sui ponti e le gole del fiume Secchia prima di arrivare a Castelnovo ne' Monti, dominato dall'inconfondibile profilo della Pietra di Bismantova.

🍽️ LE SOSTE BIKERS-FRIENDLY DA NON PERDERELungo la SS63, la cultura del buon cibo e dell'accoglienza per i motociclisti è sacra. Ecco dove fermarsi:

☕ Per il caffè sul Valico: "Baita d'Oro" (Passo del Cerreto)Posizionato esattamente in cima al passo. Il parcheggio è storicamente invaso dalle moto nei weekend. Ottimo per un caffè veloce, un panino con prosciutto locale o per scambiare due chiacchiere con altri motociclisti sulle condizioni dell'asfalto.

🍝 Per il pranzo emiliano: "Ristorante Pizzeria Diana" (Cerreto Laghi)Se fate la deviazione verso i laghi, questo è il posto perfetto. Chiedete un tavolo con vista lago e ordinate i loro celebri tortelli di zucca o le tagliatelle ai funghi porcini freschi dell'Appennino.

🥩 Per la merenda toscana: "Trattoria da Carlon" (Sassalbo)Situata in un piccolo e caratteristico borgo poco prima del valico (lato toscano). È una sosta più rustica e genuina, famosa per i salumi della Lunigiana, i testaroli e i piatti a base di cinghiale.

🛠️ I CONSIGLI UTILI PER AFFRONTARLO IN AUTUNNOAttenzione all'ombra sulla SS63: A settembre e ottobre il sole è più basso. Nelle curve coperte dai fitti boschi di faggio del versante emiliano, l'asfalto rimane umido più a lungo durante la mattina. Occhio alle traiettorie interne!Il pericolo "invisibile": Le foglie secche iniziano a cadere sulla carreggiata. Bellissime da vedere nelle foto, ma scivolose come ghiaccio se si esagera con il gas in piega.Abbigliamento "a cipolla": A Fivizzano si sta bene in maglietta, ma superati i 1.200 metri del passo l'aria si fa pungente. Un interno termico leggero o una membrana antivento nello zaino vi salveranno la giornata.

📖👉 mybook.to/Italia-in-moto

💬 E tu? Hai già percorso la SS63 in questo periodo o preferisci altri passi appenninici per il foliage? Scrivicelo nei commenti e lascia una foto della tua moto!

🏍️ 💨 ANDALUSIA INSOLITA: Il Grande Tour tra Sierra Nevada, Alpujarras e il Deserto di Tabernas. Se pensi all'Andalusia i...
17/09/2026

🏍️ 💨 ANDALUSIA INSOLITA:
Il Grande Tour tra Sierra Nevada, Alpujarras e il Deserto di Tabernas.
Se pensi all'Andalusia in moto, la mente vola subito alle spiagge affollate o alle grandi città d'arte. Ma c'è un'Andalusia segreta, scolpita nel silenzio delle montagne più alte della Pen*sola Iberica e nell'aridità dell'unico vero deserto d'Europa. Questo itinerario è un paradiso di curve, contrasti climatici e borghi sospesi nel tempo, perfetto da percorrere tra settembre e novembre, quando l'aria si rinfresca e l'asfalto offre un grip eccezionale.

🗺️ Cordolo per Cordolo:
🏍️💨 Tappa 1: Granada e il Tetto di Spagna (La Scalata della A-395)
- Il Percorso: Si parte da Granada imboccando la A-395 in direzione Pradollao / Sierra Nevada.
- La Strada: È la strada asfaltata più alta d'Europa. Un nastro d'asfalto perfetto, largo, con curve paraboliche da raccordare in progressione. Man mano che sali, la vegetazione sparisce lasciando spazio a un paesaggio lunare. Arriverai fino alla barriera della Hoya de la Mora (circa 2.500 metri), oltre la quale l'accesso ai veicoli a motore è vietato.Posti di Interesse & Panorami: Fermati al Mirador del Canal per una foto pazzesca con la città di Granada ai tuoi piedi e, nelle giornate limpide d'autunno, lo scintillio del Mar Mediterraneo all'orizzonte.
🏍️💨 Tappa 2: Il Cuore delle Alpujarras (La Dorsale dei Pueblos Blancos)
- Il Percorso: Scendendo dalla A-395, si devia sulla A-44 verso sud per poi imboccare la A-348 e la mitica A-4132, la spina dorsale delle Alpujarras.
- La Strada: Dimentica i curvoni veloci. Qui la strada si stringe, assecondando le rughe della montagna. È una sequenza infinita di curve a gomito, tornanti stretti e brevi rettilinei tecnici, dove il ritmo di guida è puro divertimento "danza-curva".
- I Borghi da non perdere:
Lanjarón: La porta delle Alpujarras, famosa per le sue sorgenti termali curative (fermati a riempire la borraccia alle fontane pubbliche, ognuna decorata con poesie di Federico García Lorca).
Órgiva: Il crocevia della valle, dall'atmosfera bohémien ed eclettica.
Pampaneira e Capileira (Barranco del Poqueira): Borghi moreschi aggrappati al burrone, con case bianche dai tetti piatti e caratteristici camini (tinaos). Le strade interne sono così strette e ripide che si girano solo a piedi.
Trevélez: A ben 1.476 metri, contende il titolo di comune più alto di Spagna. L'aria qui è così secca e pura che le piazze sono letteralmente dominate dai prosciuttifici.
🏍️💨 Tappa 3: Il Valico e il Grande Contrasto (Puerto de la Ragua e Deserto di Tabernas)
- Il percorso: Si prosegue verso est sulla A-348 fino a Cherín, per poi aggredire la A-337 che scavalca il Puerto de la Ragua (2.000 metri). Si scende sul versante nord e, tramite la A-92 e la N-340a, ci si tuffa nell'arido Deserto di Tabernas.
- La Strada: La salita al Puerto de la Ragua è immersa nei boschi di pini, con un asfalto tormentato ma entusiasmante. Ma il vero shock è la N-340a a Tabernas: lunghi rettilinei che tagliano canyon di marna e argilla, curve cieche e uno scenario da vecchio Far West americano.
Posti di Interesse: I parchi a tema western come Oasys Mini Hollywood o Fort Bravo, i set originali dove Sergio Leone ha girato la leggendaria "Trilogia del Dollaro" con Clint Eastwood.

⛽ Logistica e Stazioni di Servizio Strategiche Nelle Alpujarras l'autonomia è fondamentale. I consumi salgono a causa delle salite continue e i distributori sono radi nelle tratte montane.
- Punto di Rifornimento 1 (Granada): Fai il pieno prima di salire sulla A-395. L'ultimo distributore utile si trova a Cenes de la Vega.
- Punto di Rifornimento 2 (Órgiva): La stazione di servizio all'ingresso di Órgiva è l'hub principale per tutta la valle del Poqueira. Non superarla senza aver fatto il pieno.
- Punto di Rifornimento 3 (Ugíjar): Prima di affrontare l'isolamento del Puerto de la Ragua, questa è l'ultima sosta carburante sicura sul versante meridionale.

👮 Norme Stradali, Limiti e l'Incubo "Velolaser"La Spagna ha tolleranza zero per la guida pericolosa in moto, specialmente sulle tratte amate dai motociclisti locali.
Limiti di Velocità: Sulle strade statali secondarie (strade a carreggiata unica senza spartitraffico, come la A-4132), il limite generale è di 90 km/h. Nei borghi scende drasticamente a 30 km/h o 20 km/h.
I Radar di Tratto (Radar de Tramo): Attenzione sulla A-92 e su alcuni tratti della N-340a. Calcolano la velocità media tra due punti. Sono segnalati da cartelli specifici, quindi occhio a non mantenere medie elevate.
I temibili "Velolaser": La Guardia Civil de Tráfico utilizza piccoli radar invisibili montati su treppiedi o guardrail, quasi impossibili da scorgere, gestiti via Wi-Fi dagli agenti nascosti a distanza. Spesso si appostano all'uscita delle curve sui rettilinei intermedi delle Alpujarras.Sorpassi: È severamente vietato superare la linea continua, una regola applicata con estremo rigore nelle curve di montagna.

🧥 Abbigliamento Consigliato: La Regola dei Tre Strati Questo tour affronta escursioni termiche brutali in autunno. Puoi partire la mattina da Granada con 12°C, salire a 2.500 metri sfiorando i 4°C, e scendere nel Deserto di Tabernas nel pomeriggio con 26°C.
Cosa Indossare: Completo turismo a tre strati (o giacca quattro stagioni) con membrane ventilate e interno termico removibile.
Sottotuta: Intimo tecnico termico per la mattina in quota, sostituibile con una t-shirt tecnica traspirante per il pomeriggio nel deserto.
Accessori: Guanti invernali leggeri nello zaino per i passi di montagna e guanti estivi/mezza stagione per i tratti vallivi. Non dimenticare l'antipioggia: sebbene l'Andalusia sia secca, l'autunno in Sierra Nevada può riservare rapidi addensamenti.

🍽️ Ristoro e Soste Enogastronomiche (A prova di Biker)L'Andalusia è la terra delle tapas gratuite servite con ogni bevanda, ma in montagna la cucina si fa robusta.
Cosa ordinare: Il Plato Alpujarreño. Un piatto unico calorico e leggendario: patate fritte "a lo pobre" (con peperoni e cipolle), uova al tegame, chorizo, morcilla (sanguinaccio locale) e le celebri fette di Jamón de Trevélez.
Dove fermarsi:Mesón El Jamón (Trevélez): Ambiente rustico, travi in legno e prosciutti appesi al soffitto. Perfetto per ricaricare le energie a metà giornata.
Restaurante Teide (Bubión): Terrazza panoramica incredibile sulla vallata e ottime carni alla griglia.

🏨 Dove Dormire: Hotel Moto-Friendly Nelle Alpujarras e a Granada, cerca strutture che offrano un garage chiuso o un parcheggio interno custodito (fondamentale per viaggiare sereni con i bagagli).A Pampaneira:
- Hotel Poqueira II. Una struttura in perfetto stile alpujarreño, a gestione familiare. Spesso permettono ai motociclisti di parcheggiare in zone protette e sono abituati a ospitare chi viaggia su due ruote.A Granada (Base di partenza/arrivo):
- Hotel Macià Real de la Alhambra. Dispone di un ampio parcheggio sotterraneo custodito e si trova in una posizione strategica per evitare il traffico caotico del centro storico se si vuole imboccare subito la strada per la Sierra Nevada.

☀️ Clima in Autunno e Consigli d'Autore Settembre:
È ancora estate per il termometro, ma senza l'afa opprimente. Ideale se ami il caldo in pianura e il fresco piacevole in quota.
- Ottobre: Il mese perfetto. I colori della vegetazione nelle Alpujarras virano verso l'arancione e il marrone, l'aria è tersa e la visibilità sui passi è eccezionale.
- Novembre: Ottimo per la zona delle valli e del deserto. Attenzione però alla Sierra Nevada e al Puerto de la Ragua: a fine mese le temperature in cima possono crollare e c'è il rischio di trovare le prime nevicate o asfalto ghiacciato al mattino presto.

💡 Il consiglio segreto del viaggiatore: Non avere fretta. Molti motociclisti commettono l'errore di voler fare questo anello in una sola giornata per "collezionare" curve. Il vero segreto per godersi le Alpujarras è spezzare il viaggio, pernottare in un pueblo blanco, spegnere il motore e ascoltare il suono dell'acqua che scorre nei canali d'irrigazione arabi (acequias), prima di godersi un tramonto che infuoca le pareti di roccia della Sierra Nevada.

17/09/2026

🏍️💨♥️
Cosa significa davvero essere un Mototourer? Chi guarda da fuori vede solo una moto che passa, il rombo di un motore e una giacca di pelle. Ma chi sta sotto quel casco conosce una realtà diversa. Sa che essere un mototourer non è solo un modo di viaggiare: è un modo di stare al mondo.

🌍✨C’è qualcosa di magico nell’anima di chi macina chilometri. È quel profondo spirito di libertà che ti spinge ad accendere la moto senza una meta precisa, guidato solo dalla voglia insaziabile di scoprire strade nuove, curve nascoste e borghi dimenticati dal tempo.Ma la vera bellezza del nostro mondo si riassume in una parola: comunità.

🤝Il mototourer conosce il valore del mutuo appoggio. Non importa se guidi un'enduro stradale, una custom o una stradale pura: se vedi un altro motociclista fermo sul ciglio della strada, accosti. È una legge non scritta, un altruismo spontaneo che ci unisce tutti.
Un cenno con le dita quando ci si incrocia, una mano tesa nel momento del bisogno, un consiglio su dove trovare un rifugio se si mette a piovere.
E questa generosità non si ferma alle due ruote; si estende a chiunque incontriamo sul nostro cammino.
Viaggiare in moto ci rende anche custodi di ciò che ci circonda.
Chi vive la strada sviluppa un amore viscerale per la natura — che respira a pieni polmoni dentro al casco — e un rispetto profondo per ogni forma di vita e per gli animali che popolano i paesaggi che attraversiamo. Viaggiamo per riempirci gli occhi, ma sempre in punta di piedi.Per esaltare questa meravigliosa categoria, per chi ha sempre la mappa aperta sul tavolo e la voglia di esplorare nel cuore, ho racchiuso i migliori percorsi in questo libro di itinerari. Strade pensate da un motociclista per i motociclisti, dove la curva successiva è sempre la promessa di una nuova emozione.

📖 Trova la tua prossima avventura.

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🏍️ 💨♥️PER CHI NON SA COSA SIA UN "LETARGO INVERNALE"C’è chi, ai primi brividi di settembre, inizia a guardare il telo co...
15/09/2026

🏍️ 💨♥️
PER CHI NON SA COSA SIA UN "LETARGO INVERNALE"
C’è chi, ai primi brividi di settembre, inizia a guardare il telo coprimoto con rassegnazione. E poi ci siamo noi.Quelli per cui la stagione delle due ruote non ha un punto di fine, ma solo un cambio di coordinate. Quelli che non smontano dalla sella perché l'asfalto, il vento e la libertà non conoscono calendario. Se il termometro scende, noi semplicemente cambiamo rotta, inseguendo il sole e l'orizzonte dove l'inverno è solo una parola sul calendario, non un limite.Essere un motociclista di razza significa questo: avere un'anima indomabile che non si ferma davanti a una nuvola, ma che cerca costantemente nuovi scenari da esplorare.Da settembre in avanti, mentre gli altri chiudono la moto in garage, noi accendiamo i motori per i tour più spettacolari dell'anno. Strade libere dal traffico estivo, temperature perfette per guidare ore senza soffocare e panorami che tolgono il fiato.Sei pronto a non far finire mai l'estate?
Ecco dove ti porterò nei prossimi mesi, dove il clima è perfetto e le curve non finiscono mai:

🌍 Le mete perfette per l'autunno/inverno:Andalusia (Spagna): Il paradiso delle curve nel sud della Spagna. Deserti, passi di montagna e la Sierra Nevada a fare da sfondo, con temperature miti tutto l'anno.Sardegna del Sud e Transumanza: Quando il turismo di massa scompare, l'isola svela la sua vera anima selvaggia. Strade costiere deserte e asfalto con un grip leggendario.

Marocco e le porte del Deserto: Per chi cerca l'avventura vera. Attraversare l'Atlante e guidare fino alle dune di Merzouga, dove il caldo abbraccia l'inverno.Sicilia e le Isole Eolie: Strade che costeggiano il mare, i tornanti dell'Etna e una cultura (anche culinaria) che scalda il cuore e le ruote.
La strada chiama, tu da che parte stai? Da quella di chi copre la moto... o di chi gira la chiave e parte?
👇 Commenta qui sotto: qual è la tua meta ideale per fuggire dal freddo quest'anno?

📩 Contattami in privato per scoprire il calendario delle prossime guide e dei tour attivi da settembre in poi. I posti sono limitati, la voglia di viaggiare no.

13/09/2026

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🏍️💨♥️Settembre è arrivato, ma la voglia di viaggiare non si ferma! 🏍️✨L'estate sta quasi finendo, le giornate si accorci...
13/09/2026

🏍️💨♥️
Settembre è arrivato, ma la voglia di viaggiare non si ferma!

🏍️✨L'estate sta quasi finendo, le giornate si accorciano, ma chi ha la passione dentro sa bene che la stagione perfetta per andare in moto inizia adesso. Meno traffico, aria più fresca e i colori dell'autunno che iniziano a dipingere le strade.

🍂🛣️A tutti voi, figli del vento e amanti della libertà, che vi sentite motociclisti nel cuore e nell'anima: ci sono ancora tantissimi chilometri da macinare e curve da scoprire!Qual è la vostra prossima meta prima del letargo invernale?
Se cercate l'ispirazione giusta per i vostri ultimi tour stagionali, date un'occhiata a
"Italia in Moto"

La strada vi aspetta! 👇📚
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Italia in Moto: itinerari imperdibili per sognare (Italian Edition)

🏍️💨♥️L'Itinerario del Weekend (Sestri Levante - La Spezia via Bracco)Giorno 1: Partenza da Sestri Levante (visita alla s...
09/09/2026

🏍️💨♥️
L'Itinerario del Weekend (Sestri Levante - La Spezia via Bracco)
Giorno 1: Partenza da Sestri Levante (visita alla splendida Baia del Silenzio), risalita e ascesa verso il mitico Passo del Bracco (SS1), famoso per l'asfalto guidato e i panorami a picco sul golfo. Discesa verso Levanto e sosta per ammirare i borghi delle Cinque Terre dall'alto (ricorda che i paesi come Vernazza e Riomaggiore non sono accessibili direttamente alle moto, che vanno lasciate nei parcheggi dedicati fuori dai centri abitati).

Giorno 2: Tratta costiera ed entrate nell'entroterra della Val di Vara, passando per Carrodano e rientrando verso il mare con la panoramica di Portovenere o la Val di Magra.
Posti Iconici e Panoramici Baia del Silenzio (Sestri Levante): una delle calette più fotografate d'Italia.
Passo del Bracco: il paradiso delle due ruote tra curve storiche, pini marittimi e viste sul golfo di Moneglia e Deiva Marina.I tornanti delle Cinque Terre: la SP51 offre vedute mozzafiato a strapiombo sul blu di Monterosso e Vernazza.

Condizioni delle StradeAsfalto: In molti tratti della statale costiera e del Bracco l'asfalto può essere irregolare, rovinato o segnato da micro-sali e umidità nelle zone in ombra.
Traffico: Molto intenso nei fine settimana primaverili ed estivi; attenzione ai camper e ai ciclisti nei tornanti stretti.

Servizi e Logistica Bike-Friendly Stazioni di servizio strategiche:
Punti di rifornimento presenti a Sestri Levante, Levanto e lungo la SS1 nei pressi di Carrodano.

Hotel Bike-Friendly Selezionati (con Garage/Parcheggio protetto)
Per garantire sonni tranquilli e la massima sicurezza per la tua moto, ecco le strutture di riferimento strategiche lungo la costa ligure:

Hotel Nazionale a Levanto: Punto strategico alle porte delle Cinque Terre. È una meta storicamente celebre tra i motociclisti perché offre un garage privato al sicuro per le moto, kit di benvenuto e mappe dedicate al mototurismo ligure.

Hotel Clelia Logis a Deiva Marina: Situato in posizione baricentrica tra Sestri Levante e Levanto. Dispone di garage gratuito per moto, una piccola officina attrezzata per la manutenzione rapida, un'area lavaggio dedicata alle due ruote e un servizio lavanderia espresso per l'abbigliamento tecnico.

Hotel Le Rondini a Riccò del Golfo: Situato sulla Via Aurelia a pochissimi chilometri da La Spezia e Portovenere. Offre un ricovero coperto e parcheggio privato per moto, ideale se vuoi fare base appena fuori dal caos costiero e risparmiare sulla tariffa di pernottamento.

Per una sosta gastronomica con vista e accoglienza per motociclisti, i bar-ristoranti storici sulla sommità del Passo del Bracco sono punti di ritrovo tradizionali.ZTL e Controlli (Blitz Stradali)ZTL nei borghi: I centri storici rivieraschi (da Levanto alle Cinque Terre, ma anche borghi limitrofi) sono quasi tutti interdetti al traffico con ZTL severe e telecamere attive. Non tentare di scendere nei borghi a picco sul mare con la moto.

Controlli e Blitz: Durante i weekend estivi, le forze dell'ordine intensificano i controlli (fonometro per scarichi non omologati, velocità e documenti) proprio sulle strade iconiche come il Passo del Bracco e le provinciali costiere.

🏍️💨L'Estensione: Il Rientro Epico via Val Trebbia (SS45)Per chiudere il weekend in bellezza, invece di rientrare in autostrada, il consiglio è di risalire da Genova o da Chiavari per percorrere la Statale 45 della Val Trebbia, considerata da molti la strada per moto più bella d'Italia per il perfetto bilanciamento tra curve, pendenze e asfalto da piega.
L'Itinerario della Val Trebbia:Da La Spezia a Genova (o Chiavari): Prendi la strada interna passando per la Val Fontanabuona (SP225) o risali direttamente da Genova verso la SS45. Tratto Ligure (Torriglia e Montebruno): Inizi la risalita immerso nei boschi dell'Appennino Ligure. Troverai circa 30 km di asfalto guidato, curve ampie e scorci sul primo tratto del fiume Trebbia. Il confine e l'asfalto piacentino (Gorreto - Ottone): Entrando in Emilia-Romagna la strada segue i canyon scavati dalle acque azzurre del fiume. Le curve qui diventano fluide ed estremamente divertenti.
Tappa d'obbligo a Bobbio: Splendido borgo medievale (già eletto Borgo più Bello d'Italia). Parcheggia la moto vicino al leggendario Ponte Gobbo (o Ponte del Diavolo) e goditi una sosta meritata con un panino alla coppa piacentina. Nota storica di colore: l'Abbazia di San Colombano a Bobbio custodisce il Santo Patrono dei motociclisti.
Chiusura a Piacenza: La valle si addolcisce fino a raggiungere le pianure di Piacenza, ottima sponda per riprendere le direttrici autostradali verso casa.

Adresse

Rittergasse
Essingen
73457

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