17/06/2026
A BADOLATO (CZ) L’INCLUSIONE È GIÀ REALTÀ: IL GIOVANE PAKISTANO MUNEEB SHAHZAD DIVENTA CITTADINO ITALIANO.
Esempio e speranza in Calabria nel già riconosciuto “Paese dell’accoglienza e dell’ospitalità”: un percorso di inclusione di 14 anni che diventa cittadinanza.
Ci sono storie che scavalcano i muri del pregiudizio e trasformano la burocrazia in fatti ed emozioni importanti. In un’epoca storica complessa, spesso dominata da fredde e becere propagande politiche sulla "remigrazione" e sulla chiusura dei confini, Badolato e la Calabria rispondono con la forza dei fatti, della solidarietà e dei diritti umani.
Presso la Delegazione Comunale di Badolato Marina, oggi Mercoledì 17 Giugno 2026, quella che sembrava solo una firma si è trasformata in un abbraccio collettivo ed in un importante momento di comunità: Muneeb Shahzad, trentottenne arrivato quattordici anni fa dal Pakistan attraverso la durissima rotta balcanica, è diventato ufficialmente un cittadino italiano.
Quello di Muneeb non è stato un percorso semplice. È stato un cammino tortuoso, fatto di porte chiuse, ricorsi legali respinti e momenti di profondo sconforto, superati solo grazie alla tenacia del giovane pakistano e degli operatori del progetto SPRAR/SAI del Comune di Badolato, gestito dal Consiglio Italiano per i Rifugiati, e grazie all'umanità e determinazione dei suoi legali Antonino Laganà e Pasquale Gallelli. Nel 2017, la svolta: una lettera accorata dell'allora sindaco Gerardo Mannello sbloccò la sua situazione, permettendogli di ottenere la protezione umanitaria riconosciutagli nell’audizione personale, alla presenza della dott.ssa Valentina Gigliotti, presso la Commissione Territoriale di Crotone.