Vivere in Germania - Baden-Württemberg

Vivere in Germania - Baden-Württemberg Qui non sei solo e puoi sempre contare sul mio aiuto.

"Vivere in Germania" è un progetto che ha come suo obiettivo primario quello di dare un supporto non solo a livello di vita, burocrazia e leggi in Germania ma anche come supporto psicologico.

16/06/2026

2000€ all’anno per accedere di nuovo alla sanità italiana quando vivi all’estero.

Al di là dei dettagli tecnici (che spiego nel video), questa proposta secondo me apre una riflessione più ampia.
Perché qui non si parla solo di numeri. Si parla del rapporto che uno Stato vuole avere con i propri cittadini che vivono fuori.
Per molte persone che vivono all’estero non significa voler “usare due sistemi sanitari contemporaneamente”, ma avere la possibilità di sentirsi tutelati quando tornano nel proprio Paese: per una visita, per un periodo con la famiglia, per un momento difficile.

2000€ all’anno non sono pochi. Soprattutto se pensiamo che spesso non si usufruirebbe del servizio per 12 mesi l’anno e che, anche avendo accesso, molte prestazioni continuano comunque ad avere ticket, tempi di attesa o costi aggiuntivi.

Allora la domanda che mi sono fatta è:
è giusto chiedere un contributo per un servizio? Oppure il punto è capire se il costo è proporzionato a ciò che viene realmente utilizzato e ricevuto?
Vivere all’estero non significa smettere di essere cittadini italiani. Ma allo stesso tempo anche il sistema sanitario ha costi reali da sostenere.

Nel video vi racconto tutto nel dettaglio. Sono curiosa di leggere cosa ne pensate voi

14/06/2026

Imparare il tedesco non è affatto semplice.... Ci vuole molta pazienza e soprattutto costanza di impararlo sia da soli, sia l' allenamento costante poiché il corso da solo non basta mai.
Non abbiate mai paura di sbagliare altrimenti rimarrete bloccati in eterno

🇩🇪 BONUS AUTO ELETTRICHE IN GERMANIA 2026 – GUIDA COMPLETA (fino a 6.000€) 🇩🇪Negli ultimi giorni sto ricevendo tantissim...
14/06/2026

🇩🇪 BONUS AUTO ELETTRICHE IN GERMANIA 2026 – GUIDA COMPLETA (fino a 6.000€) 🇩🇪

Negli ultimi giorni sto ricevendo tantissime domande sul nuovo bonus tedesco per le auto elettriche, quindi ho raccolto qui le informazioni principali in modo semplice e soprattutto abbastanza comprensibili da essere capite alla perfezione.
Non avendo avuto il tempo di sedermi e fare il video su TikTok, voi di Facebook questa volta avete la priorità sull'argomento.

⚠️ ATTENZIONE: non si tratta del vecchio Umweltbonus terminato nel 2023. Questo è il NUOVO programma di incentivo attivo per le immatricolazioni dal 2026.

🟠 QUANTO SI PUÒ RICEVERE?
🔹 Auto completamente elettrica (BEV)
• contributo base: 3.000€
• in alcuni casi può aumentare fino a 6.000€ se il reddito familiare è basso e/o ci sono figli a carico
🔹 Auto ibrida plug-in (PHEV)
• contributo base: 1.500€
• può arrivare fino a 4.500€ se si rientra nei requisiti previsti

❌ Le ibride classiche (quelle che non si ricaricano alla presa) NON rientrano nel bonus.

🟠 CHI PUÒ RICHIEDERLO?
Il bonus è rivolto ai PRIVATI.
Sono previsti limiti di reddito:
• fino a 80.000€ di reddito imponibile familiare annuo • il limite aumenta con i figli (fino a massimo 90.000€)
Possono influire anche situazione familiare e altri requisiti previsti dal programma.

🟠FINO A QUANDO VALE?
Il programma copre le auto immatricolate dal 01.01.2026.
IMPORTANTE: Molti stanno dicendo “c’è tempo fino al 2029”, ma in realtà informandomi meglio, il fondo NON è illimitato.
Il budget previsto è circa 3 miliardi di euro per circa 800.000 veicoli fino al 2029, quindi esauriti quegli 800.000 Mila, il programma potrebbe terminare pure prima
Quindi aspettare troppo potrebbe non essere la scelta migliore.

🟠 COME SI FA DOMANDA?
La richiesta si fa ONLINE.
Passaggi generali:
1️⃣ Acquistare o fare leasing dell’auto
2️⃣ Immatricolarla a proprio nome
3️⃣ Creare una BundID (necessaria per accedere al portale)
4️⃣ Entrare nel portale BAFA : https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&opi=89978449&url=https://www.bafa.de/DE/Energie/Energieeffizienz/E-Auto_Foerderung_2026/E-Auto_Foerderung_2026_node.html&ved=2ahUKEwjvrMXszoOVAxUuBdsEHWioM00QFnoECA8QAQ&sqi=2&usg=AOvVaw1Kw03z4qSMSjRFiHOMCpaC
5️⃣ Caricare i documenti richiesti
6️⃣ Inviare la domanda
7️⃣ Attendere approvazione e pagamento

Documenti richiesti generalmente:
🔸 documento d’identità
🔸 documenti dell’auto
🔸 contratto acquisto/leasing
🔸 documentazione fiscale
🔸 eventuale documentazione figli

🔴 SERVE PER FORZA LA BUNDID?
Sì, al momento la richiesta avviene tramite accesso digitale.
La BundID può essere creata:
• con eID tedesca
• con ELSTER
• in alcuni casi con strumenti di identificazione compatibili per cittadini UE
Consiglio pratico: Non aspettate il giorno della domanda per creare BundID perché l’attivazione potrebbe richiedere tempo. È soprattutto potete farla anche se non avete la cittadinanza tedesca, purtroppo la documentazione digitale è importante per procedere correttamente.

⚠️ ATTENZIONE A QUESTI ERRORI
❌ Pensare che tutte le ibride siano incluse
❌ Aspettare il 2029 pensando che il fondo sia garantito
❌ Comprare senza verificare se il concessionario anticipa o meno il bonus
❌ Fare la domanda senza preparare BundID

Ci tengo fortemente a ringraziare il mio collega per tutte queste preziose informazioni e soprattutto molte di queste le ho anche confermate io stessa sui sito ufficiale del BAFA (Bundesamt für Wirtschaft und Ausfuhrkontrolle).
Il video su TikTok uscirà comunque a tempo debito 🥰
Vi auguro a tutti un buon fine settimana ❤️❤️

🇩🇪 LAVORARE NELLE CASE DI RIPOSO 🇩🇪Oggi non vorrei parlare di Germania, ma di un tema che mi sta particolarmente a cuore...
10/06/2026

🇩🇪 LAVORARE NELLE CASE DI RIPOSO 🇩🇪

Oggi non vorrei parlare di Germania, ma di un tema che mi sta particolarmente a cuore.
Negli ultimi giorni mi sono capitati diversi post e commenti che dicevano una frase che, da persona che lavora nel settore, mi ha fatto riflettere molto: “Gli anziani entrano in casa di riposo e muoiono poco dopo.”
Vorrei aprire uno scambio di idee serio e rispettoso su questo tema, perché credo che ci siano tanti pregiudizi e tante paure legate alle case di riposo, spesso alimentate da esperienze personali dolorose o da immagini molto lontane dalla realtà che vedo ogni giorno.

Lavorando in una struttura per anziani in Germania, la mia esperienza è molto diversa da quella che spesso leggo online.
Negli ultimi tempi, ad esempio, abbiamo festeggiato due compleanni davvero speciali: due persone che hanno raggiunto i 100 anni. Entrambe ancora con una buona qualità di vita. Una con una demenza lieve, l’altra con una demenza più avanzata ma ancora capace di fare moltissime cose in autonomia. E non sono casi isolati o persone semplicemente “tenute in vita”: sono persone che continuano ad avere una routine, relazioni, abitudini e momenti di felicità.
E qui vorrei fare una riflessione importante.

Spesso si pensa che la casa di riposo sia il luogo dove si va a “finire”. Ma nella realtà, molto spesso, la casa di riposo arriva quando una persona è già molto anziana, fragile o con bisogni assistenziali elevati. Non è la struttura a causare il peggioramento: spesso è il momento della vita in cui si entra ad essere già delicato.
Anzi, tante volte succede il contrario.
Nelle strutture in Germania che conosco io, l’assistenza è continua: 24 ore su 24, 7 giorni su 7. E non significa solo dare medicine o aiutare a lavarsi.
Significa controllare che mangino e bevano abbastanza, osservare ogni piccolo cambiamento prima che diventi un problema, aiutare nella mobilizzazione per mantenere il più possibile l’autonomia, gestire la terapia in modo preciso, stimolare le capacità residue, accompagnare nella quotidianità ed esserci.

E una cosa che spesso sorprende chi non ha mai visto queste strutture da vicino: molte case di riposo in Germania sembrano davvero piccoli alberghi.
Camere curate e personalizzabili, spazi comuni luminosi, sale attività, giardini, terrazze, feste di compleanno, ginnastica, musica, laboratori, uscite, parrucchiere, momenti di socialità. In alcune strutture c’è persino la possibilità di scegliere il menù. Non è “parcheggiare” una persona: l’obiettivo è farla vivere nel modo più dignitoso, sicuro e autonomo possibile.

Ma c’è un altro punto che secondo me affrontiamo poco, e qui sarò forse un po’ diretta.
Noi genitori mandiamo i nostri figli all’asilo, al doposcuola, li affidiamo ad altre persone (non tutti eh) perché dobbiamo lavorare. E nessuno direbbe che per questo li amiamo meno. Lo facciamo perché la vita reale richiede equilibrio tra affetto, responsabilità e possibilità concrete.
Poi però sembra che, quando i ruoli si invertono, alcuni pretendano che i figli debbano fare l’impossibile.

Se un figlio lavora, ha una famiglia, dei bambini, una vita da portare avanti, perché dovrebbe sentirsi una cattiva persona se non riesce a garantire assistenza continua a un genitore non più autosufficiente?
Davvero l’amore si misura nel rinunciare al lavoro, alla propria stabilità economica, alla propria salute mentale?
Perché chiediamo ai nostri figli di costruirsi una vita… ma poi ci aspettiamo che la mettano in pausa quando arriviamo a un’età in cui abbiamo bisogno di aiuto?
Secondo me c’è una differenza enorme tra esserci e fare tutto da soli.

Scegliere una casa di riposo non significa abbandonare. Molto spesso significa riconoscere con onestà che una persona anziana ha bisogno di una presenza professionale che una famiglia, per quanto piena d’amore, non può garantire 24 ore su 24.
E forse dovremmo smettere di far sentire in colpa figli e figlie che fanno questa scelta.
Perché un genitore che ha amato davvero i propri figli, forse, non desidera che rinuncino alla loro vita per assisterlo. Desidera essere curato bene, restare parte della loro vita… senza diventarne tutto il peso.
Sono curiosa di leggere le vostre esperienze e opinioni (positive o negative, purché rispettose).

08/06/2026

Continua l' argomento bilinguismo nei bambini questa volta rispondendo ad una domanda di una mia carissima follower che vive in spagna e si è chiesta come mai km Germania si fa tantissima logopedia rispetto ad altre nazioni 🥰🥰
Metterò anche qui le risposte così anche voi, popolo di facebook potete seguirmi in ogni parte

06/06/2026

🇩🇪 BILINGUISMO NEI BAMBINI 🇩🇪

Uno degli argomenti che mi sta più a cuore è tutto ciò che riguarda la genitorialità e il come affrontare le diverse fasi e sfide nell' intero sviluppo del bambino. Tra queste c'è il fattore bilinguismo che spaventa moltissimo ogni genitore che non sa quale sia la strada più adatta per fare capire due o più lingue al proprio figlio. Vorrei veramente poter iniziare questo percorso con voi, anche perché ho un motivo ben preciso attualmente ancora nascosto del perché sto iniziando proprio questo argomento

Iniziamo con questo video per adesso e ditemi la vostra su quale metodo avete adoperato voi con i vostri figli

04/06/2026

🇩🇪 NUOVA RIFORMA DEI BÜRGERGELD: IL GRUNDSICHERUNG 🇩🇪

Finalmente è una riforma certa ovvero il grosso cambiamento che avverrà il 1 Luglio 2026 per i Bürgergeld che si andranno a chiamare Grundsicherung. Ma non sarà solo il nome il cambiamento più grande. Vediamolo insieme in questo video

🇮🇹 NOSTALGIA DI CASA 🇮🇹"Mi manca casa."Ci sono giorni in cui questa frase pesa più di altre.Giorni in cui apri gli occhi...
02/06/2026

🇮🇹 NOSTALGIA DI CASA 🇮🇹

"Mi manca casa."

Ci sono giorni in cui questa frase pesa più di altre.
Giorni in cui apri gli occhi e per qualche secondo dimentichi dove sei. Giorni in cui senti una canzone italiana al supermercato o in radio e ti si stringe lo stomaco. Giorni in cui vorresti semplicemente prendere un aereo e tornare indietro, anche solo per un pranzo della domenica, un caffè con un amico o un abbraccio dei tuoi genitori.

Emigrare non significa soltanto cambiare paese.
Significa perdere centinaia di piccole cose che davamo per scontate.
Le battute che capivi al volo. Le strade che conoscevi a memoria. Le persone che potevi chiamare senza dover organizzare settimane prima. Le feste di compleanno. I pranzi in famiglia. Le tradizioni.
E quando ci trasferiamo all'estero spesso ci raccontano una sola parte della storia.
Quella degli stipendi migliori. Delle opportunità. Della qualità della vita.
Ma raramente qualcuno parla del prezzo emotivo.
Delle sere passate a chiedersi se si è fatta la scelta giusta. Della sensazione di essere stranieri nel nuovo paese e, col tempo, un po' stranieri anche in quello che abbiamo lasciato. Di quella malinconia che arriva senza preavviso.

Se ti senti così, sappi una cosa importante.
Non significa che hai fallito.
Non significa che non sei abbastanza forte.
Non significa che hai sbagliato a partire.
Significa semplicemente che hai lasciato qualcosa che amavi.
E forse è proprio qui che vale la pena cambiare prospettiva.
Perché spesso guardiamo ciò che abbiamo perso e dimentichiamo ciò che stiamo costruendo.

Ogni difficoltà che affronti oggi sta creando una versione di te che probabilmente non sarebbe mai esistita se fossi rimasto dove eri.
Hai imparato a cavartela da solo.
Hai imparato a risolvere problemi in una lingua che magari non era la tua. Hai affrontato burocrazia, paura, incertezza e momenti di solitudine.
Eppure sei ancora qui.
Magari non te ne rendi conto, ma la persona che eri il giorno della partenza non esiste più.

Sei diventato più forte.
Più autonomo.
Più consapevole.
E soprattutto hai fatto qualcosa che molte persone sognano per tutta la vita ma non trovano mai il coraggio di fare: ricominciare da zero.
Non per necessità.
Non sempre per scelta.
Ma con il coraggio di lasciare il conosciuto per inseguire qualcosa di diverso.

E sai qual è la verità?
La nostalgia non è il segnale che devi tornare indietro.
La tua famiglia è ancora la tua famiglia, anche a mille chilometri di distanza. I tuoi amici sono ancora i tuoi amici, anche se vi sentite meno. Le tue radici non spariscono perché hai cambiato paese.
Le porti con te.
Sempre.
E forse il vero obiettivo non è scegliere tra due mondi.
Non è decidere se appartieni all'Italia o al paese in cui vivi oggi.
Forse il vero obiettivo è accettare che puoi appartenere a entrambi.
Che puoi amare il luogo da cui vieni senza rinunciare a quello che stai costruendo.
Che puoi sentire nostalgia e gratitudine nello stesso momento.
Che puoi essere triste per ciò che hai lasciato e orgoglioso per ciò che hai conquistato.

Se oggi ti senti solo, ricordati una cosa.
Da qualche parte, in questo preciso momento, c'è un altro italiano all'estero che prova esattamente quello che stai provando tu.
La stessa nostalgia. Le stesse paure. Le stesse domande.
Non sei l'unico.
E anche se oggi il cammino sembra difficile, un giorno ti guarderai indietro e capirai che tutte queste difficoltà non stavano cercando di fermarti.
Ti stavano trasformando.

❤️ A chi vive lontano da casa: non dimenticare mai quanto coraggio è servito per arrivare fin qui. A volte sei così concentrato su ciò che ti manca che dimentichi quanto sei diventato forte.
Mi sentivo di fare questo post proprio perché a volte la tristezza per ciò che abbiamo lasciato diventa forte e insopportabile. E ci sono veramente tante persone che magari hanno costruito tanto in terra straniera ma si sentono piccoli granelli di polvere mentre rispensano alla famiglia giù...
Siamo persone fortissime, non dimenticatelo 🥰🥰

🇩🇪 DAL 7 GIUGNO 2026 CAMBIA TUTTO SUGLI STIPENDI? ECCO COSA STA ARRIVANDO 🇩🇪Una delle novità più importanti del 2026 in ...
01/06/2026

🇩🇪 DAL 7 GIUGNO 2026 CAMBIA TUTTO SUGLI STIPENDI? ECCO COSA STA ARRIVANDO 🇩🇪

Una delle novità più importanti del 2026 in Germania riguarda la cosiddetta "trasparenza salariale" (Lohntransparenz).
L'obiettivo dichiarato dell'Unione Europea e della Germania è molto semplice: ridurre le differenze di stipendio ingiustificate e rendere più chiaro quanto viene pagato un lavoratore prima ancora di essere assunto. La cosa ottima è che ciò vale anche in Italia.

Molti italiani che vivono in Germania sanno bene che spesso durante un colloquio si arriva fino alla fine del processo di selezione senza sapere quanto verrà effettivamente offerto. In alcuni casi ci si sente addirittura chiedere quanto si guadagnava nel lavoro precedente.
Con le nuove regole questo sistema dovrà cambiare.

Le aziende dovranno comunicare il salario iniziale o una fascia salariale già prima del colloquio o direttamente nell'annuncio di lavoro.
Inoltre non potranno più chiedere al candidato quale fosse il suo stipendio nel precedente impiego.
Questo significa che il salario offerto dovrà basarsi sul valore della posizione e non sulla capacità dell'azienda di pagare meno una persona perché proveniente da un lavoro sottopagato.

Chi lavora potrà richiedere informazioni sugli stipendi medi delle persone che svolgono mansioni comparabili.
Le aziende dovranno anche spiegare in modo più chiaro i criteri utilizzati per determinare stipendi, aumenti e avanzamenti di carriera.
In teoria questo renderà molto più difficile giustificare differenze salariali arbitrarie tra dipendenti che svolgono lo stesso lavoro.

Le aziende più grandi saranno obbligate a pubblicare dati relativi alle differenze salariali tra uomini e donne.
Se emergeranno differenze superiori al 5% che non possono essere giustificate da criteri oggettivi (esperienza, responsabilità, qualifiche ecc.), l'azienda dovrà avviare verifiche interne e adottare misure correttive.

Questa potrebbe essere una delle novità più interessanti soprattutto per chi arriva dall'estero.
Molti lavoratori stranieri, infatti, spesso accettano stipendi più bassi semplicemente perché non conoscono i salari medi tedeschi o perché hanno paura di perdere un'opportunità lavorativa.
Con fasce salariali più trasparenti sarà più facile capire se l'offerta è nella media del settore, se si viene pagati meno dei colleghi, quanto vale realmente una determinata professione e come negoziare uno stipendio in modo più consapevole.

Attenzione però, questo non significa che tutti gli stipendi diventeranno pubblici.
Non sarà possibile vedere quanto guadagna esattamente il singolo collega.
L'obiettivo è aumentare la trasparenza sui criteri salariali e sui livelli retributivi, mantenendo comunque la tutela della privacy.

Le nuove regole derivano dalla Direttiva Europea sulla Trasparenza Salariale e devono essere applicate in Germania così come in ogni singolo stato dell' unione europea entro il 7 giugno 2026.
Se verranno applicate come previsto, potrebbero rappresentare uno dei cambiamenti più importanti degli ultimi anni nel mercato del lavoro tedesco.
Tu cosa ne pensi?
È giusto che gli stipendi siano più trasparenti oppure credi che questo possa creare problemi all'interno delle aziende?

🇩🇪 I PARCHI DIVERTIMENTO PIÙ FAMOSI DELLA GERMANIA 🇩🇪Dopo aver fatto la lista con i parchi acquatici e piscine più belli...
30/05/2026

🇩🇪 I PARCHI DIVERTIMENTO PIÙ FAMOSI DELLA GERMANIA 🇩🇪

Dopo aver fatto la lista con i parchi acquatici e piscine più belli in Germania, non può mancare una fantastica lista dei parchi divertimento più grandi e famosi. Con queste bellissime giornate magari si può fare un salto e vivere una bellissima avventura con la vostra famiglia 🥰

🟢 EUROPA-PARK – Rust (Baden-Württemberg)
Il parco divertimenti più grande della Germania e uno dei migliori d’Europa. Ha aree tematiche dedicate ai vari Paesi europei, montagne russe spettacolari e tantissimi spettacoli dal vivo.

🟢 PHANTASIALAND – Brühl (vicino Colonia)
Famosissimo per le attrazioni adrenaliniche e le ambientazioni curate nei minimi dettagli. Perfetto sia per famiglie che per chi ama le emozioni forti.

🟢 LEGOLAND Deutschland – Günzburg (Baviera)
Il paradiso per bambini e fan dei LEGO. Tantissime attrazioni a tema, costruzioni incredibili e aree pensate per tutta la famiglia.

🟢 MOVIE PARK GERMANY – Bottrop (Nord Reno-Westfalia)
Parco a tema cinema e Hollywood, con attrazioni ispirate a film e serie TV. Ideale per chi ama adrenalina e atmosfera cinematografica.

🟢 HEIDE PARK – Soltau (Bassa Sassonia)
Uno dei parchi più grandi del nord della Germania, famoso per le sue montagne russe enormi e le attrazioni estreme.

🟢 HANSA-PARK – Sierksdorf (Mar Baltico)
Unico nel suo genere perché si trova vicino al mare. Combina attrazioni spettacolari con una vista bellissima sul Baltico.

🟢 BAYERN-PARK – Reisbach (Baviera)
Molto amato dalle famiglie, con attrazioni immerse nel verde e una delle torri di caduta libera più alte della Germania.

🟢 TRIPSDRILL – Cleebronn (Baden-Württemberg)
Parco divertimenti con tematizzazione tipicamente tedesca e atmosfera tradizionale. Perfetto per una gita in famiglia.

Quale avete già visitato? E quale vorreste vedere almeno una volta? Fammi sapere nei commenti che conosci altri parchi per la quale andrebbe la pena vederli almeno una volta nella vita ❤️

Adresse

Stuttgart

Öffnungszeiten

Montag 09:00 - 23:00
Dienstag 09:00 - 23:00
Mittwoch 09:00 - 23:00
Donnerstag 09:00 - 23:00
Freitag 09:00 - 23:00
Samstag 13:00 - 16:00
20:00 - 23:00

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