12/06/2025
Imparate dai animali........o voi umani senza umanità. Leggi con attenzione !!
Un pomeriggio come tanti, mi trovai davanti a una scena inaspettata: un grosso cane, pulito e ben curato, si presentò alla mia porta. Portava un collare elegante — segno inequivocabile che aveva una casa, una famiglia, qualcuno che lo amava.
Entrò con la calma di chi sa già dove sta andando. Sembrava conoscere il posto. Gli offrii del cibo, poi un po’ di latte… ma non ne volle sapere. Niente. Si guardò intorno, come in cerca di qualcosa di preciso. Così, istintivamente, aprii la porta del salotto. Lui ci entrò tranquillo, si raggomitolò in un angolo… e si addormentò. Profondamente. Per due ore non si mosse. Poi, come se avesse un appuntamento, si alzò, si avvicinò alla porta, e uscì senza fare rumore.
Il giorno dopo, alla stessa ora, eccolo di nuovo. Stessa scena: entra, si accoccola nel solito posto, e dorme. Due ore, né più né meno.
La cosa si ripeté anche il terzo giorno. Ma stavolta, prima che se ne andasse, presi carta e penna. Scrissi un biglietto e lo legai al suo collare:
"Questo cane deve avere un padrone.
Potreste dirmi cosa sta succedendo?
Ogni giorno viene qui, dorme due ore, e poi se ne va."
Il giorno seguente, il cane tornò come sempre. Ma al collo aveva una risposta:
"Sono il proprietario del cane. Sì, ogni giorno scompare per due ore. Nessun mistero…
È solo che mia moglie urla in continuazione, e i bambini litigano senza sosta…
Il povero cane non riesce più a dormire.
Da voi ha trovato la pace.
Grazie di cuore.
E se mi permettete… verrei volentieri anch’io con lui domani. Solo due ore di riposo…"
A volte, non servono parole per capire di cosa abbiamo davvero bisogno. Basta un angolo tranquillo, una pausa silenziosa, o magari… il divano di uno sconosciuto con il cuore gentile.