22/05/2026
Ci stringiamo con profondo affetto a tutta la famiglia di Carlo Petrini per la sua scomparsa.
Carlo è stato molto più di un fondatore: è stato un visionario che ha cambiato il modo in cui il mondo guarda al cibo, alla terra e alle comunità che le coltivano. Con Slow Food ha dato voce ai piccoli produttori, ha difeso la biodiversità, ha insegnato a milioni di persone che mangiare è un atto politico, culturale e profondamente umano.
Il suo pensiero ha attraversato i confini, i continenti e le generazioni, lasciando un'eredità che continuerà a nutrire il mondo ben oltre la sua presenza.
Grazie Carlo, per tutto quello che hai fatto.
Nella tarda serata di giovedì 21 maggio 2026, presso la sua abitazione, a Bra (Cn), all’età di 76 anni, è mancato Carlo Petrini.
Dalla sua grande capacità di visione e dall’amore per il bene comune, per le relazioni tra gli esseri umani, per la natura e la biodiversità sono nati Slow Food (1986), la rete internazionale di Terra Madre e l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (2004). È stato, inoltre, co-fondatore delle Comunità Laudato si’ (2017), ispirate all’enciclica di Papa Francesco.
𝐶ℎ𝑖 𝑠𝑒𝑚𝑖𝑛𝑎 𝑢𝑡𝑜𝑝𝑖𝑎, 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑔𝑙𝑖𝑒 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑡𝑎̀, amava dire Carlo Petrini che sintetizzava così la sua vita, convinto che sogni e visioni, quando sono belli, giusti, capaci di coinvolgere e vissuti con convinzione e passione, possono essere realizzabili. Sapeva sognare e divertirsi, costruire e ispirare, verso un concreto riscatto sociale, lavorando con le persone, i giovani in particolare, auspicando fraternità, intelligenza affettiva e austera anarchia.
La sua energia, la sua straordinaria empatia, la sua voglia di fare, il suo esempio di vita saranno la forza che guiderà tutti noi.
Il nostro ricordo è su slowfood.it