24/09/2023
✨️Stele di Rosetta
Il 15 luglio del 1799 il capitano francese Bouchard, in servizio nella città egiziana di Rosetta, odierna Rashid nel Delta, trova, reimpiegata come materiale di costruzione, una porzione di una stele in granodiorite inscritta in 2 lingue, antico egiziano e greco, e in 3 grafie, greco, geroglifico e demotico. Il testo in greco riportava un decreto di Tolomeo V e fu subito chiaro che sarebbe stata fondamentale per la comprensione dell’antica lingua egizia, sulla quale era stata tramandata un’opera di uno scrittore del V sec. d.C. di nome Horapollo, rivelatasi imprecisa e spesso inesatta. La stele fu copiata ed inviata a molti studiosi europei, ma solo nel 1822 Jean-Francois Champollion giunse a decifrare l’antica lingua degli Egizi: iniziava così la lettura di una grande civiltà, che aveva scritto di sé per oltre 3 millenni, coprendo letteralmente con i geroglifici templi, tombe, statue, oltre a papiri ed ostraka. La stele è stata contesa ai Francesi dagli Inglesi che la ottennero quale bottino di guerra: da allora è esposta al British Museum di Londra.