Munta e Cala trekking nelle Langhe e nel Roero

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Mi chiamo Patrizia, sono una Guida Naturalistica, entra nel paesaggio con me, ti farรฒ apprezzare la natura, la storia, le tradizioni e gli eventi che lo hanno reso unico!!!

Anche gli animali si drogano?A quanto pare....
12/10/2026

Anche gli animali si drogano?
A quanto pare....



๐Ÿ’œOGGI HO TROVATO UN..Oggi ero in giro in bicicletta ๐Ÿšฒ con mio marito Diego, in alta Val Corsaglia, lungo un sentiero che...
20/09/2026

๐Ÿ’œOGGI HO TROVATO UN..

Oggi ero in giro in bicicletta ๐Ÿšฒ con mio marito Diego, in alta Val Corsaglia, lungo un sentiero che da Fontane porta al Rifugio Balma...

A un certo punto, a bordo strada, vedo una pianta fiorita: la riconosco, mi fermo incredula e chiamo subito Diego, con la gioia e la sorpresa di una bambina che ha appena scoperto un gioco meraviglioso ma, al contempo, pericolosissimo! ๐Ÿ˜

Diego si avvicina e mi chiede:

โ€” Hai trovato un porcino?

โ€” No, Diego! Ho trovato un aconito!

La sua risposta รจ stata immediata:

โ€” Preferivo un porcino... almeno lo potevamo mangiare! ๐Ÿ˜‚

Certa che non avesse colto l'importanza della notizia, gli spiego che l'aconito รจ una pianta rara, estremamente velenosa, tra le piรน tossiche della flora europea, e che la sua bellezza nasconde una chimica davvero sorprendente.

Lui mi ascolta mentre gli racconto tutto quello che so. Quando finisco, mi guarda e mi dice:

โ€” Avrei comunque preferito un porcino! ๐Ÿคฃ

๐ŸŒฟ L'aconito: una bellezza da osservare con rispetto

Impossibile incontrare un aconito e non riconoscerne il caratteristico fiore a forma di elmo, i cui colori possono variare in base alla specie dal blu intenso al violetto, talvolta con striature piรน chiare, fino al giallo e al giallo-verdastro.

Le foglie sono generalmente palmate o palmatosette.

L'aconito predilige spesso terreni freschi e ambienti montani, ma il suo habitat varia sensibilmente a seconda della specie.

๐Ÿ’œ Secondo un antico mito greco raccontato da Ovidio, l'aconito sarebbe nato dalla schiuma velenosa di Cerbero, il cane a tre teste che custodiva l'ingresso degli Inferi... Gli antichi conoscevano bene la tossicitร  di questa pianta!

Le piante del genere Aconitum, infatti, contengono alcuni degli alcaloidi piรน tossici presenti in natura, tra cui l'aconitina.

Questa sostanza agisce sui canali del sodio delle cellule nervose e muscolari, alterandone il normale funzionamento.

I primi sintomi di intossicazione possono includere:

๐Ÿ”ธ Formicolii e intorpidimento, spesso a partire dalla bocca e dagli arti.

๐Ÿ”ธ Nausea, vomito e disturbi gastrointestinali.

๐Ÿ”ธ Alterazioni del ritmo cardiaco.

๐Ÿ”ธ Disturbi neurologici...

L'intossicazione puรฒ avere conseguenze letali in poche ore, a seconda della quantitร  di sostanza assorbitaโ˜ ๏ธ.

Nella storia, questa pianta, come anche la cicuta, รจ stata utilizzata per la sua tossicitร  in contesti legati alle esecuzioni capitali.

โš ๏ธ ...e non รจ solo questione di mangiarla!

L'aconitina, presente nei tessuti della pianta, puรฒ essere assorbita anche attraverso la pelle, soprattutto in caso di contatto con i liquidi di una pianta danneggiata.

Per questo motivo, l'aconito non va raccolto nรฉ manipolato intenzionalmente!

๐ŸŒฑ Ma perchรฉ una pianta produce sostanze tossiche?

Le piante non possono fuggire davanti a un erbivoro affamato. Nel corso dell'evoluzione hanno sviluppato diverse strategie di difesa, tra cui la produzione di sostanze chimiche che possono rendere le loro parti da poco appetibili a pericolose.

๐ŸŒฟUna pianta da proteggere !

C'รจ un altro aspetto che rende questo incontro ancora piรน interessante: l'aconito รจ una specie protetta in Piemonte, un ulteriore motivo per limitarci a osservarlo e fotografarlo. ๐Ÿ’œ

Io sono felicissima perchรฉ oggi ho trovato un aconito... anche se Diego avrebbe preferito un porcino!! ๐Ÿ˜‚

E voi? Vi รจ mai capitato di incontrare un aconito durante una passeggiata? ๐ŸŒฟ

๐Ÿ’œ

ZAFFERANO O COLCHICO? ATTENTI A NON CONFONDERLI! โš ๏ธOggi facciamo chiarezza su due piante simili nell'aspetto, ma opposte...
30/08/2026

ZAFFERANO O COLCHICO? ATTENTI A NON CONFONDERLI! โš ๏ธ

Oggi facciamo chiarezza su due piante simili nell'aspetto, ma opposte nella sostanza: lo Zafferano vero (Crocus sativus), preziosissimo ingrediente che utilizziamo in cucina, e il Colchico autunnale (Colchicum autumnale), noto anche come "falso zafferano" pianta potenzialmente mortale!

Ecco i 3 segreti per non confonderli:

๐Ÿ“Œ 1. IL DETTAGLIO CHE SALVA LA VITA: CONTA GLI STAMI
Se guardi dentro la corolla, noterai la differenza decisiva (guarda il confronto ravvicinato nella Foto):
โ€ข Lo Zafferano ha solo 3 stami (gialli) e 3 lunghi stimmi rossi (la spezia).
โ€ข Il Colchico ha 6 stami (gialli) e nessun filamento rosso. รˆ altamente tossico a causa della colchicina, un veleno potente e privo di antidoto!

๐Ÿ“Œ 2. DOVE TI TROVI? L'HABITAT NON MENTE
โ€ข Vedi un fiore viola che cresce spontaneo e selvatico in un prato di montagna o in una radura umida?
Si tratta di un Colchico.
โ€ข Lo Zafferano vero รจ un ibrido sterile: non esiste allo stato selvatico. Cresce solo se coltivato e curato dall'uomo nei campi dedicati.

๐Ÿ“Œ 3. IL MISTERO DELLE FOGLIE SCOMPARSE
Il Colchico ha un ciclo vitale unico (detto isterante). In autunno spunta solo il fiore, completamente n**o. Le sue grandi foglie verdi spunteranno solo in primavera.
Lo zafferano, invece, fiorisce sempre accompagnato dalle sue foglie sottili come fili d'erba (osserva bene le differenze nei disegni botanici della Foto).

๐Ÿšจ COSA RISCHI? I SINTOMI DELL'AVVELENAMENTO
L'ingestione accidentale di colchico รจ un'emergenza medica gravissima. La colchicina blocca la divisione cellulare e i sintomi compaiono dopo alcune ore:
โ€ข Forti bruciori alla bocca e alla gola
โ€ข Vomito e diarrea violenta
โ€ข Nei casi gravi, delirium, paralisi e arresto cardiaco.
In caso di minimo sospetto di ingestione, non aspettare i sintomi: chiama subito il Centro Antiveleni o il 112!

๐ŸŽ’ LA REGOLA D'ORO DEL BUON ESCURSIONISTA
In natura vige una regola fondamentale: se hai anche solo un minimo dubbio, NON raccogliere e NON consumare.
Fotografare รจ sempre la scelta piรน sicura e rispettosa!

๐ŸŒฑ Una curiositร  mitologica: Il Colchico prende il nome dalla Colchide, la terra della maga Medea. Il mito narra che questo fiore letale sia nato proprio dalle gocce di una sua pozione letale cadute al suolo.

๐Ÿ‘‰ Hai mai visto questi fiori durante le tue escursioni? Raccontamelo nei commenti!




Quando la   chiama famiglia Scavino risponde!! Grazie di ๐Ÿ’š a chi del gruppo munta_e_cala ha aderito all'iniziativa benef...
30/08/2026

Quando la chiama famiglia Scavino risponde!!
Grazie di ๐Ÿ’š a chi del gruppo munta_e_cala ha aderito all'iniziativa benefica!! โ˜บ๏ธ


๐ŸŸ QUANDO IL FIUME HA BISOGNO DI UNA SCALADurante le nostre passeggiate lungo torrenti e fiumi puรฒ capitare di incontrare...
16/08/2026

๐ŸŸ QUANDO IL FIUME HA BISOGNO DI UNA SCALA

Durante le nostre passeggiate lungo torrenti e fiumi puรฒ capitare di incontrare piccoli sbarramenti artificiali: briglie, traverse o altre opere costruite per modificare o regolare il corso dell'acqua.
A prima vista possono sembrare strutture del tutto normali, ma per i pesci possono rappresentare un ostacolo enorme.

๐ŸŸ Perchรฉ?

Molte specie di pesci si spostano lungo il corso d'acqua durante il loro ciclo vitale: cercano zone adatte per riprodursi, alimentarsi, trovare rifugio o raggiungere acque piรน profonde.
Uno sbarramento puรฒ perรฒ interrompere questo percorso.
Anche un dislivello che a noi sembra piccolo puรฒ diventare una vera e propria barriera: la corrente puรฒ essere troppo forte, il salto troppo alto oppure l'acqua troppo bassa per permettere al pesce di superarlo.
Ed รจ qui che entrano in gioco le risalite artificiali per i pesci, chiamate anche passaggi per pesci o scale di risalita.

๐Ÿ”น Come funzionano?

Non sono semplicemente una โ€œscalaโ€ che il pesce percorre come farebbe un animale terrestre.
La risalita crea una serie di piccoli dislivelli, vasche o passaggi attraverso i quali l'acqua continua a scorrere.
In questo modo il grande salto dello sbarramento viene suddiviso in tanti piccoli salti, rendendo possibile la risalita.
Il pesce individua la corrente e la segue, passando gradualmente da una vasca all'altra fino a superare l'ostacolo.
Esistono diversi tipi di passaggi: alcuni sono costituiti da vasche successive, altri da canali che imitano maggiormente un tratto naturale del torrente.

๐ŸŒฑ Perchรฉ sono cosรฌ importanti?

Perchรฉ permettono di mantenere, almeno in parte, la continuitร  ecologica del corso d'acqua.
Un torrente non รจ soltanto l'acqua che vediamo scorrere: รจ un sistema vivo, nel quale gli organismi hanno bisogno di potersi spostare.
Quando costruiamo una barriera, interrompiamo questa continuitร .
Una risalita ben progettata puรฒ quindi aiutare a ristabilire il collegamento tra i diversi tratti del torrente e permettere ai pesci di raggiungere nuovamente habitat che altrimenti rimarrebbero isolati.

๐Ÿ’š La prossima volta che durante una passeggiata vedrete una struttura di questo tipo, provate a osservarla con occhi diversi.
Dietro una piccola โ€œscalaโ€ costruita nell'acqua c'รจ un importante tentativo di ricucire una frattura nel corso naturale del fiume. ๐ŸŸ๐ŸŒฟ

๐ŸŒฟ CARLINA ACAULISLa regina dei prati montani.Mi affascina sempre osservarla quando passeggio perchรฉ รจ una delle piante p...
14/08/2026

๐ŸŒฟ CARLINA ACAULIS
La regina dei prati montani.

Mi affascina sempre osservarla quando passeggio
perchรฉ รจ una delle piante piรน caratteristiche dei prati e dei pascoli montani.
A prima vista puรฒ ricordare un cardo, ma osservandola da vicino quella che vediamo come una grande "margherita" essiccata รจ in realtร  un'infiorescenza, formata da numerosi piccoli fiori riuniti al centro.
Le brattee esterne sono rigide e spinose, mentre quelle interne hanno quel caratteristico aspetto argenteo e lucente che rende la Carlina facilmente riconoscibile.

๐ŸŒฆ๏ธUna delle sue caratteristiche piรน curiose รจ il comportamento dell'infiorescenza: con l'aumento dell'umiditร  tende a chiudersi, mentre con il tempo asciutto si apre.
Da qui nasce la sua fama popolare di "barometro dei pastori", perchรฉ osservando il suo comportamento si possono prevedere imminenti precipitazioni.

๐ŸŒฟ L'origine del nome Carlina non รจ completamente certa: alcuni lo fanno risalire alla somiglianza ad un piccolo cardo, ma la tradizione piรน conosciuta, anche se non provata storicamente, collega la Carlina a Carlo Magno, il quale avrebbe indicato la pianta come rimedio contro un'epidemia di febbre che colpiva il suo esercito.

Il nome "acaulis", invece, รจ molto piรน semplice da spiegare: deriva dal latino e significa "senza fusto".
La pianta infatti presenta un fusto molto breve e il fiore sbuca direttamente tra le foglie che formano una caratteristica rosetta basale.

๐ŸŒฑ La Carlina รจ conosciuta da secoli anche per i suoi usi tradizionali.
In particolare, la radice era utilizzata nella medicina popolare e nella tradizione erboristica per preparazioni alle quali venivano attribuite diverse proprietร : digestiva, diuretica, essicata e ridotta in polvere veniva utilizzata per curare malattie della pelle, vesciche, piaghe e la scabia. In infuso con il vino veniva utilizzata contro i reumatismi e come febbrifugo.
I Sassoni la utilizzavano contro il malocchio e viene fatta risalire a questo utilizzo l'usanza in alcune zone di appendere il fiore essicato alla porta di casa.

๐ŸŒฟEntra nel paesaggio con me: ti farรฒ apprezzare la natura, la storia, le tradizioni e gli eventi che nel tempo lo hanno reso unico.

๐ŸŒฟ ๐…๐ˆ๐“๐Ž๐‹๐€๐‚๐‚๐€๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š, ๐ฆ๐š ๐ง๐จ๐ง ๐ฅ๐š ๐ฆ๐š๐ง๐ ๐ข๐š๐ซ๐ž!Quei grappoli di bacche prima verdi, poi rosse e infine di un intenso ๐ฏ๐ข๐จ๐ฅ๐š-๐ง๐ž๐ซ๐จ at...
10/08/2026

๐ŸŒฟ ๐…๐ˆ๐“๐Ž๐‹๐€๐‚๐‚๐€
๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š, ๐ฆ๐š ๐ง๐จ๐ง ๐ฅ๐š ๐ฆ๐š๐ง๐ ๐ข๐š๐ซ๐ž!

Quei grappoli di bacche prima verdi, poi rosse e infine di un intenso ๐ฏ๐ข๐จ๐ฅ๐š-๐ง๐ž๐ซ๐จ attirano inevitabilmente lo sguardo.
รˆ la ๐…๐ข๐ญ๐จ๐ฅ๐š๐œ๐œ๐š ๐š๐ฆ๐ž๐ซ๐ข๐œ๐š๐ง๐š (Phytolacca americana), nota anche come uva turca, una pianta originaria del Nord America che oggi possiamo incontrare anche nei nostri ambienti naturali.
Puรฒ raggiungere dimensioni notevoli e cresce soprattutto lungo margini dei boschi, fossi, canali, incolti e aree disturbate.
In ๐๐ข๐ž๐ฆ๐จ๐ง๐ญ๐ž รจ segnalata come specie ๐ž๐ฌ๐จ๐ญ๐ข๐œ๐š ๐ข๐ง๐ฏ๐š๐ฌ๐ข๐ฏ๐š ๐ž ๐ญ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ข๐œ๐š.
La sua capacitร  di crescere rapidamente e di formare popolamenti densi puรฒ entrare in competizione con la vegetazione autoctona.
Le sue bacche sembrano piccoli grappoli d'uva, ma ๐ง๐จ๐ง ๐๐ž๐ฏ๐จ๐ง๐จ ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ž๐ซ๐ž ๐ฆ๐š๐ง๐ ๐ข๐š๐ญ๐ž.
All'interno troviamo piccoli semi neri, particolarmente tossici, ma ๐ฅ๐š ๐ญ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ข๐œ๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐ง๐จ๐ง ๐ซ๐ข๐ ๐ฎ๐š๐ซ๐๐š ๐ฌ๐จ๐ฅ๐ญ๐š๐ง๐ญ๐จ ๐ข ๐ฌ๐ž๐ฆ๐ข ๐จ ๐ฅ๐ž ๐›๐š๐œ๐œ๐ก๐ž: tutte le parti della pianta contengono saponine!
Per questo ๐ง๐ž ๐ฌ๐œ๐จ๐ง๐ฌ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐จ ๐ฅ'๐ฎ๐ญ๐ข๐ฅ๐ข๐ณ๐ณ๐จ ๐ž ๐ข๐ฅ ๐œ๐จ๐ง๐ฌ๐ฎ๐ฆ๐จ.
Prima ancora di arrivare in Europa, la fitolacca era conosciuta dalle popolazioni indigene del Nord America anche per le sue ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฉ๐ซ๐ข๐ž๐ญ๐šฬ€ ๐ญ๐ข๐ง๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐ž.
Il succo delle bacche, dal colore intenso, veniva utilizzato per colorare e tingere diversi materiali.
A metร  '600 la pianta giunse in Europa dove il suo utilizzo venne esteso anche ad altri ambiti:
๐Ÿท per ๐ข๐ง๐ญ๐ž๐ง๐ฌ๐ข๐Ÿ๐ข๐œ๐š๐ซ๐ž ๐ฅ๐š ๐œ๐จ๐ฅ๐จ๐ซ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐๐ž๐ฅ ๐ฏ๐ข๐ง๐จ
๐Ÿงถ per ๐ญ๐ข๐ง๐ ๐ž๐ซ๐ž ๐ฅ๐š ๐ฅ๐š๐ง๐š
๐Ÿ“œ per ๐œ๐จ๐ฅ๐จ๐ซ๐š๐ซ๐ž ๐ฅ๐š ๐œ๐š๐ซ๐ญ๐š
โœ’๏ธ come ๐ข๐ง๐œ๐ก๐ข๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ฌ๐œ๐ซ๐ข๐ฏ๐ž๐ซ๐ž
La radice, invece, ricca di ๐ฌ๐š๐ฉ๐จ๐ง๐ข๐ง๐ž, veniva utilizzata tradizionalmente anche per lavare i panni.
Qui la storia si fa ancora piรน curiosa.
Nel ๐’๐ฎ๐ ๐๐ž๐ ๐ฅ๐ข ๐’๐ญ๐š๐ญ๐ข ๐”๐ง๐ข๐ญ๐ข e soprattutto nella tradizione degli ๐€๐ฉ๐ฉ๐š๐ฅ๐š๐œ๐ก๐ข, la fitolacca รจ conosciuta come pokeweed o poke e i suoi giovani germogli fanno parte della tradizione alimentare del cosiddetto ๐ฉ๐จ๐ค๐ž ๐ฌ๐š๐ฅ๐ฅ๐ž๐ญ.
La raccolta avviene in primavera, quando la pianta รจ ancora molto giovane. I germogli vengono sottoposti a particolari preparazioni, con ๐ซ๐ข๐ฉ๐ž๐ญ๐ฎ๐ญ๐ž ๐›๐จ๐ฅ๐ฅ๐ข๐ญ๐ฎ๐ซ๐ž ๐ž ๐œ๐š๐ฆ๐›๐ข ๐'๐š๐œ๐ช๐ฎ๐š, proprio per ridurre le sostanze tossiche.
รˆ una tradizione che si รจ tramandata nelle comunitร  rurali del Sud e degli Appalachi e che ancora oggi fa parte della cultura gastronomica locale.
โš ๏ธ ๐Œ๐€ ๐€๐“๐“๐„๐๐™๐ˆ๐Ž๐๐„!
Questo non significa che la fitolacca sia una pianta commestibile.
La pianta cruda รจ ๐ญ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ข๐œ๐š e una preparazione non corretta puรฒ provocare intossicazioni importanti!
Per questo evitiamo di utilizzarla a scopo alimentare!
๐ŸŒฟ Possiamo invece osservarla, fotografarla e conoscere la sua storia.
Perchรฉ conoscere una pianta significa anche capire che ๐ข๐ฅ ๐ซ๐š๐ฉ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐จ ๐ญ๐ซ๐š ๐ฎ๐จ๐ฆ๐จ ๐ž ๐ง๐š๐ญ๐ฎ๐ซ๐š ๐œ๐š๐ฆ๐›๐ข๐š ๐ง๐ž๐ฅ ๐ญ๐ž๐ฆ๐ฉ๐จ ๐ž ๐ง๐ž๐ฅ๐ฅ๐จ ๐ฌ๐ฉ๐š๐ณ๐ข๐จ.
๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐๐š ๐Ÿ๐จ๐ญ๐จ๐ ๐ซ๐š๐Ÿ๐š๐ซ๐ž, ๐ข๐ง๐ญ๐ž๐ซ๐ž๐ฌ๐ฌ๐š๐ง๐ญ๐ž ๐๐š ๐œ๐จ๐ง๐จ๐ฌ๐œ๐ž๐ซ๐žโ€ฆ
๐ฆ๐š ๐ฆ๐ž๐ ๐ฅ๐ข๐จ ๐ฅ๐š๐ฌ๐œ๐ข๐š๐ซ๐ฅ๐š ๐๐จ๐ฏ๐ž ๐ฌ๐ข ๐ญ๐ซ๐จ๐ฏ๐š! ๐ŸŒฟ
๐„๐ง๐ญ๐ซ๐š ๐ง๐ž๐ฅ ๐ฉ๐š๐ž๐ฌ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ ๐œ๐จ๐ง ๐ฆ๐ž: ๐ญ๐ข ๐Ÿ๐š๐ซ๐จฬ€ ๐š๐ฉ๐ฉ๐ซ๐ž๐ณ๐ณ๐š๐ซ๐ž ๐ฅ๐š ๐ง๐š๐ญ๐ฎ๐ซ๐š, ๐ฅ๐š ๐ฌ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐š, ๐ฅ๐ž ๐ญ๐ซ๐š๐๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐ž ๐ ๐ฅ๐ข ๐ž๐ฏ๐ž๐ง๐ญ๐ข ๐œ๐ก๐ž ๐ง๐ž๐ฅ ๐ญ๐ž๐ฆ๐ฉ๐จ ๐ฅ๐จ ๐ก๐š๐ง๐ง๐จ ๐ซ๐ž๐ฌ๐จ ๐ฎ๐ง๐ข๐œ๐จ!


Vi segnalo questa iniziativa della Collina degli Elfi, un'associazione che si occupa di bambini in remissione oncologica...
08/08/2026

Vi segnalo questa iniziativa della Collina degli Elfi, un'associazione che si occupa di bambini in remissione oncologica... penso che meriti l'attenzione di ognuno di noi!!

Sabato 29 agosto torna Corrincollina degli Elfi, la camminata ludico-motoria tra le colline di San Damiano d'Asti, giunta alla sua IX edizione.

Un pomeriggio aperto a tutti, da vivere al proprio passo, con un percorso di 5 km, un ristoro immerso nelle colline e la voglia di condividere qualcosa di bello insieme.

๐Ÿ“ Ritrovo e iscrizioni dalle ore 16.00 presso la Polisportiva di Via Einaudi โ€“ San Damiano d'Asti (AT)
๐Ÿšถ Partenza: ore 17.10
๐Ÿ“ Percorso: 5 km
๐Ÿ’› Quota di partecipazione: 5 โ‚ฌ

Il ricavato sarร  devoluto a sostegno dei progetti di Africa ODV e La Collina Degli Elfi ODV.

๐Ÿ“ฉ Per iscrizioni online: [email protected]
Porta la tua famiglia, gli amici, i bambini e un paio di scarpe comode.

Noi ci saremo ๐Ÿ’›

๐Ÿšฒ IN BICI LUNGO IL TANARO, PRIMA DEL TEMPORALE โ›ˆ๏ธIeri, prima che arrivasse il temporale, sono salita in bici e ho percor...
08/08/2026

๐Ÿšฒ IN BICI LUNGO IL TANARO, PRIMA DEL TEMPORALE โ›ˆ๏ธ

Ieri, prima che arrivasse il temporale, sono salita in bici e ho percorso un tratto di ciclabile lungo il Tanaro.

Fa troppo caldo per le camminate, cosรฌ in questo periodo pedalo e questo mi permette, a modo mio, di entrare nel paesaggio e lasciarmi raccontare quello che accade intorno a me.

Quello lungo il Tanaro รจ un percorso estremamente piacevole e tranquillo, in gran parte allโ€™ombra di maestosi pioppi e di tante piante spontanee che regalano ombra e un poโ€™ di fresco. Il tutto accompagnato dal rumore dellโ€™acqua che scorre: un piacevole ristoro anche nelle giornate piรน calde.

Ma ieri il Tanaro mi รจ sembrato un vecchio gigante stanco, quasi in fin di vita, che chiede aiuto.

Il suo livello รจ drammaticamente basso e lโ€™acqua, ormai ridotta a pochi rivoli, lascia scoperta gran parte del suo letto. E proprio lรฌ, dove normalmente lโ€™acqua nasconde il fondale, emergono le marne e il tufo, rocce che raccontano una storia molto piรน antica del fiume stesso.

Sono le tracce dei fondali marini che ricoprivano questo territorio centinaia di milioni di anni fa: stratificazioni e forme che oggi, viste dal greto del fiume, sembrano quasi le antiche rughe del paesaggio, il volto di una terra che porta impressa la propria storia.

E mentre osservo queste โ€œrugheโ€, penso a come, nonostante il fiume stia soffrendo, continui a essere fonte di vita.

Aironi, cormorani, folaghe, germani reali, tuffetti, alzavole, pesci e anfibi popolano quel poco di acqua che รจ rimasta.

๐ŸŒฟ Lungo le rive ci sono poi i fitti boschetti di indaco bastardo (Amorpha fruticosa), una pianta alloctona invasiva che offre rifugio a molti animali e i cui semi possono rappresentare una fonte di cibo per alcuni uccelli ma che, allo stesso tempo, si espande rapidamente, sottraendo spazio alle specie autoctone e modificando gli equilibri della vegetazione.

๐Ÿ’› E come si puรฒ non notare lโ€™Enotera (Oenothera biennis), che trova proprio nei terreni smossi del greto condizioni ideali per crescere?

I suoi grandi fiori gialli attirano gli impollinatori e nascondono una curiositร  straordinaria: pare che quando percepiscono le vibrazioni del battito delle ali degli insetti, le piante possano aumentare la produzione di nettare, entrando in competizione con gli altri fiori, offrendo una ricompensa maggiore a chi decide di visitarli.

๐Ÿšง Purtroppo questo bel percorso oggi viene interrotto dai cantieri dellโ€™A33.

Prima o poi, perรฒ, ci auguriamo che la ciclabile possa tornare a collegare Alba e Pollenzo, permettendoci di percorrerla nuovamente nella sua interezza.

Speriamo!๐Ÿคž

Un fiume non รจ soltanto acqua che scorre: รจ vita.

Cosa mi piace delle mie uscite in bicicletta? Certamente non รจ solo pedalare!

รˆ fermarsi, guardare, ascoltare e scoprire che anche lungo una semplice ciclabile possono nascondersi storie, relazioni e meccanismi della natura che spesso passano inosservati.

E prima che arrivasse il temporaleโ€ฆ qualche chilometro di bellezza sono riuscita a portarmelo a casa! ๐Ÿ’š

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