07/08/2026
Mia nonna diceva sempre che il pane non si butta mai. Aveva ragione.
Da bambina non capivo perché lo conservasse con tanta cura. Pensavo fosse semplicemente un'abitudine.
Poi sono cresciuta e ho capito che non era solo una questione di risparmio. Era un modo di rispettare il lavoro, la terra e ciò che ogni stagione ci regalava.
Ed è proprio dal pane raffermo che nasce uno dei piatti che più mi riporta alla mia infanzia: l'acquasala.
Pane, pomodori maturi, origano, un pizzico di sale e un filo abbondante di olio extravergine. Tutto qui.
Non esistono dosi precise. Si va a occhio, come faceva la nonna. Si assaggia, si aggiunge un po' d'olio, magari
ancora un pezzetto di pane, qualche pomodoro in più.
È una ricetta semplice, ma racconta perfettamente la nostra terra: quella in cui nulla si spreca e dove bastano pochi ingredienti genuini per sedersi a tavola con il sorriso.
Io continuo a prepararla ancora oggi. E ogni volta che affondo il pane in quel sughetto profumato di pomodoro e olio, mi sembra di tornare in campagna, nella cucina della nonna.
Forse è questo il bello delle ricette di famiglia: non nutrono soltanto. Custodiscono i ricordi.
Qual è quel piatto che, appena lo assaggi, ti riporta subito a casa?
www.dimolfettafrantoiani.it
080 392 14 78
via Ruvo, 86/88 - Bisceglie