Istituto Istruzione Superiore Savoia Benincasa Ancona

Istituto Istruzione Superiore Savoia Benincasa Ancona Una scuola tra le 22 fondatrici del Movimento AVANGUARDIE EDUCATIVE

http://www.savoiabenincasa.edu

LICEO SCIENTIFICO
Indirizzi: Base, Informatico Cambridge, Cambridge International, Scienze applicate, Quadriennale
LICEO LINGUISTICO
Indirizzi: Base, Triennio Internazionale ESABAC, Cambridge International
Lingue Straniere: Inglese, Tedesco, Spagnolo, Francese, Cinese
ISTITUTO TECNICO ECONOMICO
Indirizzi: A.F.&M (Amministrazione Finanziaria & Marketing) Base, SIA (Sistemi Informativi Aziendali), A

.F.&M. Sportivo
ISTITUTO TECNICO ECONOMICO DEL TURISMO
Lingue Straniere: Inglese, Tedesco, Spagnolo, Francese

C'eravamo anche noi...
07/06/2026

C'eravamo anche noi...

Tour della Legalità 2025-2026: studenti protagonisti di un'esperienza concreta di cittadinanza attiva. (ANSA)

21/05/2026
20/05/2026

Nella sede della Corte Costituzionale, a Palazzo della Consulta a Roma, si è svolta, nella mattina dal 18 maggio, la cerimonia di premiazione del progetto nazionale "Viaggio in Italia: la Corte costituzionale nelle scuole", iniziativa promossa per rafforzare tra le nuove generazioni la conoscenza d...

𝗠𝗮𝗹𝗮𝗴𝗮, 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮𝗻𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮 𝗶𝗹 𝘀𝗲𝗴𝗻𝗼: 𝘀𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗹𝘂𝗱𝗲 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝗿𝘇𝗼 𝗴𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗶𝗼 𝗶𝗻 𝗦𝗽𝗮𝗴𝗻𝗮Si è conclusa stamani...
11/05/2026

𝗠𝗮𝗹𝗮𝗴𝗮, 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮𝗻𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮 𝗶𝗹 𝘀𝗲𝗴𝗻𝗼: 𝘀𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗹𝘂𝗱𝗲 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝗿𝘇𝗼 𝗴𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗶𝗼 𝗶𝗻 𝗦𝗽𝗮𝗴𝗻𝗮

Si è conclusa stamani l’esperienza del terzo gruppo del viaggio studio in Spagna, a Malaga, dove 39 alunni, accompagnati dalle professoresse Monica Di Costanzo e Debora Strappati e dal professor Paolo Scarabeo, hanno vissuto una intensa settimana di crescita culturale, relazionale e civile, trasformando il soggiorno linguistico in un’autentica esperienza di vita.

Non soltanto lezioni e attività scolastiche, ma un percorso quotidiano di autonomia, convivenza, responsabilità condivisa e confronto diretto con il patrimonio storico, artistico e umano del territorio spagnolo. Un’esperienza che ha permesso agli studenti di esercitare concretamente la lingua: dalla scuola ai rapporti con le famiglie ospitanti, dai momenti di convivialità ai semplici acquisti nei negozi, alla bibita ordinata in un bar del centro o ai mezzi pubblici da prendere in autonomia.

La permanenza a Malaga si è rivelata una straordinaria occasione formativa, capace di unire apprendimento, scoperta e crescita personale. I ragazzi hanno potuto immergersi nella vita quotidiana della città, sperimentando ritmi, abitudini e relazioni diverse dalle proprie, imparando a confrontarsi con un contesto internazionale e multiculturale.

Particolarmente ricco il programma culturale che ha accompagnato l’intera settimana. Gli studenti hanno visitato il Centre Pompidou Málaga, il Museo Carmen Thyssen Málaga, la Casa Natale di Pablo Picasso e il Museo Picasso Málaga, entrando in contatto con alcune delle più importanti espressioni artistiche europee contemporanee e moderne. Grande interesse ha suscitato anche la visita al Centro di Arte Contemporanea della città, testimonianza di una realtà che investe fortemente nella cultura e nella formazione delle nuove generazioni.

Non meno coinvolgenti le visite storiche e monumentali: dalla maestosa Cattedrale di Malaga alle antiche chiese del centro storico, dalle vie animate della città fino all’Alcazaba di Malaga e alla fortezza del Castello di Gibralfaro, luoghi simbolo di una storia millenaria che ancora oggi conserva le tracce delle civiltà che hanno attraversato la Spagna.

Il viaggio ha offerto anche l’occasione per riflettere sul valore che la società sp****la attribuisce alla cultura e all’istruzione. In un Paese che ha scelto di mettere al centro la formazione, molti musei risultano gratuiti per gli studenti, rendendo l’arte realmente accessibile e vissuta come patrimonio comune.

Ma oltre ai luoghi visitati, resteranno soprattutto i volti, le amicizie, i dialoghi, le emozioni condivise e la consapevolezza di aver vissuto qualcosa che va oltre il semplice viaggio scolastico. Per molti ragazzi è stata la prima vera esperienza lontano da casa, un banco di prova importante per imparare a gestire tempi, relazioni e responsabilità.

Si torna dunque da Malaga con un bagaglio più ricco: non soltanto di fotografie e ricordi, ma di esperienze, conoscenze e umanità. Un viaggio che ha saputo unire scuola e vita, cultura e relazione, lasciando nei ragazzi il segno concreto di una crescita autentica.

10/05/2026

Francesco Pieroni, del "Savoia Benincasa" conquista l'oro alle Olimpiadi della Matematica: settimo assoluto su 300 finalisti

𝗨𝗻 𝗺𝗮𝗲𝘀𝘁𝗿𝗼  𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗮 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝗹𝗮 𝘀𝘂𝗮 𝗰𝗮𝘀𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗹𝗮 𝘀𝘂𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮. 𝗜𝗹 𝗦𝗮𝘃𝗼𝗶𝗮 𝗕𝗲𝗻𝗶𝗻𝗰𝗮𝘀𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗳. 𝗔𝗹𝗲𝘀...
30/04/2026

𝗨𝗻 𝗺𝗮𝗲𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗮 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝗹𝗮 𝘀𝘂𝗮 𝗰𝗮𝘀𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗹𝗮 𝘀𝘂𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮. 𝗜𝗹 𝗦𝗮𝘃𝗼𝗶𝗮 𝗕𝗲𝗻𝗶𝗻𝗰𝗮𝘀𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗳. 𝗔𝗹𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗿𝗼 𝗚𝘂𝗲𝗿𝗿𝗮

C’è un silenzio particolare, oggi, che attraversa corrido, aule, spazi del Liceo Scientifico Savoia Benincasa. Un silenzio sordo, denso di ricordi, di sorrisi, di affetto, di quella energia vitale che solo il nostro caro professor Alessandro Guerra, era capace di donarci.
È ancora in mezzo a noi. Così vogliamo ricordarlo, imponente, con quel sorriso autentico e accogliente che, fino all' ultimo, ha voluto regalare ai suoi amatissimi studenti. Per loro trasformava ogni lezione in un incontro di vita, puntellandos di leggerezza le difficoltà .
Il nostro caro professor Guerra era un insegnante di disegno e storia dell’arte, amante della bellezza colta nei minuti particolari, ma soprattutto nell' anima dei suoi studenti.

Il Dirigente scolastico dell' Istituto di Istruzione Superiore " Savoia Benincasa" M.Alessandra Bertini a nome dell’intera comunità scolastica, dei docenti, del personale ATA e tecnico, e soprattutto dei suoi amatissimi studenti - si stringe con profonda commozione attorno ai suoi familiari,Loredana, Luigi e Francesco, condividendo il dolore e la vicinanza in questo doloroso momento.
In tutte le sue classi, il professore Guerra lascia qualcosa di sé. I ragazzi lo amavano perché si sentivano visti, ascoltati, compresi. Non insegnava soltanto tecniche o contenuti: insegnava passione, curiosità, libertà di espressione. Attraverso il linguaggio dell'arte, grafico entrava nel loro mondo per raccontarlo.
Chiaro punto di riferimento anche per i colleghi ai quali ha testimoniato l' amore per l' insegnare, una autentica scelta di vita. Aveva sempre una parola gentile, non faceva mancare mai il suo sorriso e quella capacità rara di portare il buon umore anche nelle situazioni più difficili, con equilibrio e intelligenza.
Amava profondamente il teatro, lo spettacolo, la scena. Aveva collaborato con entusiasmo agli allestimenti scolastici, mettendo la sua sensibilità artistica al servizio di progetti che univano creatività e comunità. E anche negli ultimi tempi, nonostante la dura malattia, non aveva smesso di esserci: tornava, seguiva, partecipava. Perché la scuola non era un luogo per lui, era parte della sua identità.
Le sue ultime parole, ci dicono i familiari, sono state per i suoi studenti. Voleva tornare a scuola, stare con loro. E, si medici, non mancava di ricordare che il suo era “il lavoro più bello del mondo”.
Oggi lo salutiamo con lo stessa vitalità che ci ha insegnato; così continuerà a vivere nei tratti di una matita, in una scenografia, in una risata, nelplo sguardo di uno studente che ha imparato grazie a lui a vedere il mondo con occhi diversi.
Alla sua famiglia va il nostro abbraccio più sincero e profondo.
Alla sua memoria, il nostro grazie.
Ai suoi studenti, il compito più bello: non dimenticare.

𝗨𝗻𝗮 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗮𝗶 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗶 𝗚𝗶𝗼𝗰𝗵𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗲𝗻𝘁𝘂̀: 𝗶𝗹 𝘁𝗮𝗴 𝗿𝘂𝗴𝗯𝘆 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝗮𝘃𝗼𝗶𝗮 𝗕𝗲𝗻𝗶𝗻𝗰𝗮𝘀𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗮𝗴𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗮 🏉C’è qualcosa...
21/04/2026

𝗨𝗻𝗮 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗮𝗶 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗶 𝗚𝗶𝗼𝗰𝗵𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗲𝗻𝘁𝘂̀: 𝗶𝗹 𝘁𝗮𝗴 𝗿𝘂𝗴𝗯𝘆 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝗮𝘃𝗼𝗶𝗮 𝗕𝗲𝗻𝗶𝗻𝗰𝗮𝘀𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗮𝗴𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗮 🏉

C’è qualcosa di speciale nei campi sportivi quando a scendere in gioco sono i ragazzi: energia autentica, emozioni vere e quella voglia di mettersi alla prova che rende ogni competizione un’esperienza unica. È proprio questo lo spirito che ha accompagnato gli studenti e le studentesse del Liceo Savoia Benincasa durante la loro partecipazione ai nuovi Giochi della Gioventù, nella disciplina del tag rugby.

Sin dalle prime azioni di gioco, il gruppo ha dimostrato grande determinazione, spirito di squadra e una notevole capacità di collaborazione. Il tag rugby, sport dinamico e inclusivo, ha offerto l’occasione perfetta per mettere in luce non solo le abilità tecniche, ma anche valori fondamentali come il rispetto delle regole, il fair play e il sostegno reciproco.

I ragazzi e le ragazze del Savoia Benincasa hanno affrontato ogni partita con entusiasmo e concentrazione, dando sempre il massimo. Ogni azione, ogni passaggio e ogni meta sono stati il risultato di un lavoro condiviso, costruito con impegno e costanza durante gli allenamenti.

Il loro percorso si è concluso con un meritatissimo secondo posto 🥈, un risultato che racconta molto più di una semplice posizione in classifica: parla di crescita, di passione e di un gruppo che ha saputo diventare squadra, dentro e fuori dal campo.

Grande la soddisfazione della professoressa Claudia Mosaici, che ha preparato e accompagnato gli studenti con dedizione e professionalità. Il suo contributo è stato fondamentale nel guidare i ragazzi in questo percorso, aiutandoli a sviluppare non solo competenze sportive, ma anche valori umani profondi.

Questa esperienza dimostra ancora una volta come lo sport, quando vissuto con autenticità, sia un potente strumento educativo: un’occasione per crescere, confrontarsi e costruire relazioni significative.

Una giornata da ricordare per il Savoia Benincasa, che torna a casa con un risultato importante e, soprattutto, con la consapevolezza di aver dato il meglio di sé.

𝗥𝗮𝘃𝗲𝗻𝗻𝗮, 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮: 𝟭𝟬𝟬 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝗮𝘃𝗼𝗶𝗮 𝗕𝗲𝗻𝗶𝗻𝗰𝗮𝘀𝗮 𝘁𝗿𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗲 𝗽𝗼𝗲𝘀𝗶𝗮Cento studenti del secondo anno del...
20/04/2026

𝗥𝗮𝘃𝗲𝗻𝗻𝗮, 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮: 𝟭𝟬𝟬 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝗮𝘃𝗼𝗶𝗮 𝗕𝗲𝗻𝗶𝗻𝗰𝗮𝘀𝗮 𝘁𝗿𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗲 𝗽𝗼𝗲𝘀𝗶𝗮

Cento studenti del secondo anno dell’Istituto “Savoia Benincasa”, accompagnati dai loro docenti, hanno vissuto un’esperienza intensa e formativa tra le meraviglie di Ravenna, città che custodisce secoli di storia e bellezza. Un viaggio d’istruzione che si è trasformato in un vero e proprio percorso nella memoria, tra arte, cultura e identità.
Ravenna, definita “tre volte capitale del mondo” – dell’Impero Romano d’Occidente, del Regno degli Ostrogoti e dell’Impero Bizantino in Italia – ha accolto gli studenti con il suo fascino silenzioso e solenne. I ragazzi hanno potuto camminare tra monumenti unici, dove il tempo sembra sospeso e ogni dettaglio racconta una storia.
Tra le tappe più suggestive, il Mausoleo di Teodorico, testimonianza imponente della grandezza del re ostrogoto Teodorico il Grande. Qui gli studenti hanno percepito la forza di un’epoca che cercava di fondere culture diverse, lasciando tracce profonde nell’architettura e nell’arte.
Non meno emozionante è stato il percorso tra le basiliche ravennati, con i loro mosaici dorati che riflettono la luce in modo quasi mistico, come nella Basilica di San Vitale e nella Basilica di Sant'Apollinare Nuovo. Qui gli studenti hanno potuto comprendere il linguaggio simbolico dell’arte bizantina e il suo valore spirituale e politico.
Ma Ravenna è anche la città del poeta che ha segnato la storia della letteratura italiana: Dante Alighieri. Davanti alla sua sepoltura, presso la Tomba di Dante, il gruppo si è fermato in un momento di raccoglimento. Qui, il “Sommo Poeta” concluse la sua vita, lontano dalla sua Firenze, ma accolto da una città che ne fece la sua casa eterna.
L’esperienza ha rappresentato molto più di una semplice uscita didattica: è stata un’immersione viva nella storia, un’occasione per toccare con mano ciò che spesso resta confinato nei libri. Gli studenti hanno potuto collegare conoscenze, emozioni e riflessioni, rendendo il passato qualcosa di concreto e vicino.
Il viaggio a Ravenna ha così lasciato un segno profondo: nei volti curiosi dei ragazzi, nelle domande nate lungo il percorso, e nella consapevolezza che la cultura non è solo studio, ma esperienza condivisa. Un patrimonio da custodire e tramandare, proprio come le pietre e i mosaici di questa città senza tempo.

Indirizzo

Via Marcello Marini 33/35
Ancona
60125

Orario di apertura

Lunedì 07:30 - 18:30
Martedì 07:30 - 18:30
Mercoledì 07:30 - 18:30
Giovedì 07:30 - 18:30
Venerdì 07:30 - 18:30
Sabato 07:30 - 14:00

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