18/08/2026
UKHOSPITALITY AL GOVERNO BRITANNICO: «VAT AL 10% PER SBLOCCARE CRESCITA E OCCUPAZIONE»
UKHospitality chiede al governo britannico di ridurre permanentemente dal 20% al 10% la VAT applicata al settore dell’ospitalità e della ristorazione, sostenendo che la misura favorirebbe nuovi investimenti, creazione di posti di lavoro e prezzi più accessibili per i consumatori.
Allen Simpson, amministratore delegato dell’associazione di categoria, ha accolto positivamente gli impegni del primo ministro Andy Burnham per sostenere l’occupazione giovanile e distribuire maggiormente le opportunità economiche al di fuori di Westminster.
Secondo Simpson, pub, ristoranti, alberghi e altre attività del comparto rappresentano una «potenza economica», ma il loro potenziale sarebbe limitato da un carico fiscale particolarmente elevato.
UKHospitality chiede anche una riduzione delle business rates e delle imposte sul lavoro. L’associazione sostiene che il settore sia in una posizione privilegiata per contribuire alla crescita, offrendo milioni di posti di lavoro, prime opportunità professionali ai giovani e percorsi di reinserimento lavorativo.
La richiesta di abbassare la VAT al 10% è sostenuta anche dalla campagna nazionale “VAT’s The Problem”, promossa dallo chef britannico Tom Kerridge insieme alle principali organizzazioni del settore.
Al momento si tratta di una richiesta rivolta al governo: la riduzione della VAT non è stata approvata.