09/05/2026
Fantastica amiche e amici , una delle masserie più belle mai visitate ❣️❣️🙏
Vi consiglio di prendere appuntamento e prenotare un mozzarella-experience!
Parliamo della masseria Fragnite, a Ceglie Messapica, stupenda ed ospitale davvero ❤️❣️
Nelle ultime due foto, se scorrerete ci sarà l'edicoletta di quello che propongono.
Innanzitutto volevo ringraziare il maestro Pietro Caliandro per l'ospitalità e Casaro Rocco per la dimostrazione.
Vi racconto un po' di cose su questo fantastico posto oltre che consigliarvi di acquistare dei loro meravigliosi prodotti😋
Masseria che nasce tra il 1600 e 1700 da una famiglia ducale, poi passa ai Domenicani.
- Nell’Ottocento, la famiglia ducale riacquista e riorganizza la tenuta, separando i terreni con muretti a secco.
- Il territorio si trasforma, con la fine del monopolio terriero e l’inizio di un’agricoltura più mista e lavorata da contadini.
𝗠𝗮𝘀𝘀𝗲𝗿𝗶𝗮 𝗙𝗿𝗮𝗴𝗻𝗶𝘁𝗲 si trova in Valle d'Itria, nel cuore della Puglia, e si estende su 60 ettari di terreni in cui vengono praticate attività agricole sostenibili, come l'allevamento di bovini e suini, produzione di farine, olio extravergine e conserve.
Essa si distingue per il rispetto della tradizione storica e per il mantenimento di un modello di filiera corta, senza convertire l'attività in ristorazione o hotel, concentrandosi sulla produzione di alimenti a km 0.
Successivamente la storia racconta della Masseria Caliandro, che da metà Ottocento è passata di generazione in generazione nella stessa famiglia. Negli anni '80 hanno ampliato la struttura per trasformare e valorizzare i prodotti agricoli locali come latte, formaggi, olio extravergine d'oliva, cereali e salumi, mantenendo un equilibrio tra tradizione e innovazione. Il nome deriva dalla quantità che c'è di 'alberi di Fragno, una quercia tipica della Puglia centrale, il cui legno e le ghiande sono fondamentali per l’economia agricola locale, in particolare per l’allevamento dei suini e l’affumicatura di prodotti tipici.
La masseria copre circa 60 ettari di terra suddivisi tra boschi, frutteti, campi di cereali, oliveti secolari, orto, macchia mediterranea e aree dedicate al pascolo, con rotazione annuale delle colture .
Le coltivazioni sono fertilizzate con letame naturale per minimizzare l'uso di fertilizzanti chimici, e gli animali vivono in condizioni di semi-brado, liberi di esplorare boschi e prati durante il giorno .
Le attività agricole, come l'allevamento di bovini, suini e avicoli, sono orientate al rispetto del benessere animale e alla produzione di un latte di alta qualità, influenzato principalmente dall'alimentazione verde e dalle condizioni climatiche dell'area .
Pensate che dispongono di ben circa 100 bovini sono allevati allo stato semi-brado, con spazi aperti e ampi pascoli che favoriscono il benessere animale e influenzano positivamente la qualità del latte prodotto .
Le vacche da latte di questa masseria sono alimentate principalmente con foraggi coltivati in azienda, erbai autunno-primaverili a base di leguminose e cereali, e pascoli naturali, con almeno il 60% di foraggi verdi nella dieta.
La guida poi la gentilissima ed esaustiva signora Lucia Daniela Palmisano ci raccontava che hanno costruito successivamente un caseificio
nel 1982, che trasforma quotidianamente circa 25 quintali di latte vaccino, caprino e ovino in formaggi e latticini tipici locali.
Si produce una vasta gamma di formaggi come mozzarella a lenta fermentazione, burrata, caciocavallo, scamorza e altri, lavorati a mano dai mastri casari.
La produzione include anche panna, b***o, yogurt, ricotta e ricotta forte, con stagionatura controllata e ambienti come i trulli pugliesi. Utilizzano il sierinnesto che è un inoculo di microrganismi naturali ed ottenuto lasciando sviluppare popolazioni autoctone nel latte o nel siero a temperature di 35-50°C, senza selezione artificiale.
Garantisce un innesto ricco di microrganismi utili per la produzione di formaggi, contribuendo a ridurre il lattosio e migliorare la digeribilità e il profilo aromatico dei prodotti caseari.
Ogni caseificio ha un sierinnesto diverso, che influenza le caratteristiche dei formaggi come mozzarella, caciocavallo e altri, e viene utilizzato anche per prodotti come panna, b***o e yogurt.
Successivamente la Masseria ha aggiunto un laboratorio di Macelleria per sezionare carni dell’allevamento e produrre salumi tradizionali come Capocollo, Salame, Pancetta e Guanciale, stagionati nel tipico Trullo pugliese!
La produzione è molto limitata e fatta a mano per rispettare principi etici e sostenibili, controllata settimanalmente dall'ASL veterinaria, con l’obiettivo di non sovra-sfruttare il territorio.
La lavorazione esclusiva di pochi capi al mese permette di gestire le vendite in modo etico, valorizzando il rispetto per la vita animale.
Dispongono anche di un forno a legna!
Ogni mattina alle 3, nel forno a legna viene infornato il Pane tipico della Masseria.
Focus: Come è fatto il Biscotto Cegliese
Il Biscotto Cegliese è un dolce tipico, a base di pasta di mandorle, confettura di ciliegie o uva, scorza di limone, miele, caffè, rosolio di agrumi, zucchero e uova, con una forma quasi cubica. È stato stupendo vedere come vengono prodotte e lavorate queste autentiche gemme durante il percorso 🔝🔝🔝
Nel piatto di degustazione, seduto in un gazebo veranda stupendo, c'era un po' di tutto quello che loro producono A km 0, ed è stata un'esperienza bellissima che Puglia Recensioni e suggerimenti vi consiglia.
Foto personali ed alcune concesse dai proprietari.
Apritele una ad una sono bellissime e lasciate un like prima di condividerle.
E soprattutto prenotate perché merita 💪👍👍
❤️ ☀️