10/03/2017
C’è un detto che dice che chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa quello che lascia ma non sa quello che trova. Una volta presa la decisione di cambiare location, per una serie di svariate motivazioni e alcune coincidenze, come spesso accade, guardavamo alla nuova dimora con apprensione e ci guardavamo indietro con un po' di nostalgia di Piancavallo, dove Snow Sonic è nato originariamente come una festa tra amici, e, solo successivamente è diventato un festival grazie al duro lavoro di “friends and family”.
Tra mille sacrifici e difficoltà, ma anche tante soddisfazioni, abbiamo fatto crescere questa “piccola peste” facendola diventare una manifestazione che ha tutte le carte in regola per ritagliarsi un posto tra i festival sulla neve a livello europeo, come ha citato vogue.it poco tempo fa. Le incognite che avevamo sulla nuova “casa” sono svanite in un attimo non appena Auronzo e la sua amministrazione comunale in primis, insieme al Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti, alle forze dell’ordine e agli operatori ci hanno accolto a braccia aperte, credendo nel progetto e riponendo una totale fiducia nell’organizzazione.
Questa accoglienza ci ha motivato e dato entusiasmo per organizzare uno Snow Sonic con nuova vitalità. Nonostante due giorni di pioggia incessante, che ha dato a Snow Sonic le sembianze di un festival all’inglese, l’atmosfera che si respirava è stata magica in tutti gli stage.
Il bass di Function e Vatican Shadow, con il sound di Bawrut, la rivelazione di quest’anno, la nitidezza dei suoni del D&B montato dai mitici ragazzi di Music Team insieme al visual mapping dei Delta Process e un laser show futuristico rendevano difficile immaginare di essere in un paese di montagna del Cadore.
Il club supportato dal Circolo Degli Illuminati di Roma e dal progetto Minù che con i suoi resident e ospiti come Dana e Bassa Clan, hanno ricreato un'atmosfera degna di un club di Berlino. Gli stage sulle piste, rustici ma d’effetto, come piace a noi che ci piacciono anche le cose semplici tipiche della montagna.
Per progettare e realizzare tutto questo ci abbiamo messo tutta la passione e la cura dei dettagli, ci abbiamo messo tutto il nostro impegno e il nostro fervore, ci abbiamo messo il cuore.
Voi avete messo il resto. Per questo vogliamo ringraziare tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione di questa edizione ma sopratutto chi ha partecipato.
Grazie
Video by Pier Francesco Macchi
Music by Macro Coil