25/04/2026
BUONA FESTA DELLA LIBERAZIONE!
La prossima volta che passeggiate per Borgo Pra a Belluno, alzate lo sguardo verso il carcere di Baldenich e troverete una torretta dell'elettricità dipinta con una grande lince con un fazzoletto rosso intorno al collo e un fucile giocattolo.
L'autore del murales è il bellunese Ericailcane che ha ricordato la celebre “La Beffa di Baldenich”, una vicenda da film fatta di astuzia e non violenza durante la Resistenza.
"16 giugno 1944 – Dodici Partigiani Italiani e Russi, parte della Divisione Nino Nannetti, riuscirono a far evadere dal carcere Baldenich di Belluno, settanta prigionieri politici. Tutta l’operazione si è svolta senza colpo ferire, senza uno sparo, senza spargere ulteriore sangue.
La mattina del 16 giugno Mariano, “Carlo” Mandolesi, guida i suoi uomini, travestiti da soldati tedeschi, all’interno del carcere Bellunese. Qui, una volta impadronitisi delle chiavi, liberati i prigionieri e incarcerati tutti gli altri, il manipolo di fuggiaschi si dirige a piedi verso le montagne. Solo venti minuti dopo le guardie riuscirono a dare l’allarme, troppo tardi però, il gruppo si trovava già in salvo alle pendici del monte Serva."
Alzate lo sguardo e ricordate.
Buon 25 aprile!
P.S. Domani alla Festa dei Marangoni a Borgo Pra potete vedere da lontano la lince e insieme a me, nel pomeriggio con la visita guidata delle 14.30, scoprirne la storia😊