26/08/2026
Ci sono giorni in questo lavoro meraviglioso che si fanno ricordare, regalano più emozioni del solito e tanto profonde che lasciano il segno!
Anche la nostra terra ha avuto una febbre distruttiva, era il 23 Novembre 1980, da allora niente è stato più come prima. Quella febbre ha segnato un prima e un dopo per tutti. La febbre della terra c’è ancora e ogni tanto si fa viva, è successo ancora, e quando lei trema tremiamo tutti! Non possiamo purtroppo evitare certi dolori, ma possiamo regalarci “un attimo di bene” riconoscerci nell’altro, e ognuno a suo modo, tenderci una mano! Di Lunedì abbiamo poche parole, molti sorrisi, tante emozioni e la certezza che non è sopito il nostro cuore da restare indifferente, e sopiti non sono i cuori di quelli che si sono attrezzati per aiutare in un modo o nell’altro chi ha bisogno di una mano, una parola buona, un gesto che ci ricordi che prima di qualsiasi altra cosa siamo umani, uomini e donne, e che anche nei momenti bui c’è, e ci sarà sempre, una luce a riscaldarci un poco il cuore, che non tutto è perduto e che sempre possiamo ritrovare la forza e la speranza per rialzarci!