08/08/2026
๐ฒ IN BICI LUNGO IL TANARO, PRIMA DEL TEMPORALE โ๏ธ
Ieri, prima che arrivasse il temporale, sono salita in bici e ho percorso un tratto di ciclabile lungo il Tanaro.
Fa troppo caldo per le camminate, cosรฌ in questo periodo pedalo e questo mi permette, a modo mio, di entrare nel paesaggio e lasciarmi raccontare quello che accade intorno a me.
Quello lungo il Tanaro รจ un percorso estremamente piacevole e tranquillo, in gran parte allโombra di maestosi pioppi e di tante piante spontanee che regalano ombra e un poโ di fresco. Il tutto accompagnato dal rumore dellโacqua che scorre: un piacevole ristoro anche nelle giornate piรน calde.
Ma ieri il Tanaro mi รจ sembrato un vecchio gigante stanco, quasi in fin di vita, che chiede aiuto.
Il suo livello รจ drammaticamente basso e lโacqua, ormai ridotta a pochi rivoli, lascia scoperta gran parte del suo letto. E proprio lรฌ, dove normalmente lโacqua nasconde il fondale, emergono le marne e il tufo, rocce che raccontano una storia molto piรน antica del fiume stesso.
Sono le tracce dei fondali marini che ricoprivano questo territorio centinaia di milioni di anni fa: stratificazioni e forme che oggi, viste dal greto del fiume, sembrano quasi le antiche rughe del paesaggio, il volto di una terra che porta impressa la propria storia.
E mentre osservo queste โrugheโ, penso a come, nonostante il fiume stia soffrendo, continui a essere fonte di vita.
Aironi, cormorani, folaghe, germani reali, tuffetti, alzavole, pesci e anfibi popolano quel poco di acqua che รจ rimasta.
๐ฟ Lungo le rive ci sono poi i fitti boschetti di indaco bastardo (Amorpha fruticosa), una pianta alloctona invasiva che offre rifugio a molti animali e i cui semi possono rappresentare una fonte di cibo per alcuni uccelli ma che, allo stesso tempo, si espande rapidamente, sottraendo spazio alle specie autoctone e modificando gli equilibri della vegetazione.
๐ E come si puรฒ non notare lโEnotera (Oenothera biennis), che trova proprio nei terreni smossi del greto condizioni ideali per crescere?
I suoi grandi fiori gialli attirano gli impollinatori e nascondono una curiositร straordinaria: pare che quando percepiscono le vibrazioni del battito delle ali degli insetti, le piante possano aumentare la produzione di nettare, entrando in competizione con gli altri fiori, offrendo una ricompensa maggiore a chi decide di visitarli.
๐ง Purtroppo questo bel percorso oggi viene interrotto dai cantieri dellโA33.
Prima o poi, perรฒ, ci auguriamo che la ciclabile possa tornare a collegare Alba e Pollenzo, permettendoci di percorrerla nuovamente nella sua interezza.
Speriamo!๐ค
Un fiume non รจ soltanto acqua che scorre: รจ vita.
Cosa mi piace delle mie uscite in bicicletta? Certamente non รจ solo pedalare!
ร fermarsi, guardare, ascoltare e scoprire che anche lungo una semplice ciclabile possono nascondersi storie, relazioni e meccanismi della natura che spesso passano inosservati.
E prima che arrivasse il temporaleโฆ qualche chilometro di bellezza sono riuscita a portarmelo a casa! ๐