26/11/2017
ITALIANI A FUERTEVENTURA TRA MITO E REALTA
Era da tempo che volevo scrivere alcune cosa riguardo agli italiani che sempre più numerosi raggiungono Fuerteventura e quelli che invece ci sono già tempo, vorrei sfatare alcuni rumors e confermarne altri.
Sono sempre di più le pagine fatte da Italiani giunti da poco che invitano altri italiani a non ve**re più a vivere a Fuerteventura contribuendo a scrivere quelle che sono delle gigantografie della realtà e a volte anche pure bugie e fantasie prive di ogni fondamento. Qualcuno ha descritto l'onda anomala degli italiani a Fuerteventura come una vera e propria invasione che avrebbe contribuito a fare di questo posto un posto peggiore. Ma è realmente cosi? assolutamente no, si senza dubbio siamo un popolo con i suoi pregi e difetti "come tutti", e noi italiani ultimamente diamo il peggio di noi stessi, specialmente con i nostri stessi connazionali con i quali purtroppo siamo sempre meno aperti e sempre più spesso chiusi, ma se vogliamo restare sinceri con noi stessi non possiamo dire che abbiamo portato solo il peggiodi noi in questo posto, infatti noi siamo anche quelli che più di tutti hanno contribuito a ricostruire questo posto che giorno dopo giorno sta riprendendo proprio li da dove si era fermato tutto nel 2007 a causa della crisi. infatti è proprio li che vorrei soffermarmi un momento, già che in un modo o nell'altro noi eravamo fra quelli che abbiamo visto questo trasformismo con i nostri occhi e non possiamo non ricordarci di come questo posto si era improvvisamente trasformato in una isola fantasma, alcune città come Corralejo erano divenute delle realtà dove l'immobile era caduto sotto il minimo storico e la crisi del mattone non accennava a finire, era possibile trovare appartamenti a 30.000 euro, praticamente lo stesso prezzo che costa a un costruttore farli, molti spagnoli che avevano comprato case a corralejo e in altre zone di Fuerteventura hanno visto disolversi nell'aria i risparmi di una vita, e si sono trovati spesso con la casa sottratta dalla banca con la quale avevano contratto un mutuo che successivamente non erano più riusciti a pagare per colpa del fatto che non riuscivano ad affittare. In questo senso gli italiani hanno senza dubbio non solo risanato il mercato immobiliare con i loro risparmi, ma hanno contribuito anche a riportare le case ad un valore stabile e salvato quindi in molti casi persone che precedentemente a causa della crisi erano diventate inadempienti con la banca e stavano per perdere tutto, tutto tranne il debito con la banca che invece non si sarebbe perso nei confronti dell'istituto in nessun caso se non pagando cosi come previsto della norma vigente sp****la. In questo senso l'onda anomala italiana ha salvato veramente in molti casi non solo l'economia locale, ma anche molte famiglie che si erano ritrovati delle case che praticamente non valevano più niente. Basterebbe fare un salto nel tempo di soli 4 anni per vedere come si trovavano case e locali in affitto praticamente ovunque e a prezzi stracciati, un'appartamento 3 stanze anche a 350\380 euro tutto incluso con le spese, mentre oggi si affitta a più del doppio. Si è passati da una crisi immobiliare ad un emergenza abitativa, è infatti oggi quasi impossibile a Corralejo trovare una casa in affitto, ed eccoci giunti al nodo cruciale della storia, è vero che da una parte abbiamo sanato il debito di chi aveva messo i risparmi in un immobile e rischiava di perderlo come è vero che dall'altra parte oggi si è messo in difficoltà molti residenti che oggi pagano il doppio dell'affitto e spesso molti mesi anticipati di caparra, in molti casi alcuni sono costretti addirittura ad affittare le stanze per dividersi le spese vedendosi ridurre drasticamente la propria privacy a costi esorbitanti. Per chi non aveva una casa e non ha avuto la possibiltà di comprarla quindi purtroppo si è visto cambiare le cose di una forma tanto radicale da non vedere di buon occhio sicuramente l'aumento dei costi dell'affitto e di conseguenza arrivando anche a odiare chi ha provocato l'aumento degli affitti, senza tralasciare inoltre che praticamente la maggior parte delle case adesso sono dedicate all'affitto vacanze che è sicuramente 3 volte più redditizio di un affitto normale, e questo purtroppo è stato il rovescio della medaglia, con il quale l'ayutamento della Oliva sta cercando di fare oggi una valutazione realistica del beneficio\danno che appunto è quello di cui abbiamo appena discusso. Con l'emergenza abitativa è ripresa con positività però anche il settore della costruzione che era praticamente finito in una ecatombe che sembrava addirittura irrecuperabile, promuovendo di conseguenza molti nuovi posti di lavoro per i residenti che comunque con la ripresa del mercato immobiliare avevano già trovato impiego nel settore edilizio della ristrutturazione. Fuerteventura è un isola come si è ben capito che cresce, sta crescendo in un momento di crisi e che naviga controcorrente e non possiamo non dare merito a cesare per ciò che gli è dovuto, va inoltre ricordato come l'italiano ha stimolato il mercato imprenditoriale in ogni direzione, che va dalla ristorazione alla ristrutturazione, da imprese nel settore turistico alla produzione di beni di prima necessità fino alla costruzione di piccole industrie che danno da lavorare in alcuni casi anche fino a 30 dipendendenti, in questo anche abbiamo avuto molto merito, non lasciatevi influenzare in nessun modo da chi purtroppo vede sempre solo il lato oscuro delle cose scordandosi totalmente delle positive, Fuerteventura risorge e gli italiani hanno messo in questo risorgimento molto, alcuni hanno portato qui i risparmi di una vita, e qui gli hanno lasciati, tutto ciò non può essere sommerso o nascosto da chi purtroppo non guarda più lontano del suo naso. Vorrei ricordare a tutti che siamo tutti di passaggio, e che nulla e per sempre, comunque vada prima o poi gli italiani da qua se ne andranno, alcuni rimarranno, ma la maggior parte prima o poi se ne va, e quando lo avrà fatto avrà comunque contribuito a fare qualcosa di positivo per Fuerteventura, ecco perché mi sento oggi di spezzare una lancia in positivo a favore della mia gente, si è vero spesso diamo il peggio di noi, ma abbiamo molto di positivo e ogni giorno contribuiamo a portarlo un pò in giro per il mondo, Fuerteventura è solo uno di quei posti, un posto che abbiamo amato e odiato, qualcuno qua si è fatto male, molti altri hanno costruito qui le loro fortune, mentre altri si accontentano di vivere una vita semplice e modesta, che va ricordato è questo lo spirito di Fuerteventura, comunque vada vorrei dire a tutti di ricordarsi bene come era e come è oggi, non lasciate scoraggiarvi e non soffermatevi ad ascoltare una sola campana, è vero molti ci odiano ma c'è ancora tanta gente che ci ama e ci è grata, sta a ognuno di noi fare qualcosa di positivo per lasciare un buon ricordo della nostra gente!! siamo italiani in terre lontane delle nostre, contribuiamo migliorare Fuerteventura in positivo, è nostro dovere, anche questo significa essere italiani!! un saluto a tutti.