07/04/2026
🔰TURISMO OUTDOOR
Un progetto polivalente sul Turismo
Attilio Angelini
📍 ALLEGATO TECNICO – PROGETTO AREA CAMPEGGIO
Superficie complessiva: circa 1.500 m² – Pianeggiante ,
Comune di Acquasanta Terme
Progetto: Villaggio dei Rituali della Natura
■ ✅ Descrizione generale dell’intervento
L’intervento prevede la realizzazione di un’area campeggio leggera, sostenibile e integrata nel contesto naturale del Comune di Acquasanta Terme.
✅ La struttura è concepita come spazio ricettivo a basso impatto, destinato a ospitare attività educative, naturalistiche e rituali, in coerenza con la visione del Villaggio dei Rituali della Natura.
✅ L’area è organizzata in tre macro-zone funzionali:
Zona Accoglienza e Servizi
Piazzole Campeggio
Aree Rituali, Didattiche e di Contemplazione
✅ La progettazione rispetta criteri di sostenibilità, accessibilità, sicurezza e armonizzazione paesaggistica.
Suddivisione funzionale della superficie (1.500 m²)
ZonaSuperficie indicativaFunzioneAccoglienza e servizi~450 m²Registrazione, informazioni, servizi igieniciPiazzole campeggio~750 m²Ospitalità diffusa per tende piccole e familiariAree rituali e didattiche~300 m²Fuoco, laboratori, contemplazione
Zona Accoglienza e Servizi (~450 m²)
3.1 Ingresso e punto accoglienza
(circa 150 m²)
Varco d’accesso in legno locale.
Punto accoglienza 3×4 m per registrazione, informazioni e materiali divulgativi.
Bacheca con calendario attività, regolamento e pannelli museali.
Area d’attesa ombreggiata con sedute.
3.2 Servizi igienici e locali tecnici (circa 200 m²)
Blocco servizi in legno naturale composto da:
n. 2 WC + n. 2 lavabi
n. 2 docce con integrazione solare
n. 1 WC + n. 1 doccia accessibili
Lavelli esterni per stoviglie e bucato.
Locale tecnico per attrezzature e materiali educativi.
3.3 Parcheggio di servizio (circa 100 m²)
3–4 posti auto per operatori e carico/scarico.
Il parcheggio principale per i visitatori resta esterno all’area.
Piazzole Campeggio (~750 m²)
4.1 Tipologie e dimensioni
6–8 piazzole piccole (36 m² – 6×6 m)
4 piazzole familiari/rituali
(64 m² – 8×8 m
4.2 Caratteristiche tecniche
Fondo drenante naturale (terra stabilizzata, corteccia, prato).
Delimitazioni con pali di castagno e corda.
Schermature vegetali con specie autoctone.
Punti acqua condivisi ogni 4–5 piazzole.
Illuminazione a basso impatto, luce calda, orientata verso il basso.
4.3 Capacità ricettiva
Capacità massima: 30–40 persone, in modalità esperienziale e non intensiva.
Aree Rituali, Didattiche e di Contemplazione (~300 m²)
5.1 Cerchio del Fuoco Ritualizzato (80–100 m²)
Cerchio in pietra (diametro 4–5 m).
Sedute in tronchi o panche di legno.
Spazio destinato a narrazioni, canti, attività serali e rituali naturalistici.
5.2 Area Laboratori e Didattica (120–150 m²)
Tettoia leggera 4×6 m.
Tavoli in legno per attività con scuole e gruppi.
Installazioni educative: bee hotel, cassette nido, micro-habitat.
Pannelli museali su biodiversità, acqua, bosco e impollinatori.
5.3 Area Contemplazione (60–80 m²)
3–4 amache.
Pedana in legno per meditazione, yoga o osservazione.
Posizionamento verso un elemento naturale significativo.
Percorsi interni e segnaletica
Sentieri principali: larghezza 1,5–1,8 m.
Sentieri secondari: larghezza 1–1,2 m.
Fondo in ghiaia fine, corteccia o terra stabilizzata.
Segnaletica coerente con l’identità del Villaggio: simboli, totem, pannelli brevi.
Le piazzole sono identificate da nomi naturalistici e non da numeri.
Criteri di sostenibilità e sicurezza
Materiali naturali e locali.
Illuminazione ridotta per tutela della fauna notturna.
Raccolta differenziata e gestione rifiuti.
Rispetto delle distanze di sicurezza tra piazzole.
Integrazione con eventuali prescrizioni comunali e paesaggistiche.
Accessibilità garantita nelle aree principali.
Identità e valore culturale
L’area campeggio è concepita come estensione del Tempio della Grande Madre Agape, luogo di educazione ambientale, cura del territorio e connessione profonda con la natura.
Ogni spazio è pensato per accogliere, proteggere e ispirare.
Ogni notte sotto le stelle diventa un rito di appartenenza alla Terra.
📷 Attilio Angelini Guida Ambientale